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E’ vicentino il campione di Fair Play vincitore dei Kia Camp in collaborazione con AIC

Vincitore Kia Camp

Vincitore Kia Camp

I Kia Camp in collaborazione con l’A.I.C. si sono conclusi. Dieci tappe lungo tutto lo stivale da dicembre a maggio, guidati da una squadra itinerante di allenatori ed educatori che hanno promosso attraverso il calcio Fair Play, integrazione e lotta al razzismo.

Matteo Lacchini, undicenne di Vicenza, ha deciso di illustrare questi valori attraverso un video in cui spiega a suo padre cosa sia il razzismo e illustra il significato di integrazione e rispetto.
Il lavoro di Matteo è stato premiato da una giuria composta da Kia Motors Italia e dagli allenatori-educatori dell’A.I.C. che hanno conosciuto e seguito tutti i bambini durante i weekend.
Il video si conclude con un appello al papà: “Io sono troppo piccolo per capire come va il mondo ma se mi educherai secondo questi valori crescerò rispettando la diversità”. Un lavoro creativo che ha fatto meritare il premio al piccolo Matteo: un biglietto per volare in Brasile ed assistere alla partita Italia – Uruguay che si è giocata lo scorso 24 giugno a Natal e la possibilità di accompagnare sul campo la mascotte ufficiale di FIFA 2014, “Fuleco l’Armadillo”, nelle esibizioni avvenute durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo della partita. Purtroppo per l’Italia, proprio quella partita è stata decisiva per l’uscita dal Mondiale ma il piccolo Matteo porterà sempre con sé il ricordo di questo momento vissuto accanto al suo papà.
I Kia Camp in collaborazione con A.I.C. hanno rappresentato momenti di grande coesione tra i tantissimi partecipanti. Oltre 60 per ogni tappa, i piccoli calciatori hanno avuto l’opportunità di trascorrere un weekend per condividere la passione per il gioco del calcio secondo le regole. Gli allenatori-educatori dell’Associazione Italiana Calciatori hanno lavorato con lo scopo di trasmettere le regole per essere un bravo calciatore, dentro e fuori dal campo.
Compito dei 10 finalisti era declinare il tema “Come insegneresti i valori dell’integrazione e della lotta al razzismo a tuo padre?” elaborandolo sotto forma di video, disegni, foto o testi scritti, ognuno secondo la propria indole e sulla base di quanto appreso durante la tappa a cui ha preso parte.
Nel corso delle varie tappe ai ragazzi hanno fatto visita alcune personalità del calcio Italiano che hanno voluto portare la loro esperienza di vita sottolineando che il calcio è divertente solo se giocato nel rispetto dell’avversario, dell’arbitro e dei tifosi. Tra i più importanti: Simone Perrotta, Alessandro Birindelli, Vincent Candela e Christian Manfredini.

Per ulteriori informazioni visitate il sito: www.kiacamp.it