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GREEN ECONOMY: LA CARICA DEI 100.000 ALLA QUATTRO GIORNI DI H2R

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Segnali impattanti da Rimini Fiera: più innovazione, più internazionalizzazione, più lavoro. Nel segno della green economy.

Le quattro giornate dedicate al sistema ambiente, con i saloni inaugurati dal Ministro Gian Luca Galletti mercoledì scorso, hanno testimoniato concretamente il nuovo paradigma di sviluppo, che ha fondamenta solide grazie ad un sistema industriale maturo e competitivo. Pronto a proporsi su scala internazionale in sinergia con FIMAI ECOMONDO BRASILE, che nel 2015 si svolgerà a San Paolo dopo l’acquisizione annunciata da Rimini Fiera e il Gruppo Tecniche Nuove.

Il segno positivo, record nei 18 anni di ‘saloni ambientali’ di Rimini Fiera, lo si ritrova nei numeri: 101.144 visitatori (+8,6% sul 2013).

Di rilievo la componente estera, con operatori provenienti da 86 Paesi, dei quali 30 d’Oltreoceano. 350 i buyer presenti in fiera, con la Turchia come area geografica più rappresentata, seguita dai Paesi balcanici e dal Nord Africa. E poi Russia, Bulgaria, Romania, Sud America, Polonia.

I contenuti dell’unico percorso possibile per imboccare la ripresa economica sono emersi sia dagli Stati Generali della Green Economy, promossi dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile. ai quali sono intervenuti il Ministro dell’Ambiente Galletti e nella seconda giornata il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, sia dal programma scientifico di Ecomondo guidato dal Prof. Fabio Fava e da quello di Key Energy coordinato dall’Ing. Gianni Silvestrini nel quale mille relatori hanno trasmesso la quota di concreta disponibilità di opportunità, finanziamenti, conoscenze e tecnologie. Ai lavori è pervenuto anche il saluto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel corso delle giornate, visite in fiera anche del Viceministro dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti e dei Sottosegretari all’Ambiente Silvia Velo e Barbara Degani.

Le giornate riminesi hanno proposto, su sedici padiglioni, 1200 aziende articolate fra i saloni Ecomondo (dedicato al recupero e riuso di materia ed energia), Key Energy (energia rinnovabile ed efficienza energetica), Key Wind (energia eolica), H2R (mobilità sostenibile), Cooperambiente (sistema coop per l’ambiente) e Condominio Eco (soluzioni e servizi per gli immobili). Annunciato, grazie ad un prezioso accordo con Federutility, lo sviluppo ulteriore nel della sezione dedicata al ciclo idrico integrato e della tutela delle risorse idriche.

Oltre 550 i giornalisti accreditati e ampio risalto su tutta la stampa quotidiana e periodica, nazionale e locale, dai network televisivi e radiofonici, con una enorme attenzione sul web. Impressionante il coinvolgimento ottenuto dai social network sui profili ufficiali: dodici top ecoblogger presenti in fiera, su Twitter quasi 5 milioni le impressions e 900mila i profili raggiunti. Sulle pagine Facebook delle manifestazioni la settimana di fiera ha visto l’aumento di 300 volte i ‘like’ rispetto a quella precedente, mentre su quella corporate di Rimini Fiera sono stati 347.000 nell’ultima settimana.

Oltre 101.000 visitatori, oltre 500 test drive, ben 12 marchi Partner e 4 convegni di grande successo: la seconda edizione di H2R, all’interno delle piattaforma di Ecomondo, ha dimostrato con i numeri di essere un prodotto chiave per lo sviluppo sostenibile della mobilità.

Grande soddisfazione espressa dal Prof. Fabio Orecchini, Presidente del Comitato scientifico e ideatore di H2R: “La formula di H2R al centro di Ecomondo ha dimostrato tutta la sua efficacia: 2 ministri (Galletti dell’Ambiente e Poletti del Lavoro) hanno visitato l’esposizione e hanno potuto percepire il grande potenziale delle tecnologie automotive per lo sviluppo di un’economia sostenibile e la creazione di nuovi posti di lavoro.”

Oltre 100.000 persone hanno potuto conoscere tutte le tecnologie che guardano al futuro: auto a metano e bio-metano, auto ibride e ibride plug- in, auto elettriche, auto a idrogeno fuel cell, tutte insieme al centro della grande fiera di Ecomondo, da 18 anni punto di riferimento per tutti coloro che promuovono la cultura del riuso, trampolino sempre più internazionale di rilancio dell’eco-innovation e occasione di confronto sulla mobilità sostenibile.

Grazie alla presenza di ben 12 Partner di H2R 2014 Arval, Bmw, Bosch, Fiat Chrysler Automobiles, Ford, Hyundai, Landi Renzo, Lexus, Mopar, Porsche, Toyota e Volkswagen, che hanno saputo attirare una grande affluenza di pubblico attorno ai loro modelli, decine di migliaia di persone hanno potuto approfondire la conoscenza di tecnologie e mezzi a basso impatto ambientale esposti per poi testarli su strada in un percorso appositamente studiato per evidenziarne ogni potenzialità, a cura degli istruttori professionisti della scuola di pilotaggio DRIVEVENT. Superati i 500 test drive a bordo dei mezzi offerti in prova: BMW i3/BMW i3 con range extender; FCA 500L e Panda a metano;Hyundai ix35 Fuel Cell; Lexus NX Hybrid; Porsche Panamera S E Hybrid plug-in e Cayenne S E-Hybrid ;Toyota Yaris Hybrid e Auris NG; VWe-up!, e-Golf e Golf GTE (ibrida plug-in).

Un ricco calendario di convegni ed incontri ha accolto appassionati ed esperti, ricercatori e manager in un esclusivo connubio fra ricerca, industria e istituzioni e dal confronto sono emersi interessanti spunti di riflessione:la necessita di individuare meglio il concetto di ecomobilità non solo automobilistica, ma l’intero sistema di mobilità urbano; ottimizzazione degli strumenti, dei servizi (treni, bus, car sharing, e-bike) e delle abitudini dei cittadini che si muovono nei contesti urbani ed extra-urbani in un’ottica più consapevolmente sostenibile; Smart Mobility (sistemi di trasporto e di logistica, supportati ed integrati dai sistemi ICT ) all’interno delle Smart City: nuove tecnologie al servizio della sicurezza stradale, all’accesso rapido alle informazioni relative ai flussi del traffico, ai sistemi di trasporto efficienti; App, smartphone e tablet consentono una mobilità basata su servizi personalizzati e gestiti in tempo reale. I veicoli sono sempre più connessi e interagiscono con il conducente, con altri veicoli e con le infrastrutture cittadine.

Nelle quattro giornate di manifestazione oltre 550giornalistiaccreditati, oltre all´imponente coinvolgimento di pubblico tramite i social network sui profili ufficiali: su Twitter quasi 5 milioni le impressions e 900mila i profili raggiunti. Sulle pagine Facebook delle manifestazioni la settimana di fiera ha visto l’aumento di 300 volte i ‘like’ rispetto a quella precedente, mentre su quella corporate di Rimini Fiera sono stati 347.000 nell’ultima settimana..(G.C.)

corsanews.it