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HAMILTON VOLA IN TESTA AL MONDIALE, ROSBERG K.O., VETTEL E RICCIARDO A PODIO, ALONSO NON PUNGE

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La vittoria 29 per  Hamilton ha coinciso con il primo posto nella classifica del campionato. Ora sono tre i punti  di vantaggio su Nico Rosberg  che nulla ha potuto fare per essere in gara:

Un problema sull’elettronica lo ha costretto a prendere il via dalla pit lane poi è stato un calvario e al sedicesimo giro Rosberg ha dovuto alzare bandiera bianca dopo gli inutili sforzi dei meccanici che hanno persino tentato di sostituirgli il volante sperando in un miracolo come quello che toccò a Mansell nel 1989  a Rio. Allora però Mansell  non solo tornò in corsa ma addirittura vinse la gara che segnò il debutto di Cesare Fiorio in F.1 alla guida della Ferrari.

A quel punto per Hamilton l’obiettivo é divenuto uno solo: vincere. Solo con la vittoria poteva  dargli la chance del sorpasso in graduatoria. Così é stato nonostante un  errore del box che, all’entrata della safety car al 31° giro, ha dormito  e non lo ha richiamato per il cambio gomme.

Tutto però é andato a posto  egualmente ma questa volta la fortuna ha in parte saldato i suoi debiti perchè  Vettel nel finale ha pagato la tattica delle due soste e, con gomme sempre meno performanti , ha dovuto cedere il comando.

Ora in pratica il campionato si riapre ovviamente solo per Hamilton e Rosberg . Nessuno  dei due potrà fare calcoli perchè c’è lo spauracchio dell’ultima gara che prevede punteggio doppio ed entrambi dovranno fare poi i conti con una Red Bull che certo non é vincente  ma è sempre lì pronta ad approfittare delle situazioni.

In più la Red Bull ha due piloti che sembrano, se solo apparenza non si sa, andare perfettamente d’accordo.

Nel finale Ricciardo, con gomme più fresche,avrebbe potuto tentare di passare il campione del mondo e così portare a casa qualche punticino di più classifica. Invece l’italo-australiano  molto generosamente ha difeso la seconda  del compagno di squadra  evitando qualsiasi chance di attacco ad Alonso che chiudeva il gruppetto in quarta posizione.

Alonso con il quarto posto  può essere più che soddisfatto. Il quarto posto è la giusta posizione   per una Ferrari che di più non oggi non può dare.

Alonso partiva dietro le due Red Bull ed ha chiuso dietro entrambe. Non deve trarre in inganno nè la prestazione nelle libere nè la soddisfazione di Mattiacci & C. a fine gara. La Ferrari é questa. Alla vigilia eravamo stati facili profeti nel prevedere distacchi molto ridotti a causa delle caratteristiche del circuito di Marina Bay. Infatti così é stato.

Alonso ci ha messo del suo ma i miracoli in F.1  difficilmente si avverano. Nè i miracoli possono venire da Raikkonen che anche lui non é riuscito ad avere la meglio su chi lo precedeva allo start…in questo caso la Williams di Massa. In più Raikkonen non é neppure riuscito ad avere la meglio su un incredibile Vergne e su un indomabile Perez che hanno portato ai loro team punti preziosi grazie a un finale di gara  travolgente.

Hanno detto a fine gara:

Nico Rosberg: «E’ un gran peccato, ho imprecato un bel po’ in macchina e per fortuna non avete sentito niente. A cosa ho pensato? Che è stato pesante uscire qui oggi, senza neanche aver fatto la partenza.  Ora bisogna analizzare cosa è successo e andare avanti. L’affidabilità? Stiamo spingendo su questo punto da mesi, ci manca qualcosa. Sono dispiaciuto e basta».

Lewis Hamilton:«L’ho sognato ieri notte, ma un’altra cosa è quando accade davvero… Il mio team quest’anno ha fatto un lavoro incredibile, arrivare qui sapendo che potevamo combattere per il primato è una cosa incredibile. Quanta pressione per l’ultimo pit stop? Non è andata troppo male. Non sapevo qual era la situazione, dovevo rientrare per combattere con dei piloti con gomme molto usurate. Per me le cose sono cambiate. Speravo in un weekend del genere anche se non è stato perfetto per il team perché Nico non ha chiuso la gara, ci sono cose su cui lavorare come team ma devo ringraziare anche questi tifosi per il supporto che mi hanno dato»

Fernando Alonso: «La safety-car è arrivata al momento sbagliato, la strategia è stata quella giusta ma abbiamo avuto un po’ di sfortuna. E’ stata comunque una bella sensazione lottare con quelli davanti e staccare quelli dietro. A ripensarci cambierei tante cose come l’errore all’inizio o il cambio gomme al secondo pit ma è facile parlare dopo».

Sebastian Vettel: «E’ un circuito che apprezzo veramente. Mi piace l’atmosfera, è una gara dura e oggi siamo arrivati al limite. Sono partito bene, ho superato Daniel Ricciardo e ho disputato una gara decente, giocata molto sulla strategia. La safety car è entrata in un momento molto difficile per noi, sono rimasto fuori con l’ultimo treno di gomme e Daniel e Fernando Alonso mi hanno messo sotto pressione ma sono contento di essere arrivato secondo. E’ stata davvero una gara difficile, fa molto caldo, le macchine scivolano e bisogna rimanere molto concentrati, è una gara che tutti apprezziamo perché è una sfida» (John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 60 GIRI:

1 – Lewis Hamilton (Mercedes W05) – in 2 h.00’04″795
2 – Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) – 13″534
3 – Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) – 14″273
4 – Fernando Alonso (Ferrari F14-T) – 15″389
5 – Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) – 42″161
6 – Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) – 56″801
7 – Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) – 59″038
8 – Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) – 1’00″641
9 – Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) – 1’01″661
10 – Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1’02″230
11 – Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) – 1’05″065
12 – Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) – 1’06″915
13 – Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) – 1’08″029
14 – Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) – 1’12″008
15 – Marcus Ericsson (Caterham CT05-Renault) – 1’34″188
16 – Jules Bianchi (Marussia MR03-Ferrari) – 1’34″543
17 – Max Chilton (Marussia MR03-Ferrari) – 1 giro
CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:
1.Hamilton 241; 2.Rosberg 238; 3.Ricciardo 181; 4.Alonso 133; 5.Vettel 124; 6.Bottas 122; 7.Button, Hulkenberg 72; 9.Massa 65; 10.Perez, Raikkonen 45; 12.Magnussen 39; 13.Vergne 19; 14.Grosjean, Kvyat 8; 16.Bianchi 2.
CLASSIFICA COSTRUTTORI:
1.Mercedes 479; 2.Red Bull-Renault 305; 3.Williams-Mercedes 187; 4.Ferrari 178; 5.Force India-Mercedes 117; 6.McLaren-Mercedes 111; 7.Toro Rosso-Renault 27; 8.Lotus-Renault 8; 9.Marussia-Ferrari 2.

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