Matteo Delpodio ha rimontato dal 13° al sesto posto con 209 colpi (68 72 69, -7) e nel giro finale potrà competere per uno degli appetibili premi del Kazakhstan Open, il più ricco torneo del Challenge Tour (450.000 euro in palio) che si conclude sul percorso del Zhailjau Golf Resort (par 72), ad Almaty nel Kazakhstan.
Non potrà probabilmente guardare alla prima moneta di 72.000 euro, perché l’inglese Sam Hutsby, leader con 202 colpi (68 63 71, -14), sembra avere una marcia in più e potrebbe perdere il titolo solo per un improvviso blackout, che stando ai primi tre giri non sembra ipotizzabile, pur nel rispetto golfistico del mai dire mai.
Delpodio può invece pensare al secondo di 49.500 euro o agli altri di 31.500, 27.000 e 22.500 euro, tutti in grado di cambiare il corso della stagione di qualsiasi concorrente in chiave money list per la conquista di una delle 15 ‘carte’ per l’European Tour a disposizione dei primi 15. Il torinese è a due colpi dalla seconda piazza occupata con 207 (-9) dallo scozzese George Murray, dal coreano Byeong-hun An e dall’inglese Andrew Johnston, che avendo già colto due successi nell’anno con un terzo salirebbe direttamente e immediatamente nel circuito maggiore senza l’ausilio dell’ordine di merito. Al quinto posto con 208 (-8) il francese Cyril Bouniol e al sesto, con Delpodio, anche il cileno Mark Tullo, l’inglese Ben Evans, lo svedese Jocke Rask, lo spagnolo Alvaro Velasco e il francese Adrien Bernadet. E ad accrescere la concorrenza hanno chances pure i sei concorrenti al 12° con 210 (-6) tra i quali c’è il gallese Rhys Davies.
Hutsby ha scelto la prudenza per proteggere il vantaggio e ha girato in 71 (-1) con due birdie e un bogey. Per Delpodio un parziale di 69 (-3) con sei birdie, un bogey e un doppio bogey.
Non hanno superato il taglio, caduto a 143 (-1): Filippo Bergamaschi, 69° con 145 (69 76, +1), Andrea Rota (73 73), Nicolò Ravano (75 71) e Lorenzo Gagli (73 73), 81.i con 146 (+2), Alessandro Tadini (77 71) e Niccolò Quintarelli (72 76), 100.i con 148 (+4).
LPGA TOUR: IN ALABAMA GIULIA MOLINARO SALE AL 16° POSTO, FUORI SILVIA CAVALLERI – Giulia Molinaro, 16ª con 140 colpi (70 70, -4), è risalita di quattordici posizioni nello Yokohama Tire LPGA Classic, torneo del LPGA Tour in svolgimento al RTJ Golf Trail (Capitol Hill, par 72) di Prattville in Alabama. E’ invece uscita al taglio Silvia Cavalleri, 103ª con 151 (73 78, +7), la cui ‘carta’ per il circuito è sempre più a rischio.
E’ passata a condurre con 131 (65 66, -13) la sudafricana Paula Reto, proette da giugno dello scorso anno, che ha sorpassato le due leader del primo giro, la coreana Mi Jung Hur, ora seconda con 134 (64 70, -10), e la numero uno mondiale Stacy Lewis, terza con 135 (64 71, -9). Al quarto posto con 137 (-7) Sydnee Michaels, Alison Walshe e la thailandese Moriya Jutanugarn, al settimo con 138 (-6) Jane Park, Christina Kim e Cydney Clanton.
La Reto, terza dopo un turno con 65 (-7), ha tenuto alto il ritmo con un 66 (-6) frutto di otto birdie e di due bogey, gli unici in 36 buche. La Molinaro, che nel giro iniziale ha realizzato una “hole in one” alla buca 13 (par 3 di 163 yards), andando a bersaglio direttamente da tee, ha ripetuto il 70 (-2) d’avvio con quattro birdie e due bogey. La Cavalleri è stata messa fuori gioco da un 78 (+6) con sei bogey. Il montepremi è di 1.300.000 dollari.
JUNIOR RYDER CUP CON RENATO PARATORE E VIRGINIA ELENA CARTA – Renato Paratore e Virginia Elena Carta fanno parte della selezione europea Under 18 che affronterà quella statunitense per la Junior Ryder Cup in programma nei giorni 22 e 23 settembre prossimi al Blairgowrie Golf Club, nella città da cui il circolo prende il nome in Inghilterra. In campo compagini di 12 elementi, sei ragazzi e altrettante ragazze. La manifestazione, creata ufficialmente nel 1997, dopo un’edizione sperimentale nel 1995 in cui prevalse l’Europa, vede le due formazioni in perfetto equilibrio con quattro successi a testa, ma gli statunitensi sono andati a segno per tre volte di fila, l’ultima nel 2012 sul percorso dell’Olympia Fields a Chicago (14,5-9,5)
La squadra continentale, affidata al capitano Stuart Wilson, potrà contare su quattro medagliati alle Olimpiadi giovanili: Paratore oro individuale, Carta bronzo a squadre insieme al romano, gli svedesi Linnea Strom e Marcus Kinhult, oro a squadre e con il secondo argento nell’individuale. Completano il team il danese John Axelsen, lo spagnolo Ivan Cantero, lo scozzese Bradley Neil, il tedesco Max Schmitt, la francese Mathilda Cappeliez, l’inglese Annabel Dimmock, la tedesca Alexandra Försterling e la danese Emily Pedersen.
Gli statunitensi, diretti da Brian Whitcomb, schiereranno Sam Burns, Austin Connelly, Brad Dalke, Gordon Neale, Davis Riley, Cameron Young e le ragazze Sierra Brooks, Kristen Gillman, Amy Lee, Andrea Lee, Hannah O’Sullivan e Bethany Wu. La formula di gara prevede nelle due giornate incontri di foursome e fourballs misti e singoli.
TORNEI DI QUALIFICA E DI SELEZIONE – Sul percorso del Golf Club Le Fonti è iniziato il Torneo di Qualifica Femminile a Squadre con la partecipazione di 16 team formati da tre giocatrici, che si battono sulla distanza di 54 buche, con i due migliori punteggi giornalieri validi per la graduatoria. E’ al vertice con 150 colpi l’Ambrosiano (Maeve Rossi (79), Clara Manzalini 77, Xiaolin Tian 73) che precede Padova (153), Firenze (156), Margara (159), Parco di Roma (160), Golf Nazionale (161), Cosmopolitan, Bergamo e Varese (163). Al termine le prime quattro classificate accederanno al Campionato 2015.
Il primo giro del Torneo di Qualifica maschile a Squadre, sul tracciato del Golf Club Poggio dei Medici, non si è potuto concludere e la gara marcia in ritardo. Ammesse di diritto 36 formazioni di quattro elementi (tre score su quattro per la classifica), ma al via si sono presentate in 33: Archi di Claudio, Bergamo, Castelconturbia, Castelgandolfo, Cervia, Colli Berici, Conero, Cosmopolitan, Cus Ferrara, Fioranello, Firenze Ugolino, Franciacorta, Gardagolf, Garlenda, Lanzo, Lignano, Margara, La Margherita, Menaggio, Milano, Molino del Pero, Moncalieri, Montecchia, Golf Nazionale, Padova, Rapallo, Roma Acquasanta, Le Rovedine, Sant’Anna, Varese, Verona, Villa d’Este, Villa Paradiso.
Hanno dato forfait Arenzano, Colline del Gavi e Parco di Roma Resort, che scenderanno nel Torneo di Selezione 2015 insieme a quelle classificate dal 29° posto in poi. Le prime sei accederanno al Campionato 2015.
Al Torneo di Selezione Maschile a Squadre, che ha luogo sul tracciato del CUS Ferrara, partecipano 25 compagini, composte da tre giocatori. Si gioca sulla distanza di 36 buche, con due risultati su tre che fanno classifica, e con le prime otto della graduatoria finale ammesse al Torneo di Qualifica 2015.
GLI AZZURRINI AL LACOSTE 4 NATIONS GOLF CHALLENGE – La squadra azzurra composta da Carolina Caminoli, Angelica Moresco, Emilie Alba Paltrinieri, Arianna Scaletti, Leonardo Bellini, Alberto Castagnara, Giacomo Fortini ed Edoardo Giletta prende parte al Lacoste 4 Nations Golf Challenge (23-24 settembre) sul percorso del Club De Golf Peralada, a Peralada nei pressi di Girona in Spagna. Insieme all’Italia partecipano al torneo la Spagna, che difende il titolo, la Francia e la Germania. Nella prima giornata si effettueranno due incontri di semifinale (accoppiamento ad estrazione a sorte) e nella seconda le vincenti si batteranno per il titolo e le altre due per il terzo posto.
Le formazioni sono composte da quattro giocatori Under 18 (due ragazzi e due ragazze) e da quattro Under 16. Nella prima giornata le gare prevedono quattro incontri di doppio misti e otto singoli tra concorrenti dello stesso sesso. Nella seconda si giocheranno due match di doppio misti e quattro singoli tra elementi dello stesso sesso.






