“La Tarantola afferma che entro l’anno la quotazione di Rai Way andrà in porto. Ritengo che sia molto grave che, pur di valorizzare Rai Way, la Rai si sia impegnata in un contratto di 14 anni (7+7) in cui si obbliga ad affittare impianti per ben 5 frequenze e per un costo astronomico, fuori mercato, di oltre 2 miliardi di euro .
Il Servizio Pubblico si impegna quindi per oltre 2 miliardi al fine di incassarne 300/400, e il tutto per coprire solo 150 milioni derivanti dai tagli della spending review: una vera e propria presa in giro!” Lo afferma il sen Maurizio Rossi, membro della commissione di vigilanza Rai. ” Sarebbe bastato invece togliere tre frequenze, per ridurre di 100 milioni annui i costi della Rai, per un risparmio totale di 1.4 miliardi di euro in 14 anni! L’operazione è incomprensibile e lascia aperti seri dubbi sulle vere motivazioni. Il tutto a meno di due anni dalla scadenza della convenzione Stato – Rai.”






