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MARQUEZ CADE E ROSSI C’E !! ….TRIPLETTA YAMAHA E DELUSIONE DUCATI

rossi australia

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Non c’é il senza il tre….Rossi sul circuito australiano aveva già vinto nel 2001 e nel 2004. A distanza di dieci anni il Dottore ha colto la vittoria n° 82 nella categoria regina delle due ruote.

Questo secondo capolavoro stagionale Rossi lo ha costruito con la volontà che certo non gli é mai venuta meno: partito in ottava posizione dopo una qualifica disastrosa il pesarese è stato autore di una rimonta strepitosa premiata con la “ciliegina” della scivolata di Marquez che era al comando con circa tre secondi di vantaggio atto finale di una serie nera per molti.

A Rossi non é rimasto che risolvere il testa a testa con Lorenzo: un confronto duro senza esclusione di colpèi con ben cinque sorpassi e controsorpassi. Questo é il vero motociclismo.

Intanto piu’ o meno nello stesso punto, “Honda Corner”, c’è stata una vera saga degli errori e hanno lasciato la compagnia nomi eccellenti come Andrea Iannone , Dani Pedrosa, Stefan Bradl , Aleix Espargaro, Pol Espargaro con il quarto posto ormai al sicuro nel finale per non parlare di Cal Crutchlow.

Il più illustre errore si è registrato a 10 giri dal termine alla staccata del tornantino ‘MG’con protagonista, , Marc Marquez. In fuga verso la dodicesima affermazione stagionale. Il Campione del Mondo 2014 senza ha perso il controllo della propria Honda lasciando così a Valentino Rossi la vittoria in una corsa con soli 14 piloti al traguardo.

Se in casa Honda non ridono di fronte alla tripletta Yamaha, non é differente il clima che si respira ai box Ducati, ove in casa della”rossa” a lungo si é pregustata la gioia per un insperato secondo posto con Cal Crutchlow, autore della sua più bella gara stagionale.

Il pilota di Coventry era saldamente in seconda posizione dietro a Rossi quando, nel corso dell’ultimo giro, ha perso l’anteriore della sua Desmosedici GP14 alla curva quattro e si è dovuto ritirare. Dopo una partenza non perfetta, Cal era transitato nono sul traguardo alla fine del primo giro, per poi risalire fino alla quarta posizione nel corso della sesta tornata. Crutchlow ha poi guadagnato una posizione grazie alla caduta di Marquez nel diciottesimo giro ed è riuscito a superare Lorenzo al ventitreesimo passaggio. Nel corso dell’ultimo giro purtroppo una scivolata ha privato il pilota inglese di un meritato podio.

Alla Ducati non é rimasto che leccarsi le ferite con il quarto posto di Dovizioso che é pur sempre un bel piazzamento con i tempi che corrono.

HANNO DETTO A FINE GARA:

Andrea Dovizioso:

“E’ stata una gara decisamente anomala, e non posso assolutamente essere contento di questo weekend perché non sono mai stato veramente competitivo. Questa esperienza ci deve però servire per il prossimo anno: dobbiamo capire dove e come possiamo migliorare. In ogni caso sono soddisfatto del mio quarto posto finale perché ottenere questo risultato, con il passo che avevamo prima della gara, è comunque positivo. Adesso andiamo in Malesia a Sepang, una pista che amo, e cercheremo di rifarci.”

 Cal Crutchlow :

“Sono davvero abbattuto per il risultato della gara di oggi. Non ci meritavamo un esito del genere. La prima volta che ho rallentato il mio ritmo nel corso dell’intera gara è stato proprio nell’ultimo giro e ovviamente la gomma anteriore si è subito raffreddata. Avevo scelto quella asimmetrica e il rischio era appunto quello. Peccato, perché l’unico errore che ho fatto in tutta la gara è stato quello di rallentare un po’ e non continuare a spingere forte. E’ una grossa delusione per me e per i ragazzi del mio team, che si meritavano di più, e per questo mi dispiace tantissimo.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)

“Ovviamente siamo molto delusi. Cal aveva fatto davvero una gara straordinaria, dopo la sua ottima qualifica di ieri, dimostrando di aver finalmente raggiunto un buon feeling con la GP14, e avrebbe pienamente meritato il secondo posto. Ma le gare purtroppo sono fatte così: ci resta la consolazione di aver dimostrato anche oggi la competitività della nostra Desmosedici e di avere comunque ottenuto un importante quarto posto con Dovizioso.”

ValentinoRossi: «Sono contentissimo, è stata una gara stupenda, una vittoria incredibile. Ero concentrato su Jorge per stargli davanti anche in campionato,   è stata una gran lotta: lui ha resistito per un po’, ma andavo un pelo più forte e mi sono detto oggi lo frego. Marc non era lontano, anche se aveva due secondi di vantaggio, poi purtroppo per lui è scivolato. Tornare al successo qui a Phillip Island, dopo dieci anni, in una delle piste più belle e affascinanti, è davvero incredibile. A Misano forse ero più emozionato, quasi commosso, ma qui me la sono goduta di più»

MarcMarquez: «La Bridgestone lo scorso anno ha fatto un errore, ma quest’anno penso abbiano fatto un bel lavoro scegliendo di puntare sulla sicurezza, con una gomma posteriore molto dura, oggi il problema maggiore è stato il calo della temperatura, che è scesa parecchio. E’ calata la temperatura in pista verso la fine della gara, io ho iniziato a girare più piano, ma la gomma si raffreddava di più. Tutte le cadute sono arrivate in rettilineo, non appena si toccava il freno. E’ stato anche un mio errore, senza pressione ho provato uno stile di gara diverso ma non è andata bene. Ci proverò anche per le prossime due gare, speriamo che il finale sia diverso».(John Sturm)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 27 GIRI:

1- Valentino Rossi – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – in 40’46.405
2- Jorge Lorenzo – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 10.836
3- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 12.294
4- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14 – + 14.893
5- Hector Barbera – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 30.089
6- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 30.154
7- Scott Redding – GO&FUN Honda Gresini – Honda RCV1000R – + 30.158
8- Hiroshi Aoyama – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 33.166
9- Alex De Angelis – NGM Forward Racing – Forward Yamaha – + 33.577
10- Nicky Hayden – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 34.144
11- Yonny Hernandez – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 39.468
12- Danilo Petrucci – Octo Iodaracing Team – ART GP14 – + 56.684
13- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM Aprilia – + 1’12.813
14- Mike Di Meglio – Avintia Racing – Avintia GP14 – + 1’28.050

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