Renato Paratore, con un ottimo 67 (-5), miglior score di giornata, e il totale di 339 colpi (67 70 66 69 67, -17), ha preso decisamente il comando a un giro dal termine del Final Qualifying Stage dell’European Tour in svolgimento sulla distanza di 108 buche al PGA Catalunya Resort di Girona, in Spagna.
E’ risalito con autorità Andrea Pavan, da 20° a settimo con 346 (69 67 70 71 69, -10), mentre sono scesi al 44° posto con 353 (-3) Alessandro Tadini (72 67 69 71 74) e Matteo Delpodio (68 68 71 71 75), che comunque hanno ancora ampie possibilità di accedere al circuito maggiore essendo a soli tre colpi dalla zona ammissione.
Il taglio dopo le prime 72 buche, in cui i 156 concorrenti provenienti da 28 nazioni si sono alternati sui due tracciati dello Stadium Course (par 72) e del Tour Course (par 70), ha promosso 78 concorrenti alle ultime 36 programmate sullo Stadium Course. Domani, al termine del torneo, i primi 25 in graduatoria e i pari merito al 25° posto riceveranno le ‘carte’ categoria 15 per la stagione 2015 dell’European Tour. Gli altri potranno disputare il Challenge Tour.
Paratore ha un vantaggio di due colpi sul finlandese Mikko Korhonen (341, -15) e di quattro sull’inglese Matt Ford, leader dopo quattro turni, e sull’argentino Ricardo Gonzalez (343, -13), nei cui palmares figurano quattro successi nel tour continentale. In quarta posizione con 344 (-12) lo spagnolo Eduardo De La Riva e l’inglese Richard McEvoy e in settima, alla pari con Pavan, il danese Lasse Jensen, lo svedese Rikard Karlberg e l’inglese Chris Paisley.
Paratore è partito molto forte con due birdie in quattro buche e non ha avuto il minimo contraccolpo quando ha trovato un bogey sulla 7ª. Anzi, a conferma del suo grande carattere, ha attaccato con ulteriore determinazione nel ritorno infilando tre birdie di fila (dalla 10ª alla 12ª) a cui ne ha aggiunti altri due quasi in chiusura prima di perdere un colpo sul green della 18ª anche con un pizzico di sfortuna. Punteggio più basso del turno anche per il francese Sebastien Gros che con il 67 (cinque birdie) ha ridato corpo alle sue speranze (23° con 350, -6).
Pavan ha raccolto due birdie in sei buche poi, dopo aver rallentato con un bogey, ha realizzato altri due birdie nel rientro per il parziale di 69 (-3). Piuttosto brutta la partenza di Tadini (dalla buca 10), con un bogey e un doppio bogey in sequenza. Ha provato a rimettere in piedi lo score con un birdie, ma un altro doppio bogey ha fatto “+4” a cinque buche dalla conclusione. Bella la reazione con due birdie che hanno quanto meno limitato i danni (74, +2). Due buche sbagliate, in cui ha perso in totale sei colpi (quadruplo bogey alla 9ª e doppio bogey alla 17ª), hanno condizionato pesantemente il cammino di Delpodio, che nel resto del tracciato ha messo insieme quattro birdie e un bogey (75 (+3).
E’ uscito al taglio Niccolò Quintarelli, 120° con 290 (79 66 76 69, +6), e non ha potuto prendere parte all’evento Nicolò Ravano, promosso dallo Stage 2, costretto a rinunciare per un problema muscolare alla schiena. Entrambi, comunque, potranno partecipare al Challenge Tour 2015, poiché già avevano avuta confermata la carta attraverso l’ordine di merito 2014.
38° ITALIAN PGA CHAMPIONSHIP: IN VETTA GIACOMO TONELLI – Giacomo Tonelli è in vetta con 64 (-8) colpi al 38° Italian PGA Championship, ossia il Campionato della PGA Italiana al quale sono ammessi gli iscritti all’associazione, compresi i giocatori stranieri, iniziato sull’impegnativo tracciato del Golf della Montecchia (par 72).
Il 27enne bolognese precede Mauro Bianco, secondo con 66 (-6), e Joon Kim, terzo con 67 (-4). In quarta posizione con 68 (-4) il campione uscente Alessio Bruschi e il grande Costantino Rocca, che ha dato un saggio dei suoi migliori colpi, in sesta con 69 (-3) Andrea Maestroni e Marco Bernardini, e in ottava con 70 (-2) Federico Maccario, Cristiano Terragni, Federico Elli, Andrea Romano e Mario Tadini. Più indietro Nino Bertasio, 11° con 71 (-1), Federico Colombo, 17° con 72 (par), ed Emanuele Canonica, 25° con 73 (+1).
La gara si svolge sulla distanza di 54 buche, con taglio dopo 36 che ammetterà al turno conclusivo i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. Il montepremi è di 30.000 euro dei quali 4.500 destinati al vincitore.
LPGA TOUR: SI CONCLUDE LA STAGIONE E SI ASSEGNA IL MILIONE DI DOLLARI DELLA “RACE TO THE CME GLOBE” – Si conclude la stagione del LPGA Tour con il CME Group Tour Championship (20-23 novembre) nel quale si assegnerà anche il milione di dollari della “Race to the CME Globe”, la versione al femminile dalla FedEx Cup, con un premio molto più basso, ma con la stessa struttura. Durante l’anno sono stati assegnati punti in ogni gara del circuito, quindi dopo il Lorena Ochoa Invitational della scorsa settimana i punti sono stati resettati. Alla leader, Stacy Lewis, numero due mondiale, ne sono stati assegnati 5.000, alla seconda, la coreana Inbee Park, numero uno, 4.500 e alla terza, la neozelandese Lydia Ko, numero tre del Rolex Ranking, 4.000. Poiché nel torneo verranno assegnati 3.500 punti alla vincitrice, 2.400 alla seconda e 2.200 alla terza, una delle tre, con un successo, si aggiudicherà automaticamente il jackpot. Sono in corsa anche le sei giocatrici alle loro spalle, che avranno però bisogno, oltre che del titolo, anche di una serie favorevole di combinazioni: nell’ordine Michelle Wie, la coreana So Yeon Ryu, la cinese Shanshan Feng, la svedese Anna Nordqvist, la coreana Chella Choi e l’australiana Karrie Webb.
Sul percorso del Tiburon Golf Club, a Naples in Florida, le giocatrici menzionate sono tutte tra le favorite e, in particolare, la cinese Shanshan Feng, campionessa uscente e in grande spolvero nell’ultimo periodo, così come Inbee Park. Entrambe sono state beffate nell’Ochoa Invitational da Christina Kim, anche lei al via e possibile protagonista sull’onda dell’entusiasmo ritrovato grazie a un successo arrivato dopo ben nove anni dal precedente. Altre pretendenti Paula Creamer, Lexi Thompson, la giapponese Ayako Uehara, la coreana Na Yeon Choi, a segno nel 2012, la norvegese Suzann Pettersen, la sudafricana Lee-Anne Pace e la spagnola Azahara Muñoz, per citarne alcune. Non è riuscita a qualificarsi Giulia Sergas. Il montepremi è di due milioni di dollari.
LET: NUOVA TAPPA IN CINA SENZA ITALIANE – Il Ladies European Tour resta in Cina per lo Xiamen Open (21-23 novembre) in programma all’Orient G&CC, a Xiamen, dove non saranno presenti giocatrici italiane. Nel field Gwladys Nocera, Joanna Klatten e Cassandra Kirkland, la danese Malene Jorgensen, le australiane Sarah Kemp e Nikki Campbell, la statunitense Beth Allen, le sudafricane Connie Chen e Stacy Lee Bregman, la scozzese Kylie Walker, e l’inglese Charley Hull. Numerosa la presenza orientale, ma le migliori proettes di casa hanno dato quasi tutte forfait. Il montepremi è di 250.000 euro.






