Arianna, presentati in breve
“Ciao a tutti, sono Arianna Morciano, ho 21 anni, a brevissimo 22, sono nata e vivo a Sannicola, un piccolo paesino della provincia di Lecce; studio presso la facoltà di Ingegneria qui a Lecce”
Parla delle tue esperienze lavorative?
“Non ho ancora avuto modo di entrare in contatto con il mondo del lavoro, se non qualcosa a tempo determinato come rilevatrice per il censimento 2011 e qualche lavoretto estivo presso un bar”.
Partecipi a Miss mondo con valutazione del talento, spiegami come funziona?
“Quest’anno mi sono avvicinata ai concorsi di bellezza, tra cui Miss Mondo. Ho scoperto che oltre a delle serate di piazza con sfilate di abiti c’è anche un ‘percorso parallelo’ che ti permette di accedere alle finali nazionali per mezzo del talento. Bisogna vincere due tappe per accedere alla finale di maggio e la ragazza che vincerà avrà già il posto assicurato tra le 50 finaliste nazionali. Io ho già vinto una tappa esibendomi con un numero di majorettes ideato da me, ora attendo altre serate per volare alla finalissima di primavera”.
Majorette da dodici anni. Perché questa passione? Dove lo fai e quanto allenamento comporta?
“La passione per le majorettes è nata quando avevo 9 anni, nel lontano 2001. Rimasi incantata dalla bravura della mia attuale insegnante Cornelia e così decisi di entrare nel gruppo. Attualmente ci alleniamo una volta a settimana presso un locale parrocchiale”.
Parlami della tua passione per il teatro
“Nasce nel dicembre 2007, mi trovai per caso a vedere delle prove in cui recitava mio fratello e mi chiesero di partecipare per sostituire un’attrice. Accettai la richiesta, un po’ per gioco e un po’ per mettermi alla prova, e capìi subito che il palcoscenico era per me, tutt’ora infatti ne faccio ancora parte”.
Un giorno vorresti fare l’attrice sul palcoscenico o per il cinema?
“Sono due mondi molto diversi tra loro, non ho ancora avuto proposte per il cinema e mi piacerebbe intraprendere quella strada”.
Hai fatto anche un videoclip. Per chi e con chi?
“Quest’estate ne ho girato uno con una band salentina, ‘Quelli della frisa’, attiva da 20 anni. Il gruppo propone un genere rock/traditional/chic e ha avuto collaborazioni importanti con Al Bano, Alberto Fortis, Francesco Baccini (che ho avuto il piacere di conoscere), Francesco Tricarico e molti altri. Il videoclip, dal titolo ‘La più donna del reame’ uscirà a breve”.
Calendari e Tv?
“Calendari ancora non ne ho fatti, ma ho fatto più di un book tra cui un urban shooting con Paolo Siccardi in pieno centro a Roma, mentre per la tv ho fatto parte di un gruppo di ragazzi che aprivano l’edizione del premio Barocco nel 2004 sventolando la bandiera tricolore e facendo una mini-intervista a Giorgio Panariello”.
Da ragazzina cosa sognavi di fare?
“Sognavo di diventare maestra d’asilo, infatti amo molto i bambini e ogni tanto animo qualche festa”.
Ti senti realizzata?
“Devo ancora concludere gli studi, quindi ancora non sono pienamente realizzata, la laurea è un buon obiettivo da raggiungere e che sicuramente mi darà grandi soddisfazioni”.
Cosa vorresti fare da grande?
“Il mio futuro lo sto costruendo giorno dopo giorno, mi piacerebbe molto lavorare nell’ambito universitario come ricercatrice per dispositivi elettronici, ma chissà, anche l’ambito del cinema e dello spettacolo potrebbe diventare un vero e proprio lavoro”.
Non ti sei mai sentita in imbarazzo davanti all’obiettivo della macchina fotografica?
“‘Essere naturali è la posa più difficile da mantenere’, come disse Oscar Wilde. L’imbarazzo iniziale c’è sempre durante un set, ma l’obiettivo deve essere come un confidente a cui trasmettere tutte le emozioni e sopratutto tutte le espressioni del volto e del corpo”.

La bellezza quanto conta per fare carriera?
“Nell’ambito cinematografico è importante, ma con bellezza intendo l’essere particolari, riuscire a farsi ricordare per qualche dettaglio. Diciamo una bellezza soggettiva”.
Rifaresti tutto e dove hai sbagliato, se hai sbagliato?
“Fino ad adesso ho sempre riflettuto molto prima di prendere qualche decisione, quindi rifarei tutto quello che ho fatto, anche se per altri possono essere sembrate decisioni sbagliate”.
Pregi e difetti del tuo carattere?
“Mi definisco una ragazza molto sensibile, ho un carattere socievole e do molto a chi mi dimostra di essere importante nella sua vita; un mio difetto è quello di essere testarda, spesso devo verificare con i miei occhi qualcosa, non per mancanza di fiducia, ma per indole nel vedere tutto con i propri occhi”.

A proposito, le tue misure?
“87 – 67 – 95 e sono alta 1.73”
Hai tatuaggi, se si cosa rappresentano?
“Non ho tatuaggi per ora; se dovessi farne uno dovrebbe avere un significato molto profondo”.
Il tuo rapporto con gli uomini?
“Ho un buon rapporto, poi dipende molto da loro come si comportano nei miei confronti, io do sempre massima fiducia, sta a loro non perderla”.
L’amore per te cos’è?
“Amare per me significa prendersi cura di una persona, significa sapere che si può sempre far affidamento a lei, nel bene e nel male e soprattutto amare significa rispettare ed avere molta stima di qualcuno”.

Come deve essere tuo ragazzo ideale? Muscoli e testa, o guardi altro?
“Non ho un prototipo di ragazzo ideale. Sicuramente deve colpirmi per un dettaglio, fisico o caratteriale, tendenzialmente mi colpiscono i ragazzi mori con gli occhi chiari e, perchè no, muscolosi. La bellezza fisica ci deve essere, ma quella non dura in eterno, un ragazzo per me deve essere determinato e intelligente”.
La prima cosa che guardi in un ragazzo?
“Gli occhi. Mi devono parlare, si dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima”.
Cosa fai per rilassarti?
“Ascolto musica oppure guardo la tv stesa a letto, mi aiuta molto quando ho parecchi pensieri per la testa”.
Quando esci, ti vesti appariscente mettendo in mostra le tue forme o jeans e maglietta? Scarpe da tennis o tacchi a spillo?
“Non mi vesto appariscente, i tacchi a spillo li uso nelle occasioni importanti, uso scarpe comode. Mi piace vestirmi bene e curo molto gli abbinamenti e i dettagli”.

Parlami della tua giornata tipo, dalla sveglia al calare della notte?
“La sveglia suona molto presto, a volte prima delle 7. Mattinata e spesso anche pomeriggio in università per seguire le lezioni e studiare, per poi rientrare a casa, rilassarmi un po’ e poi andare a teatro”.
Il tuo rapporto con i social network: rispondi a tutti i fans che ti contattano? E quanti fanno proposte indecenti?
“Non amo molto essere sui social network, sia per questione di tempo sia per carattere, preferisco rapportarmi dal vivo con le persone. Spesso capita di essere contattata da gente poco educata e che pretende qualcosa. Ma per fortuna riesco a percepire subito l’andazzo e prendo subito le distanze”.
Da chi vorresti ricevere una proposta di lavoro?
“Mi piacerebbe essere contattata da qualche regista anche per una sola comparsa in un film, questo sarebbe il mio sogno più grande”.

Quali sono i prossimi impegni lavorativi?
“Sto collaborando con il fotografo Paolo Siccardi per Curriculum e speriamo di realizzare qualche mio sogno a partire dal 2015, nel frattempo, a breve, presenterò una squadra di calcio del mio paese”.
Un saluto ai lettori di sevenpress
“Grazie per avermi dedicato un po’ del vostro tempo e ricordate che un lungo cammino comincia sempre con il primo passo. Se si ha un sogno, non resta che inseguirlo”.
Massimo Tagliabue
foto Paolo Siccardi






