Un viaggio travolgente attraverso 58 grandi immagini in un luogo simbolo dell’ultimo scorcio di colonialismo in Africa, trasformato nel rifugio di una comunità di 3500 senza tetto in continua lotta per la sopravvivenza.
Anche soltanto entrare è una sfida pericolosa in questo
ex albergo di lusso che si affaccia sull’Oceano Indiano dalle coste di
Beira, in Mozambico.
L’hotel è stato una delle ultime vestigia del lusso coloniale del secolo
scorso: simbolo nel Continente Nero del regime di Salazar, amato dai
ricchi coloni portoghesi, dai turisti diretti in Sudafrica e Rhodesia, è
divenuto prima base militare durante la guerra civile negli anni
Sessanta e ora rifugio di una popolazione di disperati organizzati in
una comunità chiusa regolata dalle leggi del più forte. Non c’è più
acqua, non c’è luce, non c’è più niente del lusso art decò che aveva
animato i progettisti dell’hotel. Entrare oggi nel Grand Hotel Beira
senza essere presentati è un rischio da non correre.
Lo sguardo professionale e la sensibilità culturale con cui Luca Forno
racconta questo mondo a sé nel cuore di Beira lascia senza fiato: una
narrazione per immagini senza indulgenza, senza retorica, a volte con
tenerezza, altre con il distacco necessario del reportage sociale
impiegando il linguaggio asciutto di un efficacissimo bianco e nero.
Sono 50 le fotografie esposte in formato 30×40 cui se ne aggiungono 8 di
grandi dimensioni (80×100 e 80×80).
La mostra è a cura di Marco Riolfo, Nicolò Calevo e Maddalena Gesess,
con interventi di Lucy Franco e Roberto Orlando .
Per la prima volta il Castello di Santa Margherita, grazie alla
disponibilità del Comune che patrocina l’evento, viene messo a
disposizione per una mostra fotografica. L’organizzazione è
dell’associazione culturale Art Time.
Vernissage: venerdì 9 maggio 2014 alle ore 18
Castello Cinquecentesco di Santa Margherita Ligure
Salita al Castello 1, Santa Margherita Ligure (Genova)
Apertura al pubblico: ogni venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 20
fino al 7 giugno 2014. Ingresso gratuito.
Info: tel.M. Gesess 340 1523992 N. Calevo 333 8717220 Sul web:
www.lucaforno.it [email protected]
NOTE SULL’AUTORE
Luca Forno è nato a Genova ove risiede il 1 aprile del 1960.
Fotografo free lance per conto di istituzioni ed enti pubblici,
associazioni onlus ed aziende private opera principalmente nel campo del
reportage e della documentazione sociale.
Ha compiuto reportage fotografici in Africa, in Asia ed in America
Centrale. Ha pubblicato 7 libri monografici su reportage eseguiti in
Italia, Siberia, Cuba, India Cina, Indonesia, Mozambico
Luca forno è membro dell’A.I.R.F. Associazione Italiana Reporters
Fotografi di cui è coordinatore regionale per la Liguria, di Reporters
sans Frontieres, di NPSItalia Nikon Professional Service e di SoPhot,
associazione francese che si occupa di fotografia sociale.
Terzo premio al Concorso Internazionale di Fotografia Premio Chatwin
2010.
Nel 2011 è stato invitato ad esporre alla Mostra Internazionale Biennale
di Venezia 2011 â?” Padiglione Liguria.
Negli ultimi anni suoi portfoli fotografici sono stati selezionati per
lâ?TOskar Barnack Pries e per lâ?THasselblad Master Award.
Ha esposto il proprio lavoro in oltre trenta mostre sia personali che
collettive.






