Questa mattina presso il Palazzo Comunale si è svolto un incontro fra il Sindaco Roberto Levaggi, il Vicesindaco Sandro Garibaldi e tutti i dirigenti del settore opere pubbliche, alla presenza di Ingegneri e consulenti tecnici esterni, per esaminare la situazione delle somme urgenze da sottoporre alla prossima giunta comunale.
E’emersa, come del resto purtroppo prevedibile, la necessità di ingenti somme per mettere innanzitutto in sicurezza alcuni tratti del Rupinaro, dove nei punti più critici i lavori sono peraltro già iniziati; si rende inoltre necessario un controllo preciso di tutti i ponti sul Rupinaro stesso e di alcuni argini dell’ Entella e dei suoi rivi laterali. Altri interventi andranno effettuati su alcune frane seppur di modeste dimensioni nelle frazioni di Caperana Alta, Sanguineto, Maxena, e Campodonico. Alla luce delle criticità che sono state evidenziate, considerando solo le prime somme urgenze e senza contare gli investimenti strutturali che dovranno essere effettuati, la stima dei danni è di circa 2 milioni di euro, senza contare le somme che si dovranno spendere per lo smaltimento e la raccolta di tutti i detriti e degli ingombranti derivati dall’alluvione stessa.
La Giunta comunale, tenuto conto di tale situazione di emergenza, oltre a sospendere tutte le manifestazioni dei prossimi mesi incluse quelle natalizie e di fine d’anno (eccezion fatta per le luminarie già installate che, d’accordo con l’ASCOM verranno mantenute), ha deciso di far confluire parte dei fondi destinati a progetti già finanziati ed approvati nell’avanzo di bilancio, utilizzabili per risolvere i problemi più urgenti con le necessarie opere di ripristino. Tra questi il progetto del sagrato antistante la Cattedrale di N.S dell’Orto, la cui somma di 250.000 euro verrà dirottata appena possibile in avanzo di amministrazione per essere utilizzata alla messa in sicurezza del territorio comunale. Il progetto di risistemazione complessiva di Piazza Nostra Signora dell’Orto che prevede, tra l’altro, lo spostamento dei capolinea degli autobus in altra zona, sarà esposto nei prossimi giorni, e riformulato con l’ausilio di professionisti esterni e dei progettisti del PUC: sarà compatibile e in linea con le pavimentazioni di via Cittadella, via Martiri della Liberazione, via dei Casaretto e analogo a quelle recentemente rifatte in via S Antonio e via delle Vecchie Mura, in modo da dare omogeneità senza discontinuità all’asse che va dalla stazione ferroviaria, via Medaglie d’Oro al nostro centro storico. In questo modo l’amministrazione andrà a riqualificare un’ area importante per la città senza eccessive spese, potendo dirottare le suindicate somme per risolvere i danni creati dal dissesto idrogeologico in genere.
Valeria Ravella






