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SEMPRE DOPPIETTA MERCEDES, ROSBERG DOMA UN SEMPRE PIU’ FURIOSO HAMILTON, FERRARI ROSSA MA E’……..VERGOGNA !

montecarlo-30

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Nico Rosberg ci ha preso gusto: vittoria nel 2013 e vittoria nel 2014 come ci ha preso gusto la Mercedes a firmare l’ennesima doppietta stagionale arricchendo ancora di più il suo tesoretto nella classifica Costruttori.

La Casa della Stella è oramai praticamente irraggiungibile con i suoi 240 punti in carniere contro i 99 della Red Bull e i 78 della Ferrari !!
Quasi tutto l’universo della F.1 attendeva i fuochi di artificio già al via tra i due piloti protagonisti della guerra per la pole di sabato invece tutto è filato liscio: evidentemente i piloti di oggi sono, orse, piu’ maturi di quanto lo sono stati altri loro colleghi di tempi passati.
Rosberg è schizzato via al semaforo verde ed Hamilton gli si è accodato con l’obiettivo di fare una costante pressione sul “nuovo” avversario sperando di indurlo a un errore anche piccolo ma sufficiente a permettergli di trovare il varco per passare. Ma Rosberg non è caduto nella trappola, ha mantenuto una calma straordinaria commettendo qualche sbavatura ma mai tale da compromettere la sua cavalcata.
Hamilton non ha ceduto anzi, in occasione della botta di Sutil, è stato prontissimo a chiedere ai box di rientrare per il cambio gomme ma dal box è arrivato un no: prima Rosberg poi lui.
Il leader del mondiale è letteralmente andato fuori …dai fogli. Il dialogo, gli improperi scambiati via radio sono praticamente irripetibili …….A quel punto Hamilton ha capito che al box non tirava aria buona per lui ed allora dopo altri improperi si è rimesso in caccia di Rosberg ma a Monaco tutto è girato giusto per il suo cittadino…..un granello di polvere è finito nell’occhio di Hamilton che ha dovuto vistosamente abbassare il ritmo rischiando anche un pericoloso testa a testa nel finale con Ricciardo.
Alla fine né sorrisi né pacche sulle spalle tra i due piloti, un chiaro segnale che dal Canada la guerra riprenderà. Per Toto Wolff da oggi la vita si è fatta dura perché tenere a bada i suoi due cavalli di razza sarà tutt’altro che facile. Per fortuna il vantaggio di punti è tale che la Mercedes può dormire sonni tranquilli ma vere due piloti l’uno contro l’altro “armato” ad ogni pié sospinto potrebbe aprire nuove situazioni sino a sfociare a fine stagione a qualche clamoroso divorzio.
La seconda forza del campionato, oramai è evidente, è oggi la Red Bull. Daniel Ricciardo si sta abbonando a piazzamenti alle spalle degli imbattibili. L’italo-australiano è il primo dei “secondi” dall’inizio del campionato, sin dalla prima gara ha sovvertito i pronostici in casa Red Bull grazie a una perfetta interpretazione della monoposto da cui ottiene sempre il massimo nella seconda parte della gara. Oggi tra il giro 55 e 78 ha inflitto ad Alonso quasi 20 secondi oltre a girare sui tempi vicini ai primi.
Tutto il contrario invece per Vettel. Sembra quasi che la sfortuna che nel passato si era accanita su Webber abbia scelto proprio il campione del mondo. Vettel, dopo una qualifica che garantiva la possibilità di una bella gara, ha dovuto mestamente parcheggiare la monoposto nel box per via di una marcia bloccata in prima dopo soli cinque giri ed era in terza posizione.
Può imprecare alla sfortuna anche Raikkonen rallentato da botte infertagli persino in regime di safety car. Il finlandese oggi era veramente tornato ai livelli che un tempo erano per lui normali. Alonso invece, dopo una modesta qualifica, ha vivacchiato sperando nelle sventure altrui. Quando però poteva tentare di salire sul podio…il patatrac. Non certo per colpa dello spagnolo, ancora una volta la Ferrari ha mostrato limiti sempre piu’ inaspettati. La monoposto si difende, si fa per dire, con le gomme supersoft (le Pirelli P Zero Rosse) ma se deve usare le soft (Pirelli P Zero gialle) allora è la fine…Oggi Alonso si è trovato a una manciata di secondi (2), in molti hanno sognato una Rossa sul podio. Invece i una quindicina di giri lo svantaggio è arrivato a 23 (secondi) !!
In casa Ferrari a più riprese si promesso un cambio di tendenza sin dal Canada …..non rimane che attendere e sperare. Sempre che anche i piloti ci credano. Se prima c’era da recuperare sulla Mercedes ora c’è da annullare anche il divario che tiene lontana la Ferrari anche dalla Red Bull e alle spalle della Ferrari incombono sempre più minacciose la Toro Rosso e la Force India molto vicine a livello di prestazioni come si è visto in qualifica. Non è questa la Ferrari che i tifosi si aspettavano, non è questa la Ferrari che Maranello aveva promesso a gennaio. Per il momento del dna Ferrari si vede solo il rosso !!
Su 22 monoposto al via solo quindici hanno visto la bandiera a scacchi, i soli non doppiati sono stati Ricciardo e Alonso. C’è stata una moria di motori con un bilancio a favore delle power unit Mercedes. Era anche prevedibile, è sempre avvenuto ma sarebbe pure meglio che la Renault si mettesse una mano…sulla coscienza….
I PRIMI COMMENTI A CALDO:
MARCO MATTIACCI: «Monaco è storicamente un Gran Premio imprevedibile ed eravamo ben consapevoli dell’esistenza di mille variabili. Riuscire a mantenere il terzo posto sarebbe stata un’iniezione di ottimismo per tutta la squadra, ma eventi al di fuori del nostro controllo non lo hanno reso possibile. Stiamo lavorando tutti senza sosta e sono certo che grazie alla grande professionalità delle persone che mi circondano sapremo migliorare giorno dopo giorno, per tornare ad essere competitivi nel breve periodo ma soprattutto per arrivare a raggiungere i traguardi ambiziosi per i quali deve lottare la Ferrari»
DANIEL RICCIARDO: «E’ davvero molto bello arrivare sul podio a Monaco: è il mio primo podio qui. Ho avuto una partenza non grandiosa e sono sceso al quinto posto con un po’ di frustrazione poi, però Vettel ha avuto dei problemi e sono andato al quarto posto, quindi Raikkonen ha forato e sono scalato al terzo. Poi anche Hamilton credo abbia avuto un problema e abbiamo cercato di mettergli un po’ di pressione ma alla fine il terzo posto va bene»
FERNANDO ALONSO: «Speriamo che in Canada possiamo avvicinarci ulteriormente al podio e divertirci. In ogni gara ci sono novità, ma anche le altre squadre in questo periodo hanno portato sviluppi in pista. Il gap rispetto ai top team è rimasto»
KIMI RAIKKONEN: «Il risultato ha fatto schifo, non per colpa mia. La Marussia mi ha colpito la gomma posteriore e ha distrutto la mia gara».
LEWIS HAMILTON: «La giornata è andata così, buona doppietta per il team.Il problema all’occhio nel finale? Niente di importante. Rosberg aveva un passo più veloce. Oggi ero molto forte ma questo è un circuito dove è molto difficile superare».
TOTO WOLFF: «Sono molto contento, verso la fine abbiamo avuto un momento di paura ma primo e secondo, è un grande risultato. Hamilton ha avuto un problema all’occhio a dieci giri dalla fine e ha perso molto tempo».
NICO ROSBERG: «Ho mantenuto la calma e ce l’ho fatta, sono contento per il team che ha fatto tanto» (Franco Liistro)
ORDINE DI ARRIVO:

1.Nico Rosberg (Mercedes W05) – 78 giri 1:49’27″661
2. Lewis Hamilton (Mercedes W05) – 9″210
3. Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) – 9″614
4. Fernando Alonso (Ferrari F14-T) – 32″452
5. Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) – 1 giro
6. Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1 giro
7. Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) – 1 giro
8. Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) – 1 giro
9. Jules Bianchi (Marussia MR03-Ferrari) – 1 giro
10.Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1 giro
11. Marcus Ericsson (Caterham CT05-Renault) – 1 giro
12. Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) – 1 giro
13. Kamui Kobayashi (Caterham CT05-Renault) – 2 giri
15. Max Chilton (Marussia MR03-Ferrari) – 3 giri
Campionato piloti:
1.Rosberg 122 punti; 2.Hamilton 118; 3.Alonso 61; 4.Ricciardo 54; 5.Hulkenberg 47; 6.Vettel 45; 7.Bottas 34; 8.Button 31; 9.Magnussen 21; 10.Perez 20; 11.Massa 18; 12.Raikkonen 17; 13.Grosjean 8; 14.Vergne, Kvyat 4; 16Bianchi 2.
Campionato costruttori:
1.Mercedes 240; 2.Red Bull 99; 3.Ferrari 78; 4.Force India 67; 5.McLaren, Williams 52; 7.Toro Rosso, Lotus 8; 8. 9.Marussia 2

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