Edoardo Molinari (66 66 71) e Andrea Pavan (66 70 67), noni con 203 (-7), hanno continuato la loro corsa in alta classifica nel KLM Open, torneo dell’European Tour che volge alla conclusione sul tracciato del Kennemer G&CC (par 70), a Zandvoort in Olanda.
E’ rimasto in retrovia Marco Crespi, 58° con 210 (71 69 70, par), mentre è uscito al taglio dopo due turni Matteo Manassero, 83° con 142 (68 74, +2).
Inizierà il giro finale al comando con 196 colpi (67 65 64, -14) il francese Romain Wattel, 23enne di Montpellier con un titolo nel Challenge Tour, che con un 64 (-6) ha maturato tre colpi di vantaggio sullo scozzese Richie Ramsay (199, -11).
E’ salito dal 32° al terzo posto con 200 (-10) l’inglese Paul Casey, grazie a un gran 62 (-8), sono al quarto con 201 (-9) lo statunitense Peter Uihlein e l’inglese Andy Sullivan e al sesto con 202 (-8) l’olandese Joost Luiten, campione uscente, il transalpino Gary Stal e l’inglese Simon Dyson. Ha nettamente ceduto l’iberico Pablo Larrazabal, leader a metà gara e ora 14° con 205 (-5) penalizzato da un 75 (+5) dopo il 62 del giro precedente. Hanno recuperato 33 posizioni, ma sono fuori gioco gli altri due spagnoli Miguel Angel Jimenez e Gonzalo Fernandez Castaño, 22.i con 206 (-4), e non brilla l’irlandese Padraig Harrington, 45° con 208 (-2).
Wattel ha realizzato sette birdie e un bogey; Ramsay ha assemblato sei birdie e un bogey per il 65 (-5) e Casey ha siglato il 62 con nove birdie e un bogey. Molinari, scivolato dalla seconda piazza, ha accusato due bogey nella prima metà del tracciato, ha recuperato con due birdie di fila subito dopo il giro di boa e ha concluso con un bogey per il 71 (+1). Pavan, 14° alla partenza, dopo cinque birdie in nove buche ha frenato con due bogey nel resto del campo (67, -3). Crespi ha viaggiato nel 70 del par con due birdie e altrettanti bogey. Il montepremi è di 1.800.000 euro dei quali 300.000 euro destinati al vincitore.
Il torneo su Sky – La giornata finale del KLM Open sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva con collegamento domani, domenica 14 settembre, dalle ore 11,30 alle ore 18 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.
EVIAN MASTERS: TORNA IN VETTA LA COREANA HYO JOO KIM – La 19enne coreana Hyo Joo Kim è tornata in vetta alla classifica con 205 colpi (61 72 72, -8) nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile che si conclude sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71), a Evian-Les-Bains in Francia, dove Giulia Sergas, unica italiana in campo, è uscita al taglio (113ª con 156 – 77 79, +14).
Hyo Joo Kim, che ha il primato di essere stata la più giovane vincitrice di un torneo nel Japan LPGA Tour essendosi imposta a 16 anni e 332 giorni nel Suntory Ladies Open quando era ancora amateur e che ha iniziato il torneo al comando con un 61 (-10), miglior score in assoluto fatto registrare in un evento del grande slam, sia maschile che femminile, proverà a conquistare il primo titolo nel circuito e in un major. Tuttavia il suo margine di un colpo su una giocatrice esperta come l’australiana Karrie Webb (206, -7) non può lasciarla tranquilla. Chanche di successo anche per la coreana Mi Jung Hur, terza con 207 (-6), per la svedese Anna Nordqvist e per la colombiana Mariajo Uribe, quarte con 208 (-5), e per le coreane Na Yeon Choi e Ha Na Jang, per la neozelandese Lydia Ko, numero tre del Rolex Ranking, e per Brittany Lincicome, seste con 209 (-4). Quest’ultima, però, potrebbe avere un contraccolpo morale per aver ceduto la leadership, franando con un 77 (+6).
Hanno tanta classe da poter superare lo scoglio dei cinque colpi di ritardo Stacy Lewis, numero uno mondiale, la coreana Inbee Park, numero due, e la norvegese Suzann Pettersen, numero quattro, appaiate al decimo posto con 210 (-3). Poco probabile un rientro di Lexi Thompson, 13ª con 211 (-2), e di Paula Creamer, 15ª con 212 (-1), mentre è abbastanza soddisfacente il debutto tra le proette dell’australiana Minjee Lee, che l’affianca. La Lee nella scorsa settimana ha portato al successo l’Australia nel Campionato del Mondo amateur femminile a squadre. Il montepremi è di 3.250.000 dollari.
ALPS TOUR: IN FRANCIA SPAGNOLO AL COMANDO, BERTASIO 14°- Nino Bertasio, 14° con 214 colpi (70 75 69, -2), è il giocatore italiano meglio classificato nel Citadelle Trophy International (Alps Tour), in svolgimento sul percorso del Golf Château de Preisch (par 72), a Basse-Rentgen in Francia, dove il nuovo leader è lo spagnolo Alfonso Gutierrez con 207 (69 70 68, -9). In seconda posizione con 208 (-8) il tedesco Sebastian Heisele, in terza con 209 (-7) l’inglese Andrew Cooley e in quarta con 210 (-6) i francesi Raphael Marguery e Matthieu Pavon, tutti in corsa per il titolo.
Dalla media classifica in poi gli altri none italiani rimasti in gara dopo il taglio: Federico Maccario (76 69 70) e Gregory Molteni (74 70 71), 21.i con 215 (-1), Alessio Bruschi (73 72 71) e Nicolò Gaggero (76 68 72), 27.i con 216 (par), Andrea Bolognesi, 33° con 217 (+1), Andrea Romano, Alessandro Grammatica e Giorgio De Filippi, 34.i con 218 (+2), e Alberto Campanile, 39° con 219 (+3).
Out dopo 36 buche: Lorenzo Magini e Corrado De Stefani, 46.i con 147 (+3), Joon Kim, 52° con 148 (+4), Cristiano Terragni, 72° con 151 (+7), Leonardo Motta, 79° con 152 (+8), Luca Fenoglio, 85° con 153 (+9), Leonardo Sbarigia, 91° con 154 (+10), e Alfredo Pazzeschi, 102° con 158 (+14). Si è ritirato Nunzio Lombardi. Il montepremi è di 45.000 euro di cui 6.525 destinati al vincitore.
SENIOR TOUR: IN PORTOGALLO SI FA LARGO TIM THELEN, 58° MAURO BIANCO – Non ha cambiato passo Mauro Bianco, 58° con 150 (75 75, +6), ed è rimasto sostanzialmente nella stessa posizione dopo il secondo giro del Senior Open de Portugal, gara del Senior Tour che si sta disputando sul tracciato del Vidago Palace (par 72), a Oporto in Portogallo.
Ha preso il largo lo statunitense Tim Thelen (132 – 68 64, -12), autore di un 64 (-8) con nove birdie e un bogey, che ha relegato a tre colpi l’irlandese Des Smyth, l’australiano Greg Turner, vincitore di un Open d’Italia (1993), e l’inglese Carl Mason. Al quinto posto con 136 (-8) il sudafricano Chris Williams, che era +in vetta dopo un turno, al sesto con 138 (-6) gli americani Jerry Smith e Gary Rusnak, lo spagnolo Miguel Angel Martin, l’inglese Simon P. Brown e il danese Steen Tinning. Il montepremi è di 225.000 euro dei quali 33.750 euro riservati al vincitore.






