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Maltempo a Chiavari: le azioni di prevenzione adottate dal comune hanno scongiurato allagamenti e gravi danni

Grazie agli interventi di prevenzione  attuati dall’ amministrazione, nonostante le forti piogge che si sono abbattute non soltanto a Chiavari ma anche in Valfontanabuona e nell’entroterra, non si sono verificati particolari danni alle cose se non l’allagamento di qualche scantinato posizionato molto in basso in via Fiume e altre zone, la situazione è rimasta pertanto sotto controllo.

  L’esondazione dell’ Entella, avvenuta nella notte tra le due e mezza e le tre, ha danneggiato alcune auto situate presso un deposito in zona Ponte della Maddalena; è stato danneggiato anche il Parco Renzi, dove il parquet di legno – obsoleto – è stato divelto. L’amministrazione interverrà a breve per ripristinarlo; si è allagato – come spesso accade – il sottopasso di via Tito Groppo, che è stato chiuso e, nella prima mattinata, prontamente ripulito.

Il Sindaco Roberto Levaggi dichiara: “Con soddisfazione posso affermare che, nonostante le forti piogge e l’improvvisa esondazione dell’Entella, il lavoro congiunto dei nostri operai del settore lavori pubblici ed Idrotigullio ha scongiurato grossi danni; nei giorni scorsi infatti, anche in previsione dell’autunno, abbiamo attuato diverse azioni di prevenzione ripulendo attentamente alcune zone critiche della città (Corso Dante, Via Trieste ecc.) e i tombini. Le acque bianche hanno tenuto molto bene e lo dico con orgoglio, perché in un momento come questo di carenza di risorse per la manutenzione delle opere pubbliche e delle strade siamo riusciti a programmare bene i lavori e ad arrivare preparati a questo tipo di eventi, che a causa dei mutamenti climatici sono purtroppo sempre più frequenti. Va detto che non dobbiamo essere preda di facile ottimismo poiché ciò che si è verificato a Genova, un’ autentica bomba d’acqua, è un fenomeno improvviso e incontrollabile che potrebbe manifestarsi, nell’arco dell’autunno e ad inizio inverno, anche nel nostro territorio. Non bisogna abbassare la guardia ma posso comunque affermare che questa prima pioggia, che in genere è la più pericolosa perché raccoglie la sporcizia, la polvere, le foglie dell’estate e del primo autunno e che spesso intasa i nostri tombini e fa allagare le nostre strade, grazie agli interventi di pulizia preventivamente attuati non ha creato particolari disagi”.

 Valeria Ravella