
Lo aveva annunciato oltre cinque anni fa il presidente Claudio Burla che il cantiere si sarebbe aperto nel 2015, molti non ci credevano, ma così sarà.
La data prevista è infatti il 01/04/2015, tra un anno esatto.
E così il presidente del Consiglio Renzie afferma la propria leadership con parole cariche di significato: “Avendo trovato in pochissimi giorni ben 570 milioni di Euro per il decreto Salva Roma non potevamo non trovarne meno della metà per un territorio così produttivo e che ogni due anni ne versa l’equivalente in tasse. Questo è il decreto del fare, oltre che del dire!”.
Il portavoce del Comitato, Giansanto Rosasco, spiega che “l’attesissimo “Protocollo Antani”, ultimo dei tanti che si sono susseguiti in questi anni, è stato finalmente firmato dal Ministro Lupo. Finalmente, dopo quello simbolico del Comitato, vedremo sicuramente i primi picconi al lavoro appena prima delle prossime elezioni regionali”. L’assessore alle infrastrutture Raffaella Piatta dichiara “essendo le cariche coinvolte tutte dello stesso partito siamo riusciti ad interloquire con chi di dovere e con il presidente del Consiglio Renzie che ci ha subito appoggiato. Se non fossimo riusciti ad ottenere questo risultato non avremmo più potuto guardare in faccia i nostri elettori, ora possiamo davvero camminare a testa alta”. Sempre della medesima quota partitica anche i due Ministri liguri Pinocchia e Oblando, nonché il sottosegretario alle infrastrutture, Umberto Del Tasso, che laconico ma efficace ammette “Abbiamo capito il potenziale di sviluppo che sarà dato da questo progetto e alla luce di questo e considerate le innumerevoli cattedrali nel deserto costruite negli anni, ci siamo sentiti in dovere di finanziare un’opera così necessaria”.
Finalmente dopo tanti progetti, riunioni e incontri tutti sono finalmente entusiasti del risultato: Confindustria, Sindacati, amministratori locali di ogni colore e grado, persino la Curia che all’epoca aveva appoggiato pienamente il progetto è pronta a benedire la posa della prima pietra (o la prima picconata). Non c’è una sola rappresentanza politica che non abbia guadagnato da questo risultato. Inebriati il consigliere Limoncino e l’assessore Bottano per il loro schieramento e per il loro partito, già gongolano e sono certi di raddoppiare i voti alle prossime elezioni, e così probabilmente sarà.
Soddisfatti pure i consiglieri di minoranza in Regione che taaanto si sono spesi per far sì che il Ministro Lupo, del loro stesso partito, apponesse quella benedetta firma per far approvare il finanziamento.
Anche Legabbiente si dice soddisfatta: il progetto è anche migliorato, con l’intera tracciatura sotterranea l’impatto ambientale è proprio ai minimi termini. Attesissimo quindi l’incontro con Renzie per la sigla dell’accordo finale che verrà firmato in Fontanabuona o Rapallo (i luoghi più papabili) entro e non oltre fine anno. Soddisfatto pure il portavoce del Comitato che precisa “dopo tante lotte siamo completamente soddisfatti perchè tale infrastruttura non lega la Fontanabuona e Rapallo bensì tutta la costa all’entroterra con un collegamento autostradale, permettendo di arrivare là dove nessun altro uomo è mai giunto prima.” Sembrerà un sogno alle aziende costiere poter ampliare le loro attività nei capannoni ormai vuoti come quelli legati ai settori lapidei, sembrerà un sogno alle strutture ricettive poter contare su un più ampio turismo fatto non solo di mare ma anche di escursionismo, sembrerà un sogno alle piccole attività commerciali vedere ampliare il bacino di utenza e poter così sopravvivere. Una vera e propria boccata d’ossigeno e la cittadinanza tutta pensa già di organizzare una grande festa perchè grazie a Super Renzie finalmente il territorio potrà far fronte alla crisi che ormai non fa più paura.







