Alan Rodriguez, Marco Faggiani, Manuel Ruiz (console del Perù a Genova), Enrico Gardini, Pino Marceca
Da giovedì 24 luglio a domenica 27 si sono svolte le manifestazioni ufficiali di Intihuatana 2014, settimana della peruvianità e 193° anniversario dell’Indipendenza del Perù (“Intihuatana”: Festa del Sole o, letteralmente, dove si cattura il sole).
Sono state quattro intense giornate di alto livello qualitativo, ricche di incontri, eventi culturali, mostre, sport, musiche, danze, che hanno registrato un successo di partecipazione superiore alle più rosee previsioni.
Il nostro Alan Rodriguez è stato il grande mattatore e animatore, protagonista e trascinatore non solo sulla scacchiera, ma anche nelle vesti di presentatore, ballerino, cineoperatore, attore!
Fra le altre iniziative, segnaliamo la proiezione del film peruviano in prima assoluta “Sigo Siendo”, di Javier Corcuera, un film molto suggestivo e intrigante che parla di questo paese attraverso la vita dei suoi musicisti, una pellicola non strettamente musicale, uno spaccato fedele del Perù più conosciuto ma anche dei suoi aspetti più insoliti, a partire da Ayacucho (la zona andina), dall’Amazzonia (la selva) e dalla costa (Lima, la città). Altro momento di particolare interesse, l’intervento del prof. Luis Solari De La Fuente, di origini liguri, già primo ministro del Perù nel 2002-2003 e preside della Facoltà di Medicina “Sedes Sapientiae” di Lima. Luis Solari, alla Fondazione Casa America ha parlato delle sfide emergenti, ricche di potenzialità, che sono di fronte al Perù nel nuovo scenario mondiale che si è venuto a configurare in questi anni.
Altri appuntamenti sono stati: il festival della musica e della danza folkloristica che si è tenuto, con grande partecipazione di popolo, a Villa Scassi sabato 26; la messa in scena del trailer teatrale dell’audio video dramma “Caucherias, l’Amazonia, il Congo, il rapporto Casement” ispirato al romanzo “Il sogno del Celta” di Vargas Llosa, a cura del gruppo teatrale Arguedas; l’interessante conferenza sui prodotti naturali andini, con le relative implicazioni sociali, nel corso della conferenza “Tierra Madre, prodotti ed alimentazione naturali delle Ande e problematiche ambientali ed economiche”.
La settimana dell’orgoglio peruviano è terminata domenica con i tornei di calcetto presso il Don Bosco di Sampierdarena, con l’attesa simultanea scacchistica di Rodriguez, organizzata dal nostro Circolo e dal Consolato.
Nella simultanea contro 25 giocatori di domenica 27, Alan ha terminato con 22 vittorie e tre patte (il Console Manuel Ruiz, Giuseppe Silvestri e Fabrizio Milillo). Molti piccoli giocatori peruviani, alcuni dei quali hanno colpito per impegno e capacità di concentrazione, hanno partecipato alla performance; altri, incuriositi, hanno manifestato interesse a frequentare i corsi che saranno organizzati dal Circolo a partire dal mese di settembre.
Insomma la festa ha mantenuto le promesse e speriamo possa dare buoni frutti futuri, visto che è stata impostata, e questo è l’aspetto più importante, non come un punto di arrivo ma come un punto di partenza di un progetto culturale da sviluppare nel corso dell’anno.
Il Circolo, che sin dall’inizio con entusiasmo ha aderito alle celebrazioni, era presente domenica in veste ufficiale con il presidente Marco Faggiani, il vice Enrico Gardini, Pino Marceca in rappresentanza del Cral Amt.
Nel corso della giornata, con la loro partecipazione hanno dato il loro gradito contributo anche altri nomi noti dello scacchismo genovese: Vincenzo Manfredi, Carlo Tanas, Rosanna Peruzzo, Riccardo Dordoni, Mauro Berni, Giuseppe Silvestri.
Nella cerimonia finale sono stati premiati con una medaglia Giuseppe Silvestri, il giovanissimo peruviano Leonardo Rivera, 10 anni, che ha giocato molto bene e, naturalmente, Alan Rodriguez.
Si ringrazia infine il dottor Manuel Ruiz Gutierrez, console generale del Perù della nostra città, che ancora una volta ha dimostrato la sua passione per il nostro gioco e dato fattivo impulso per rinsaldare i rapporti del nostro circolo con la comunità peruviana che vive e lavora nella nostra città.






