Home Calcio Calcio Femminile

Girone D

CAMALEONTE CATANIA  

Ancora una sconfitta per il Camaleonte Catania che perde in casa lo scontro diretto contro il Fiano Romano e scivola al penultimo posto in classifica, raggiunta a quota undici proprio dalle laziali. La sfortuna continua a perseguitare le rossoblu che devono fare i conti con le tante assenze – Segretario, Riella, Stefania Caramanna e Chiara Maggio – e con un arbitraggio non all’altezza di un match cosi’ importante per entrambe le squadre.

Mister Scuto schiera dal primo minuto Mastellone tra i pali, coperta in difesa dal trio Scavone, Caciornia e Maggio, a centrocampo Zappalà, Nicotra, Guardino, Marfia e Marrone, con capitan Buttaccio e la giovanissima Di Mauro in avanti.

Il primo tempo inizia sotto il segno dell’equilibrio, con le due squadre che temono di scoprirsi e giocano solo sfruttando i lunghi lanci delle proprie centrocampiste. Il match si sblocca al quarto d’ora quando una disattenzione della retroguardia rossoblu consente a Bontrino di battere Mastellone e di siglare il primo gol della giornata.

Il Camaleonte reagisce subito e trova il pari con Di Mauro, che sfrutta un assist da calcio di punizione, fa sfilare il pallone e poi esplode un tiro che finisce nell’angolino piu’ lontano lasciando immobile l’estremo difensore laziale e siglando il suo primo gol in un campionato nazionale.

Nel momento migliore delle padrone di casa il Fiano approfitta di altri due errori difensivi e sigla il secondo e il terzo gol, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 3 a 1.

Nella ripresa si assiste ad un assedio delle rossoblu che non lasciano spazi alle avversarie: al quinto ci prova Buttaccio, qualche minuto dopo è il turno di Guardino, poi di Marrone, ma il risultato non cambia. Al venticinquesimo è ancora Di Mauro ad infilare la porta laziale sfruttando alla perfezione un assist d’oro di Buttaccio; nei venti minuti finali la palla del pari capita per tre volte sui piedi di Buttaccio ma la porta delle ospiti sembra stregata e per il capitano rossoblu ogni tentativo resta vano. Anche l’arbitro ci mette del suo negando un rigore sacrosanto a Guardino ed espellendo per proteste mister Scuto.

Al triplice fischio esultano le ragazze del Fiano Romano che salgono a quota 11 raggiungendo proprio le rossoblu.

E’ un periodo in cui tutto va’ storto – ha dichiarato mister Scuto a fine gara – le cose vanno sempre peggio e la classifica piange. Purtroppo paghiamo a caro prezzo ogni errore individuale ma alle mie ragazze non posso rimproverare nulla perché hanno dato l’anima e giocato con il cuore. La sfortuna e l’arbitro ci hanno condannato ad una sconfitta immeritata. Ora pensiamo alle prossime gare, che per noi saranno tutte finali.”