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U.S. Luca Locatelli Genova – Como Nuoto

Unione Sportiva Luca Locatelli Genova – Como Nuoto 6-6

(2-1); (2-2), (0-1); (2-2)

Unione Sportiva Luca Locatelli Genova:

Giulini, Figari (3), Capello, Di Paola, Ricchini (1), Gagliardi, Nelli I.,Nucifora, Canepa, Benvenuto (1), Bonino, Franchini, Valsecchi (1)

Allenatore: Stefano Carbone

Como Nuoto:

Perego, Romanò M., Seneca, Mossi, Bosco F., Giraldo A (1)., Bosco C.(1), Romanò C., Fisco (1), Pellegatta, Giraldo (3), Favini, Frassinelli

Allenatore: Stefano Pozzi

Arbitro: Luca Iacovelli

Superiorità numeriche e rigori:

Sup.Num. Unione Sportiva Luca Locatelli Genova 2/7 (*) Rigori 3/4

Sup.Num. Como Nuoto 1/8 (*) Rigori 2/2

*abbiamo tolto dal computo un uomo in più per parte, in quanto sfociati in un rigore successivo.

Rapallo (GE): Riprende da qui oggi il campionato delle lontre dopo una nuova prestazione importante, fatta di grinta, di caparbietà e di spirito di sacrificio che perdurante tutto l’arco della partita ha portato le nostre ragazze a fermare il Como Nuoto sul punteggio finale di 6 a 6.

Entrambe le formazioni messe in vasca dai rispettivi allenatori hanno dato prova della loro fama lottando su ogni palla fino alla fine, cercando di imporre il rispettivo gioco fino al fischio finale del Sig. Iacovelli.

Importante è stata l’approccio alla partita da parte delle nostre lontre che dopo la doppia sconfitta rispettivamente contro RN Florentia e GN Osio ha nuovamente fatto vedere la grinta agonistica e la cattiveria necessaria a portare a casa un altro punto dopo quello conquistato nella vasca di Sori la prima giornata.

Sicuramente in acqua si è vista tanta carica agonistica da entrambe le parti. Per quanto riguarda le nostre ragazze che hanno lottato fino alla fine, il punto ottenuto oggi premia la loro caparbietà e la loro volontà nonostante l’espulsione sul finire del terzo tempo del tecnico Carbone e l’espulsione del capitano Benvenuto che, inconscentemente reagendo ad una trattenuta avversaria e rivoltasi verso l’arbitro, ha rischiato di compromettere il risultato finale.

Nel finale di gara le lontre hanno avuto anche la possibilità di andare in vantaggio grazie ad un rigore concesso loro ma Figari lo sbaglia. Sul capovolgimento di fronte espulsione a favore del Como si infrange sul palo e di fatto sancisce la divisione della posta in palio per entrambe le formazioni.

Dunque ottima prova d’orgoglio delle nostre ragazze che nonostante qualche disattenzione che poteva loro costare cara hanno tenuto fino alla fine dimostrando consapevolezza dei propri mezzi e sicurezza nel gestire la pressione della partita…

Questo il commento del tecnico Stefano Carbone a fine partita: “La mia squadra non smette di stupirmi, non solo ha colto un punto di enorme valore contro una delle squadre più forti del campionato, candidata ad un posto nei playoff, ma ha sfiorato la vittoria, sbagliando con Silvia Figari un rigore a 34 secondi dalla fine, vittoria che non avremmo demeritato, anche se penso che tutto sommato il pari sia un risultato più fedele a quanto si è visto in vasca quest’oggi. Di certo perdere sull’ultima, per quanto sacrosanta, nostra inferiorità numerica, sarebbe stata una solenne ingiustizia.

Devo dare atto alle mie ragazze che ala vigilia della stagione mai mi sarei aspettato tanto coraggio, tanta volontà, tanta applicazione e tanto cuore. Ora andiamo avanti cercando di figurare bene anche nelle prossime partite, con avversarie più alla nostra portata, e proprio per questo il nostro compito sarà più difficile.

Oggi credo sia necessario in ogni caso citare in positivo tutte le ragazze, ma in particolare tutte quelle che, come Guendalina Benvenuto e Sonia Di Paola, hanno deciso di dare il loro contributo nonostante le condizioni precarie di salute, ma soprattutto il nostro portiere Francesca Giulini, perché se abbiamo subito solamente sei reti contro una squadra che viaggiava ad una media di quasi dodici gol a partita, il merito è in larghissima parte suo, anche perché le compagne,sbagliando, spesso hanno lasciato tirare proprio la più pericolosa delle avversarie, Sara Giraldo, oggi per nostra fortuna non eccessivamente precisa al tiro (e ciò nonostante autrice di metà dei gol della sua squadra)

Riguardo alla direzione di gara posso dire che Iacovelli non ha certamente avuto oggi una delle sue migliori giornate, secondo me è stato un po’ troppo severo in occasioni in cui poteva non esserlo, un po’ troppo permissivo in situazioni di gioco che andavano monitorate assai meglio, tanto è vero che a metà del quarto tempo, e solo a metà quarto tempo, si è ricordato che non si possono trattenere a due mani le giocatrici esterne, che si deve lasciare battere, che non si può ripartire a forza di strappi, autoaffondamenti e calci. Questo “cambio in corsa” ha certamente spiazzato il Como che fino a quel momento aveva potuto invece far valere la sua maggiore fisicità, agevolando così la nostra rimonta, ma io credo che solo negli ultimi tre o quattro minuti si sia attenuto davvero al regolamento (e a scanso di equivoci dico subito che non è detto che mantenere questo metro per quattro tempi ci avrebbe potuto fare prevalere, perché il Como ha qualità più che sufficienti per adattarsi a qualsiasi necessità, in difesa). Devo fare comunque i complimenti al signor Iacovelli per la gentilezza e la chiarezza con la quale ha spiegato a fine partita il suo punto di vista, mi auguro che l’umiltà che ha mostrato ieri lo porti lontano, sicuramente lo aiuterà a crescere molto.