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Novità Mursia e Barion in libreria

STORIA

Leonida Bissolati

DIARIO DI GUERRA (edizione integrale)

I taccuini del soldato-ministro

1915-1918

A cura di Alessandro Tortato

Leonida Bissolati soldato-ministro, ma anche socialista-riformista, interventista-democratico, anti o filo-cadorniano, wilsoniano, massone: un personaggio complesso, talora apparentemente contraddittorio se non ambiguo. Volontario alpino nel 1915 a 58 anni, ferito gravemente e nominato ministro l’anno seguente, annotò la sua straordinaria Grande Guerra su undici taccuini di formato tascabile, ora proposti per la prima volta in edizione integrale, senza censure, e completati in Appendice dalle lettere alla moglie, da alcuni discorsi e dai carteggi con i principali attori della scena politica e militare nazionale. La cronaca quotidiana è ripetutamente interrotta e ripresa, in concomitanza con le vicende che videro protagonista il ministro-soldato che portò la politica in trincea e la trincea nella politica.

Con la sua varietà stilistica, dalla sintesi della cronaca ai toni poetici «alpini», alla polemica politica appassionata, il diario di Bissolati è uno dei documenti più importanti per aiutarci a comprendere quali potenti tensioni e pulsioni la Grande Guerra abbia acceso nell’umanità mondiale e nel panorama politico italiano.

Leonida Bissolati (Cremona 1857-Roma 1920) fu tra i fondatori del PSI, divenendo in seguito uno dei capi della fazione riformista. Espulso dal movimento nel 1912 per il suo sostegno all’impresa libica, diede vita al Partito socialista riformista italiano. Partecipò alla Prima guerra mondiale dapprima come volontario alpino, in seguito, dopo essere stato gravemente ferito al fronte, con incarichi ministeriali.

Alessandro Tortato (Venezia 1969), direttore d’orchestra, ha affiancato alla carriera musicale gli studi storici, laureandosi in Storia militare con Piero Del Negro e in Storia contemporanea con Mario Isnenghi. Ha pubblicato Ortigara, la verità negata (1999) e, con Mursia, La prigionia di guerra in Italia. 1915-1919 (2004).

Pagine 220, Euro 16,00, EAN 9788842546153

PRESENTAZIONE A MESTRE – LIBRERIA LA FELTRINELLI – 26 FEBBRAIO, ORE 18,00 – PARTECIPA: ALESSANDRO ZANGRANDO, CORRIERE DEL VENETO

Arianna Szörenyi

UNA BAMBINA AD AUSCHWITZ

Arianna Szörenyi è nata a Fiume nel 1933 da papà ungherese e madre triestina. Sfollata a San Daniele del Friuli, viene arrestata nel giugno del 1944 con tutta la famiglia e deportata nella risiera di San Sabba. Trasferita ad Auschwitz-Birkenau, sopravvissuta alla marcia della morte, arriva al campo di Ravensbrück e da lì a Bergen-Belsen, dove viene liberata nell’aprile del 1945 dagli Alleati.

Dopo una vita trascorsa senza mai sottrarsi al dovere morale di testimoniare, Arianna Szörényi decide di pubblicare il suo diario della deportazione, scritto dopo la liberazione dal lager di Bergen-Belsen, dove la sua voce di bambina urla la propria sofferenza con una semplicità e un’ingenuità disarmanti. In ogni riga il lettore sentirà l’eco del pianto e della disperazione dei suoi famigliari. Rivedrà le mani bianche del padre e gli occhi socchiusi della madre che la stringeva a sé cercando di proteggere la sua creatura più piccola, e i volti degli altri fratelli che cercavano un abbraccio fra tutti, senza avere tregua nell’incessante allucinazione di quel viaggio di cui non si conosceva la meta.

Pagine 134 (testo: 118 + inserto: 1/16) Euro 13,00, EAN 9788842548669

PRESENTAZIONE: MILANO – LIBRERIA CLAUDIANA – 18 FEBBRAIO, ORE 18. PARTECIPANO: DARIO VENEGONI, ANED, LILIANA PICCIOTTO, CDEC

Carlo Alberto Brignoli

GUERRE FLUVIALI

Le lotte fra Venezia e Milano nel XV secolo

Il confronto e la rivalità fra la Serenissima e il ducato di Milano hanno caratterizzato la storia dell’Italia settentrionale del XV secolo. L’una regina dei mari e l’altro signore dell’entroterra da sempre spinto verso l’Adriatico, hanno ingaggiato una dura lotta che non fu solo terrestre ma anche navale lungo il corso dei maggiori fiumi, come lo stesso Po, e nei laghi del Nord Italia.

L’armata fluviale lombarda, che non è mai stata oggetto di particolare attenzione da parte degli storici navali, e degli studiosi del Quattrocento in generale, può al contrario gettare una nuova luce sul lungo conflitto combattuto fra le due città. Si trattò di una guerra a tutti gli effetti anche nautica, in virtù delle numerose, e documentate, azioni anfibie concluse da entrambi gli schieramenti. Sotto questo aspetto, lo scontro fra milanesi e veneziani assume una connotazione sorprendentemente moderna, fino ad oggi mai considerata.

Le fonti consultate dall’autore si trovano nell’Archivio Storico del Comune di Pavia, città dove aveva sede la flotta, e nell’Archivio di Stato di Venezia, e consentono inoltre di conoscere le diverse tipologie delle imbarcazioni viscontee e le manovre tipiche degli scafi fluviali.

Carlo Alberto Brignoli è nato nel 1968 a Pavia. Fin dalla più giovane età ha navigato il Ticino sulle tradizionali barche pavesi a remi, anche con lunghe escursioni in canoa. In anni successivi ha avviato studi e ricerche sul significato del fiume pavese, non solo nella storia della città. È impiegato nell’industria e dedica il suo tempo libero ancora e sempre al Ticino e alla sua storia.

Pagine 234, Euro 18,00. EAN 9788842544395

STORIA DELLO SPORT

Mario Pennacchia

SESSANT’ANNI FRA CAMPIONI E MITI, INTRIGHI E FOLLIE

Mario Pennacchia, decano dei giornalisti sportivi, racconta più di mezzo secolo di professione: le notizie sensazionali, gli scandali, i grandi avvenimenti agonistici, i servizi straordinari, le interviste ai campioni dello sport italiano e internazionale come Coppi, Mohamed Alì, Pelé, Maradona e Baggio.

Lo sguardo ironico e la penna arguta di uno dei protagonisti del giornalismo italiano che ha raccontato con leggerezza ed efficacia la storia di un intero Paese attraverso le sue glorie sportive.

Mario Pennacchia è nato nel 1928 e lavora nell’ambito del giornalismo sportivo dal 1946: redattore al «Corriere dello Sport» (1946-72) e al «Giorno» (1972-78), capo della redazione romana della «Gazzetta dello Sport» (1978-88), consulente del presidente della Federazione Calcio (1988-92), responsabile della comunicazione della Lazio (1992-96), direttore della rivista dell’Associazione Italiana Arbitri dal 1997.

Pagine 430 (testo: 414 + inserto: 1/16), Euro 17,00, EAN 9788842548881

PRESENTAZIONE: ROMA – 3 febbraio, ore 19,00 – Palazzo delle Federazioni – Via Tiziano, 74 Intervengono: Paolo Bonolis e Italo Cucci.

NARRATIVA

Luigi Crescibene

LE STELLE DI CREMA

Le contraddizioni della nostra società si rispecchiano nell’anima fragile di Flo, adolescente che, condizionata dalle frustrazioni della madre e dall’apatica remissività del padre, si affaccia nel mondo dello star-system alla ricerca di un facile successo. Flo proverà a sgualcire il velo di apparenza che si cala sulla vita attraverso la ricerca di se stessa tra servizi fotografici, casting e serate in discoteca. È un viaggio tra inganni e verità, cinismi e spregiudicatezza. Flo troverà la forza di reagire, ma la felicità, intravista e vissuta, ha la cifra di una realtà provvisoria.

Luigi Crescibene, nato a Ottati (SA), risiede a Salerno. Già docente di discipline umanistiche, è giornalista pubblicista. Ha scritto numerosi saggi critici di pittura su artisti e movimenti contemporanei e collabora, da anni, con quotidiani e riviste specializzate. Ha diretto la rivista di lettere e d’arti «Verso il Duemila» e ha pubblicato il romanzo La strada e le raccolte di racconti: Tante donne e altro, La sete, Le lenzuola pulite, Lontano: racconti in penombra.

Pagine 152; Euro 12,00; EAN 9788842546207

Mariella Alberini

LA RAGAZZINA

Inverno 1956. Fra le montagne austriache e una Venezia Giulia nel pieno delle mire espansionistiche del maresciallo Tito si svolge la storia della fresca e appassionata Elis.

Giovane milanese di buona famiglia, a soli sedici anni sposa un imprenditore austriaco molto più grande di lei dal carattere difficile e si trasferisce con lui in Carinzia. Delusa da una vita matrimoniale che scorre lenta fra passeggiate solitarie nei boschi e balli in sfarzose dimore, Elis scopre per caso prima il cadavere di una ragazza slovena e poi quello di una bimba. Le indagini svelano squallidi traffici di pedofilia e contrabbando, intrighi internazionali e loschi affari politici di cui sono protagonisti ricchi imprenditori istriani, spregiudicati esponenti del PCI in contatto con Mosca e Belgrado, uomini della CIA e agenti dell’OZNA, la polizia segreta di Tito. Accanto a Elis, tanti personaggi misteriosi e affascinanti: insieme a loro, e grazie al suo coraggio e alla sua tenacia, potrà aiutare gli investigatori austriaci a far luce sulla vicenda. Ma il suo futuro è ancora tutto da vivere.

Mariella Alberini, nata ad Alessandria, giornalista esperta di politica estera. Ha collaborato con varie testate: «Il Tempo», «Il Giorno», «La Notte», «Il Sole 24 Ore», «Il Borghese», «Panorama», «Oggi», «Capital» e «Vogue». Su «Libero» e «Il Giornale» ha curato per molti anni la rubrica politica settimanale di posta Visto da lei, che continua su Economiaitaliana.it.

Pagine 240, Euro 18,00. EAN 9788842553434

 

Emanuela Zanotti

IL CIELO DI SAN LORENZO

Firenze 1938. La piccola Myriam, fanciulla ebrea dalla voce incantevole, diviene un caso psichiatrico perché improvvisamente smette di parlare: mutismo elettivo, lo chiamano. La sua voce strozzata è una protesta contro il mondo, contro le leggi razziali, contro la follia della guerra e contro l’orrore della deportazione. Mentre aspetta ansiosamente il ritorno del padre prigioniero, Myriam serra la propria gola ma spalanca ancora di più gli occhi sognanti, per narrare dal punto di vista di una fanciulla le vicende di quegli anni terribili.

Un romanzo intenso e lieve, tratteggiato dal silenzio ma inciso nella memoria.

Pagine 254, Euro 17,00, EAN 9788842551331

NARRATIVA PER RAGAZZI

Roberta Giaconi

GIOCONDA E LA STELLA POLARE

Quando la Stella Polare perde la sfera magica che indica il nord, scoppia il finimondo: le costellazioni litigano per aggiudicarsela, mentre i marinai, senza più una guida, non sanno in che direzione andare.

Sarà Gioconda, una bambina imbarcata di nascosto su una nave, a riportare l’ordine in cielo e in terra.

Una deliziosa favola moderna che tra un’avventura e l’altra insegna a riconoscere le stelle e le costellazioni.

Roberta Giaconi è nata a Pisa nel 1983 e attualmente vive a Brisbane, sotto le stelle dell’emisfero australe. Giornalista professionista, si è laureata in lettere classiche per conoscere meglio quei miti greci che le piacevano tanto da piccola. Da qualche anno ha scelto di vivere viaggiando insieme al marito Antonio, un marinaio errante con la passione per il disegno e l’astronomia. Ha scritto articoli da Uganda, Cina, Sudafrica, Belgio e Australia per varie testate italiane, tra cui il «Corriere della Sera», «Limes» e «Il Riformista».

Pagine 128, Euro 9,00, EAN 9788842548478

MUSEI E TURISMO

Tino Sana

IL MUSEO

DEL FALEGNAME

La civiltà del legno

Ci sono in Italia musei nati dalla passione dei privati, luoghi che conservano la memoria materiale del nostro Paese. È il caso del Museo del falegname di Almenno San Bartolomeo in provincia di Bergamo, nato dalla passione di un imprenditore, Tino Sana, che per decenni ha raccoltO nelle valli bergamasche e poi in tutta Italia i reperti della antica civiltà del legno: attrezzi, manufatti, macchine delle segherie e persino mezzi di trasporto, dai carri all’ in legno di Locatelli, dalle auto alle avveniristiche biciclette. In questo catalogo-racconto la storia di questo particolare museo e le immagini degli oggetti accompagnate da storie e aneddoti e da bellissime fotografie.

Pagine 128, Euro 28,00, EAN 9788842553281

BARION

Barion è uno storico marchio editoriale italiano nato a cavallo tra le due guerre. Rilevato negli anni Sessanta da Ugo Mursia che ne ha incorporato il catalogo, il marchio è tornato in libreria con un progetto culturale di forte impronta umanistica con una proposta di narrativa, opere di approfondimento, libelli e scritti “dimenticati” di classici e di autori minori non sufficientemente valorizzati.

Jacques-Gilbert Ymbert

L’ARTE DI FAR DEBITI

L’arte di far debiti è un libello dotato di chiarezza, capacità di sintesi e gusto, alla maniera transalpina, per quel genere di polemiche a metà strada fra il contrasto delle idee e l’iperbole letteraria. L’autore, personaggio pubblico assai noto nella Francia dell’età della Restaurazione e che assomiglia un po’ a Voltaire e un po’ a Swift, vuole mettere alla berlina certe ortodossie degli economisti del tempo, e lo fa ricorrendo a paradossi e verità apparentemente estremi che, letti col senno di poi, hanno il sapore acre proprio delle intuizioni anticipatrici. In breve, un vecchio testo che parla quasi il linguaggio dell’oggi e forse può persino aiutarci a intendere meglio i nostri destini di indebitati cronici in una stagione di incipiente e forse irreversibile declino.

Jacques-Gilbert Ymbert, alto funzionario nella Francia della Restaurazione, nato nel 1786 e morto nel 1846, è autore di molti vaudeville e pamphlet.