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EXPO È DI CHI SE LO PRENDE

Biraghi racconta Expo

Biraghi racconta Expo

Ampia partecipazione di istituzioni, associazioni e imprenditori ieri, mercoledì 24 settembre, all’Excelsior Palace Hotel di Rapallo per il workshop “Expo Stories – Terre di Portofino”: un progetto di comunicazione a cura del Social Media Team di Expo 2015 per portare il grande racconto di EXPO Milano nelle maggiori città italiane.

Dopo una breve introduzione a cura di Vezio Pizzo, organizzatore del convegno in qualità di Presidente della rete di imprese HUBIT, hanno salutato il pubblico Aldo Werdin, Presidente di UGAL Federalberghi Unione Gruppi Albergatori Levante, e, a seguire, l’Assessore al Bilancio del Comune di Rapallo Alessandra Ferrara. Quest’ultima si è detta entusiasta, a nome di tutta l’Amministrazione, di poter ospitare per la prima volta in Liguria un incontro che racconti l’EXPO presentando le reali possibilità che ne derivano anche per il territorio. Un tema, la valorizzazione turistica dell’area, su cui ha incentrato il proprio intervento anche Francesco Olivari – Presidente Ente Parco Naturale Regionale Portofino – ricordando come le grandi attrazioni naturalistiche e storiche della zona possano e debbano essere un forte richiamo per i visitatori dell’Expo.

Attrarre gli investimenti sul territorio regionale è il primo obiettivo anche di Franco Aprile, Amministratore Delegato di Liguria International, che ha presentato alla platea lo stato di avanzamento lavori in vista di EXPO 2015. «Con le Camere di Commercio abbiamo condiviso da subito la convinzione della grande opportunità di relazioni che Expo 2015 rappresenta. Saremo fisicamente presenti a Padiglione Italia – dal 22 maggio al 18 giugno – in rappresentanza di tutte le realtà liguri che si vorranno proporre al mondo e nello stesso tempo lavoreremo per attirare investimenti stranieri sul nostro territorio». Aprile ha poi annunciato la trattativa in via di definizione tra Regione Liguria e Ferrovie dello Stato per l’utilizzo di una linea veloce di collegamento tra Genova e Milano durante tutto il periodo dell’Esposizione. I vagoni saranno marchiati “Liguria, EXPO 2015” e percorreranno la tratta in un’ora e quindici minuti incentivando così la scelta della Liguria come base alternativa per i numerosissimi visitatori attesi.

Il convegno ha visto poi l’intervento dell’ospite d’onore Giacomo Biraghi, Digital and Media PR EXPO 2015 S.p.a., che definisce Expo Milano 2015 «un grande parco tematico con attrazioni per famiglie e bambini, un “condominio” diverso dagli altri parchi tematici, sia per i soggetti organizzatori (Stati, associazioni italiane e locali, aziende e organizzazioni internazionali che operano autonomamente senza coordinamento), sia per le regole che esso prevede, perchè è un dialogo mondiale in cui ciascuno degli attori coinvolti ha la facoltà di dire quello che desidera e nelle modalità che ritiene più opportune».

Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” non è quindi una fiera alimentare, né un’organizzazione mondiale e non sarà un miracoloso antidoto anti-crisi, spiega Biraghi, ma un evento internazionale che la città di Milano e l’Italia avranno la fortuna di ospitare e in cui le opportunità per Enti, Amministrazioni e Imprese sono sul tavolo pronte per essere colte senza corsie preferenziali.

Biraghi ha condiviso con il pubblico importanti dati e innovative scelte dell’organizzazione: l’80% del lavoro legato alle aree comuni è stato ultimato e dei 144 Paesi partecipanti oltre 60 avranno una casa propria (Self-Built Exhibition Space, contro i 40 di Expo Shangai 2010), mentre i restanti alloggeranno in case comuni (Cluster) dedicati ad aree tematiche trasversali con l’idea di incentivare una distribuzione democratica tra tutti i paesi. I visitatori attesi sono oltre 20 milioni, di cui 8 milioni stranieri, e già 5 milioni e mezzo di biglietti sono stati venduti.

Essere #Expottimisti è quindi inevitabile, secondo Biraghi, «perché si tratta di una reale occasione per tutti: abbiamo acquistato un format con delle regole precise, un evento anomalo in cui non c’è un unico vincitore ma tutti vincono perché “Expo è di chi se lo prende”. Non bisogna chiedere il permesso perché non c’è un organizzatore, tutti hanno la possibilità di costruire un progetto, raccontare una storia o mettere in campo un nuovo prodotto».

Un’ottima testimonianza delle opportunità colte in vista di EXPO 2015 è quindi rappresentata da Luca Sala, CTO di A10S iTech S.r.l. e membro di HUBIT, che ha presentato l’innovativo sistema E015 Digital Ecosystem: un ambiente di cooperazione volto a condividere e sviluppare nuove applicazioni e software che favoriscano il rilancio e la crescita dell’offerta turistica, culturale e commerciale (ad esempio e-ticketing e infomobilità). «Per l’area del Tigullio e di Portofino – spiega Sala – utilizzare questo sistema garantirebbe un forte sviluppo delle attività sul territorio durante e dopo l’EXPO che, tra l’altro, ha scelto di utilizzare proprio questo sistema anche per il proprio sito».