
Sole e caldo hanno accompagnato oggi 2000 granfondisti sulle strade veronesi e trentine dell’8.a Granfondo Eddy Merckx, quarta tappa del rinomato circuito Alè Challenge.
Le splendide condizioni meteo e la perfetta organizzazione dello staff APG, diretto da Alessia Piccolo, hanno mandato in scena una splendida festa delle due ruote, impreziosita da tante presenze di spicco. Il “cannibale” Eddy Merckx, le professioniste e i professionisti dell’Alé Cipollini Galassia, della Bardiani Csf e della Neri Sottoli si sono divertiti a pedalare assieme a tanti altri VIP e appassionati e al presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, altro ospite d’eccezione dell’evento.
La romana, pratese di adozione, Claudia Gentili e il lucchese Federico Cerri hanno vinto in solitaria il percorso granfondo da 135 km e 2879 metri di dislivello, mentre il percorso “mediofondo” da 84 km e 1523 metri di dislivello è stato appannaggio della trentina Serena Gazzini e del bergamasco Antonio Camozzi.
Lo start è stato dato alle 8.30 dal neosindaco di Brentino Belluno Alberto Mazzurana, sotto lo sguardo attento di una felice e un po’commossa Alessia Piccolo. Quest’anno la general manager di Alé, che organizza la granfondo col suo staff di APG, non ha potuto partecipare alla “sua” gara a causa di un infortunio e quindi ha assistito “da spettatrice” alla sfilata degli oltre 2000 partecipanti alla partenza di Rivalta. Pur di essere presente alla granfondo, Alessia Piccolo ha sfidato i divieti degli ortopedici che le prescrivevano riposo assoluto, ma l’azzardo ha pagato perché la general manager di Alé ha potuto gioire di una splendida giornata di ciclismo e di sport.
Dopo la partenza il lungo serpentone di ciclisti è filato via lungo la Valle dell’Adige e poco dopo Fumane, sulla cronoscalata di Breonio, Antonio Camozzi e Alessio Saccardi sono usciti dal gruppo, trovando immediatamente un ottimo accordo. Durante l’ascesa verso l’altopiano di Fosse Saccardi cominciava però a mostrare segni di cedimento e così Camozzi ha proseguito tutto solo. In cima alla salita il vantaggio del battistrada su Cerri superava i 3’, più indietro, a oltre 4’, gli altri inseguitori: una ventina d’atleti con i vari Kairelis, Cerri, Bordignon, Romano e Krys. Al termine della discesa, come previsto, Camozzi ha imboccato la via del “medio” e così all’arrivo di Rivalta il bergamasco ha potuto festeggiare un meritato tris sulle strade della GF Eddy Merckx. “Questa corsa mi piace particolarmente, è la terza volta che la vinco e questo percorso si addice alle mie caratteristiche”. Il vicentino Andrea Tecchio si è aggiudicato il secondo posto, superando nella volata del gruppetto dei battuti il veronese Stefano Fontana, mentre Alessio Saccardi è stato risucchiato nei chilometri finali dagli inseguitori ed è giunto 7°. Il copione è stato simile in campo femminile, con la trentina Serena Gazzini che ha condotto una splendida cavalcata solitaria dai primi chilometri sino al traguardo, dove è arrivata piangendo… di gioia, distanziando di oltre 10’ le prime inseguitrici. “Sono contenta, per me questo è un momento magico. Ho appena vinto il campionato italiano e adesso sono qua a festeggiare ancora. Sono stata ferma due anni per la gravidanza e tutti i mercoledì quando andando al lavoro passavo di qua mi sono sempre ripetuta “tornerò”, e oggi finalmente ci sono riuscita”. Dietro di lei gloria anche per un’altra trentina, Giovanna Dal Piaz, seconda, e per l’esperta Claudia Bertoncini, terza.
Mentre a Rivalta si svolgevano le premiazioni, con i figli di Serena Gazzini Giorgia e Gabriel sul podio, i concorrenti del “lungo” affrontavano la ripida salita da Avio a San Valentino. Federico Cerri, Matteo Bordignon e Domenico Romano hanno preso l’ascesa di petto e hanno subito guadagnato un margine importante sui rivali, poi lungo i 16,5 km della salita Cerri imponeva un ritmo infernale che Bordignon e Romano non riuscivano a tenere, mentre da dietro nessuno sembrava poter rientrare sulla testa della corsa. Dopo la picchiata verso la Valle dell’Adige, Cerri in compagnia del pro della Neri Sottoli Simone Ponzi, fuori gara, aumentava il margine sul duo inseguitore nei 20 km di pianura finali e poteva così festeggiare in solitaria sul traguardo di Rivalta. “Sono davvero soddisfatto, dopo quattro secondi posti quest’anno finalmente ho vinto. Dedico questa vittoria a mio padre, mancato due mesi fa, e alla mia compagna, dato che fra quindici giorni diventerò papà di un piccolo maschietto”. Tre minuti dopo il portacolori del Team Maggi sono arrivati i due gardesani Matteo Bordignon e Domenico Romano, rispettivamente secondo e terzo.
Fra le donne la gloria è stata tutta per Claudia Gentili: la poliziotta pratese, portacolori dell’Alé Cipollini Galassia, ha tagliato il traguardo da sola a braccia alzate dopo aver condotto in testa tutta la gara. La seconda classificata, la bresciana Claudia Avanzi, ha concluso la prova a 14’ di distacco dalla vincitrice, mentre la friulana Elisa Benedet è arrivata terza. “Sono contenta. Oggi rientravo in gara dopo tre settimane di stop ed è andato tutto bene. Dedico questa vittoria al presidente Alessia Piccolo perché la gara di oggi era organizzata da lei e fare bella figura nella gara di casa ha sempre un significato particolare”.
Claudia Gentili non è stata l’unica a fare bella figura oggi, perché tutto lo staff di APG e i 400 volontari sul percorso, e tanti altri sul ponte di comando, hanno confezionato un vero e proprio capolavoro organizzativo suggellato dal gustoso e ricco riso party finale, i ristori in corsa, i lettini per i massaggi e tanti altri servizi apprezzati da tutti i 2000 iscritti alla gara.
Eddy Merckx ha onorato a pieno la granfondo a lui intitolata, pedalando e terminando il percorso “medio” in compagnia dei gregari d’un tempo con cui ha chiuso in “parata” la gara di oggi.
L’evento di Rivalta, oltre a segnare la ripresa delle “ostilità” in seno all’Alé Challenge, era anche inserito nei circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata Ciclismo.
Info: www.granfondoeddymerckx.com







