
E’ stata varata nella banchina privata di Overmarine Group a Viareggio l’ottava unità dell’ammiraglia della flotta dei Maxi Open Mangusta, il Mangusta 165 E.
Dal 2007, anno della sua presentazione, questo modello si costruito una fama che ne fa un punto di riferimento nel panorama mondiale: 8 unità in acqua, e una nona che seguirà a brevissimo, in meno di 6 anni raccontano il successo di questo Maxi Open e l’orgoglio di un Gruppo che in questi anni ha saputo guardare avanti e investire.
Con i suoi 50 metri di lunghezza e i suoi 40 nodi di velocità, il Mangusta 165 è il più veloce Maxi Yacht Open in vetroresina mai costruito. Anche in termini di comfort ha ben pochi rivali: i suoi volumi sono paragonabili a un’imbarcazione a tre ponti delle stesse dimensioni, del tutto insospettabili dall’esterno per via della purezza di linee e profilo sportivo.
C’è una felice combinazione di tensione lineare e linea espressiva che conferiscono a questo modello un carattere elegante e contestualmente distintivo e potente. Il design distintivo, elegante e senza tempo, trasmette equilibrio e dinamismo, offrendo allo stesso tempo elevati livelli di comfort di bordo, sicurezza e praticità. In particolare, questo ottavo yacht è ancora più unico, tanto che è stato denominato 165 E, dove E sta per “Evolution” (nella foto Reply Story, courtesy of the Owner).
Innanzitutto ci sono alcune novità estetico-strutturali, frutto delle richieste dell’armatore che l’ufficio artistico del cantiere ha saputo bene interpretare e integrare: una nuova finestratura laterale, un unico grande vetro in corrispondenza del salone principale, per una perfetta visibilità dall’interno e una maggiore incidenza della luce naturale, e una modifica nel fly, la cui sovrastruttura di poppa è stata ridisegnata per ospitare un grande divano a “U”, che conferisce linee più moderne e aggressive.
A queste novità, si aggiunge la massima “performance” generale in termini di dinamismo, stabilità e qualità della vita a bordo. Controllo dei processi, tipologia di strutture composite impiegate, isolamento acustico, controllo delle vibrazioni, layout ergonomici, tutto viene studiato nei minimi dettagli al fine di garantire qualità, eccellenza, benessere a bordo a velocità elevate.
A tutto ciò si aggiunge la ricchezza e la qualità dei materiali impiegati. Tra il salone principale e la zona ospiti, senza dimenticare le aree esterne, moltissimi sono i materiali pregiati, le laccature e i cromatismi: più di 10 tipologie di legno diverse tra essenze e laccature, tutte uniche e preziose, almeno 7 tipi diversi di marmo, tra cui il pregiatissimo Blue Tiger Eye, tanta pelle e ancora cuoio, vetro, madreperla, onice …
Lo yacht sarà consegnato con una cerimonia ufficiale al suo armatore a breve. A settembre verrà presentato in anteprima mondiale al prossimo Salone di Monaco. (Rossella Dallò)







