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AVSR 2014 – Oggi c’è la neve sul Monte Saccarello

E’ la tappa della neve quella iniziata stamani a Col di Nava/Pornassio che porterà l’Alta Via Stage Race a Pigna/Buggio con quella che si preannuncia una giornata da grande impresa, capace di richiamare alla mente i tapponi Dolomiti del Giro d’Italia.

I partecipanti saranno infatti impegnati nell’ascesa al Monte Saccarello pedalando sulla distesa bianca che ancora in parte ne copre la vetta. Una prova capace di dare un volto definitivo alla classifica generale che vede lo svizzero Stefan Hutmacher (104) precedere il torinese Flavio “Maurizio” Coluccio (139) di 18′ e il connazionale Daniel Bringold (112) di 33′.

Tra i team i liguri Alessandro Mantovani – Luca Barbieri (205 – Genoa Bike1) precedono nettamente gli spagnoli Boixeda-Comas (204) e i compagni di squadra Massimiliano Atramento – Michele Cumo (206 – Genoa Bike 2).

E alla partenza, con uno splendido cielo azzurro, si respirava aria di grande impresa. Non capita spesso, a giugno inoltrato, di pedalare in quota tra il manto bianco. Per molti la giornata si presenta ricca di incognite pur con la consapevolezza di essere protagonisti une a grande impresa con il a quota 2.143 m. slm punto di massima altitudine della terza Alta Via Stage Race

Il percorso della settima tappa si presenta molto panoramico, è lungo 57,3Km ed è caratterizzato anche da una prova speciale lungo una splendida discesa in single track che porta all’arrivo a Buggio. La tappa ha preso il via dinnanzi alle antiche fortificazioni del Colle di Nava e si sviluppa lungo il bellissimo crinale che attraversa il Parco delle Alpi Liguri. Il tracciato si presenta abbastanza impegnativo sia nel tratto che aggira a nord i Monti Toraggio e Pietravecchia (da affrontare in trasferimento, ma con grande attenzione) sia per la prova speciale in discesa verso Buggio, molto veloce e tecnica.

Le caratteristiche dei borghi di partenza e arrivo della quinta tappa:

Pornassio (IM – 945 m. slm): È sito in una conca esposta totalmente a mezzogiorno, felice punto di incontro dell’ambiente alpino con quello mediterraneo. Il territorio del comune è composto da sei frazioni collegate tra di loro dell’antica Via del Sale. Le prime notizie su Pornassio risalgono al XIII secolo quando il feudo fu al centro di un’aspra contesa territoriale tra il Marchesato di Ceva e il marchese di Clavesana, conclusa pacificamente nel 1310. Il territorio fu oggetto di contese tra la Repubblica genovese e Casa Savoia, per la posizione strategica tra il basso Piemonte e la costa ligure. Nel 1735 il feudo passò sotto il dominio sabaudo e dal 1815 con il Congresso di Vienna fu inserito come altri comuni liguri nel Regno di Sardegna. Dell’epoca Ottocentesca rimane il complesso dei Forti di Nava, cinque strutture militari realizzate sull’omonimo Colle a difesa del Piemonte.

Pigna (IM – 243 m. slm): Il territorio di Pigna occupa la maggior parte dell’Alta val Nervia ed è racchiuso a nord dalle cime delle Alpi Liguri, che rappresentano la linea di confine con la Francia e con il Piemonte. Originale e interessante è il patrimonio artistico e culturale di Pigna: i monumenti architettonici del borgo medioevale, la pittura quattrocentesca con le due opere maggiori del pittore Giovanni Canavesio, le tradizioni contadine.

Info: www.altaviastagerace.com | www.ospitalitaaltavia.it