
L’alba aspettando Alba.
Un gioco di parole per un weekend a forti tinte rossoblù, iniziato questa mattina presso l’Istituto Leonardo da Vinci di Bergamo, teatro della presentazione della squadra ovvero l’alba, quella con i crismi dell’ufficialità, dell’annata 2014/2015. Il presidente Nicola Caloni, l’amministratore delegato Angelo Agnelli e il general manager Matteo Pesenti il tridente al tavolo, tra obiettivi e progetti fuori e dentro il rettangolo di gioco; al loro fianco Luca Radici (preside del’Istituto Leonardo da Vinci) e il vicesindaco di Bergamo Sergio Gandi, legato a doppio filo all’Olimpia in quanto giocatore delle giovanili per un breve tratto del suo cammino pallavolistico. Dagli interpreti di ieri a quelli soprattutto di oggi, sotto la lente così come le nuove maglie – pensate e realizzate per rimarcare il forte legame con la città – che il pubblico potrà apprezzare finalmente “live” domani (ore 17 al PalaNorda) quando la Caloni Agnelli farà il proprio debutto casalingo contro la Benassi Alba.
Ed eccola l’altra Alba, quella con la lettera maiuscola, la stessa che rappresenta l’ostacolo da oltrepassare per centrare il primo successo del 2014/2015. A riguardo, “calma e sangue freddo” è la ricetta di Cristian Zanchi, proiettato allo scontro che domani segnerà il ritorno da avversario di un ex di lusso come Giorgio Domenghini: “Stiamo lavorando bene – spiega il tecnico – e la squadra adesso deve essere brava a mettere in pratica l’atteggiamento mostrato in palestra nel corso di questa settimana: solo così possiamo mettere il discorso sui binari che vogliamo, quelli della vittoria. Mi auguro che il match di Saronno abbia fatto scrollare di dosso l’emozione e quella pressione che non consente di giocare, come si suole dire, con il braccio libero”. Esordio tra le mura amiche significa anche, finalmente, poter contare sul supporto dei propri tifosi: “Contiamo molto anche su di loro – chiude Zanchi – e sul loro sostegno, in quanto può rappresentare la giusta spinta in più”.







