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IN GP2 JOLYON PALMER SEMPRE PIU’ LEADER MA BENE ANCHE RICHELMI …”PROPHETA IN PATRIA”

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Sul percorso Monegasco due le gare in programma: la main course venerdì e la seconda sabato pomeriggio.

La corsa tra i guard rail è da sempre un esame quasi di maturità per i piloti e la miglio occasione per mettersi in luce agli attenti occhi valutativi dei team principal della F.1 che qui piu’ che altrove seguono l’evolversi delle gare gomito a gomito con i direttori sportivi dei team impegnati in gara.
Le due gare hanno visto il successo di Palmer e di Richelmi. Con il successo nella gara lunga del venerdì Jolyon Palmer ha ulteriormente rafforzato la sua leadership in campionato dando una dimostrazione di forza e di comportamento in gara veramente notevole.
In pratica è stato un volatone a tre, oltre a Palmer Mitch Evans e Felipe Nasr. Ha avuto la meglio per quattro e sei decimi il pilota della Dams mentre ha perso la grande occasione Nasr che occupa la seconda posizione in classifica di campionato. Al quarto posto un sempre piu’ positivo Johnny Cecotto che sembra aver trovato anche un ottimo feeling con la Trident cui è approdato quest’anno. Ma bravio pure il suo compagno di squadra Canamasas su cui in casa Trident si punta parecchio.
Dopo la gara 1 il team Dams ha fatto festa anche in gara 2 grazie a Stephane Richelmi che ha regolato con un maggior vantaggio Canamasas che ha terminato a due secondi e Haryanto a otto secondi. Per Richel festa doppia dal momento che essendo monegasco ha vinto proprio la gara di casa.
Poi il vuoto….. A oltre venticinque secondi Johnny Cecotto, ancora un bel quarto posto che a Monaco è tutt’altro da disprezzare. Il pilota della Trident ha vinto agevolmente il suo duello con Arthur Pic e Mitch Evans che questa volta è riuscito a precedere Palmer.
Per il capo classifica un settimo posto che certo non lo soddisfa ma che non gli ha recato alcun danno dal momento che il suo diretto avversario Nasr che aveva abbandonato già al primo giro a causa di una foratura.
Della disavventura di Nasr, per quanto riguarda la classifica generale, ne hanno approfittato Cecotto e Pic per raggranellare punti preziosi ma Palmer è ….lassù con ben 103 e per il momento può dormire sonni tranquilli. (Marc Cannone)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 30 GIRI:

1.Stephane Richelmi – Dams – 43’17″087
2. Sergio Canamasas – Trident – 2″179
3. Rio Haryanto – Caterham – 8″295
4. Johnny Cecotto – Trident – 25″320
5. Arthur Pic – Campos – 25″753
6. Mitch Evans – Russian Time – 25″973
7. Jolyon Palmer – Dams – 26″587
8. Adrian Quaife Hobbs – Rapax – 26″956
9. Stefano Coletti – Racing Engineering – 28″473
10. Conor Daly – Lazarus – 28″721
11. Alexander Rossi – Caterham – 29″987
12. Nathanael Berthon – Lazarus – 30″105
13. Stoffel Vandoorne – ART – 30″604
14. Kimiya Sato – Campos – 31″228
15. Andre Negrao – Arden – 31″657
16. Julian Leal – Carlin – 32″085
17. Daniel Abt – Hilmer – 32″582
18. Simon Trummer – Rapax – 33″458
19. Raffaele Marciello – Racing Engineering – 34″328
20. Rene Binder – Arden – 35″417
21. Facundo Regalia – Campos – 36″078
22. Tio Ellinas – MP – 1 giro

CLASSIFICA CAMPIONATO
1.Palmer 103; 2.Nasr 57; 3.Cecotto 49; 4.Leal 48; 5.Pic 40; 6.Richelmi 32; 7.Haryanto 26; 8.Vandoorne 25; 9.Evans 24; 10.Canamasas 22; 11.Trummer 18; 12.Coletti 15; 13.Dillmann 14; 14.Quaife-Hobbs 10; 15.Izawa 8.
ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 40 GIRI

1. Jolyon Palmer – Dams – 40 giri 1.38’31″193
2. Mitch Evans – Russian Time – 0″427
3. Felipe Nasr – Carlin – 0″653
4. Johnny Cecotto – Trident – 2″175
5. Sergio Canamasas – Trident – 2″884
6. Arthur Pic – Campos – 6″187
7. Rio Haryanto – Caterham – 8″718
8. Stephane Richelmi – Dams – 9″594
9. Adrian Quaife Hobbs – Rapax – 9″785
10. Tio Ellinas – MP – 10″187
11. Daniel De Jong – MP – 10″689
12. Raffaele Marciello – Racing Engineering – 11″727
13. Conor Daly – Lazarus – 12″291
14. Stoffel Vandoorne – ART – 12″705
15. Kimiya Sato – Campos – 26″761
16. Alexander Rossi – Caterham – 29″166
17. Nathanael Berthon – Lazarus – 56″107

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