Straordinario successo lunedì sera di “Cara Mimi”, la serata in onore dell’ indimenticata e intramontabile cantante nel diciannovesimo triste anniversario della sua morte organizzata dalla Fondazione Mia Martini onlus che si batte contro il femminicidio e la violenza e il maltrattamento delle donne.
Avvenimento triste abbiamo detto ma in realtà questo evento mira proprio a ricordare questa grandissima cantante perchè resti sempre nel cuore e nel ricordo di tutti. Di altissimo livello il cast scelto dal direttore artistico della Fondazione Mia Martini Raffaele Pandolfi, produttore di musical che ha trovato in mezzo ai suoi molteplici impegni di lavoro il tempo per creare questo evento che rappresenta la sua grande vittoria. A presentare la serata due frizzantissimi talenti come Valeria Monetti, attrice di teatro uscito da una delle prime edizioni di amici che si confida: “Amici è stato un ottimo trampolino di lancio, faccio molto teatro ma questa serata è stata per me un’ esperienza nuova da sperimentare, gratificante” e Benedetto Dionisi e nel salottino per gli ospiti Cristina Ginevri, molti cantanti della serata vengono coinvolti nel suo salotto, un video lo manda anche un grande amico di Mia Martini, Paolo Limiti. Tanta bella musica si diceva e si inizia con le White Nymphs preparate da Katia Ricciarelli che si presentano subito con un cavallo di battaglia di Mia Martini. “piccolo uomo” e gli applausi partono scroscianti. Poi è la volta di un giovane talento della scuole di “The voice”, Emanuele Lucas, tra i preferiti se non il preferito assoluto ddi Raffaella Carrà, voce calda, ben portata, si esibisce in “Rapsodia”, anche per lui grande interpretazione, quindi Simona Patitucci, affermata attrife di musical ci raccolta di una Mia Martini diamante in un cristallo di rocca, per la sua fragilità ma anche di una Mimi che amava ridere e scherzare a seconda delle situazioni. La prima grande sorpresa la regala Sal Da Vinci, sul palco racconto del primo incontro con Mia Martini quando la sera del festival accusava influenza e Mimi lo avvicina, gli stringe la mano e lo invita a cantare, preannunciandogli che sarebbe andata bene e bene andò davvero visto che in quell anno vinse il Festival perle buone proposte. Sal presenta “Almeno tu nell’ universo” , la canzone più famosa e difficile di Mia Martini, grandissima interpretazione, cuore e sentimento nell’ eseguirla, gli applausi scrosciano a scena aperta, Un altra grande sorpresa Luca Napolitano, fresco partecipante il 27 aprile alla serata per Papa Francesco in cui ha cantato in onore del Santo Padre “A sud di New York” e “Forse forse” e vincitore del premio di miglior cantante lunedì 5 marzo giorno del suo ventottesimo compleanno dove interpreta magistralmente “Piccola stella” dedicandola ai bambini che dormono in ospedale affinche possano essere tante piccole stelle nel loro letto di casa coi genitori. Nella serata per Mia Martini Luca interpreta un altro capolavoro della cantante, “Gli uomini non cambiano” che definisce impegnativa da cantare perchè un 50% doveva guardarla nei panni di Mia Martini e il 50% come uomo si è dovuto immedesimare in quello che l’ autore voleva far capire alla gente, un Luca Napolitano che a settembre uscirà finalmente per la gioia dei fans con il suo quinto capolavoro. Quindi è il turno di Annachiara Zincone che canta “Tutti uguali”, Annachiara fa parte delle Fondazione Mia Martini e annuncia una novità della Fondazione, un premio per la prima donna che scrive una canzone per un uomo o per una donna stessa visto che solitamnente sono gli uomini a scrivere le canzoni, iniziativa interessante che tende a mettere in mostra il talento delle donne. Quindi ancora Raiz / Fausto Mesolella con “Cumme”, Mariella Nava al pianoforte con “Le altre”, i Baraonna con un altro cavallo di battaglia di Mimi, “Minuetto”, Barbara Cola che con Gianni Morandi ha vinto un festival di Sanremo con “In amore” che nell’ occasione canta “Se mi sfiori”, una strepitosa Alessia Di Francesco, concorrente di Amici 11 con “Donna”, dotata davvero di una grandissima voce da pelle d’ oca, un altra grandissima di Amici 9 Loredana Errore piazzatasi seconda alle spalle di Emma con un altro brano molto impegnativo “La nevicata del 56” e chiusura con il gruppo Musical “E non finisce mica il cielo”. Applausi scroscianti per tutti, un cast davvero di altissimo livello quello scelto dal direttore artistico della Fondazione, Raffaele Pandolfi per un evento che meriterebbe platee di teatri prestigiosi e che ci si augura che sia solo la prima serata nel nome della grandissima e intramontabile Mia Martini che vive sempre nel cuore di chi ama la musica e che si ripeta ciclicamente diventando un appuntamento fisso anche negli anni a venire. Nel nome di Mimi – Mia Martini-.
CLAUDIO TAGLIAPIETRA






