
Undici vittorie su 19 gare, sette pole position: Lewis Hamilton é il Campione del Mondo,
Senza dubbio é stato il migliore, il più costante, il più completo dei piloti in griglia. Nico Rosberg ci sperava e il titolo lo ha sognato ma la partenza da brivido di Hamilton lo ha riportato alla realtà e già alla prima curva, che avrebbe potuto essere a rischio per Hamilton che avrebbe dovuto avere alle spalle le Williams, Nico ha capito che sarebbe stata la giornata di Hamilton non la sua. Poi al 25° giro un calo di potenza del motore lo ha costretto a guidare non una monoposto ma un …camion. Dal box a cinque giri dalla fine gli hanno chiesto di rientrare ma Rosberg ha detto no dimostrando di essere un pilota vero e orgoglioso.
Onore a Rosberg ma sopratutto ad Hamilton che, in barba a chi gli aveva consigliato di fare una corsa di controllo, é partito come fosse una gara qualunque. Si é scoperto un nuovo Hamilton, più maturo, più determinato: un pilota ben diverso dal pilota che nel 2008 aveva vinto il suo primo mondiale.
Avrebbe potuto essere una gara noiosa, una gara a due invece é stata una gara movimentata incerta sino a tre giri dalla fine. Ad animarla ci hanno pensato le due Williams con un Massa che voleva tentare il colpaccio. Felipe non é riuscito nell’impresa però chiudere al secondo posto, e davanti a Bottas, per lui é stato come vincere. Il team si ritrova per il 2015 con due piloti che saranno delle mine vaganti il prossimo anno e magari potranno giocarsela per il primo posto come è successo alla Red Bull quest’anno.
Con i due Williams onore pure a Ricciardo che partito dai box ha chiuso con uno strepitoso quarto posto. Ancora una volta l’italo-australiano ha disputato una gara di attacco senza alcuna indecisione quando si è trovato a superare gente come Alonso, Raikkonen, Button, Magnussen, Perez, Hulkenberg. Il prossimo anno le responsabilità saranno tutte sulle sue spalle, l’eredità di Vettel é pesante ma se la Renault si darà una svegliata saranno guai per tutti: La monoposto é certamente alla pari della Mercedes se non migliore, mancano 50 cavalli almeno….Mercedes, Red Bull, Williams, McLaren (pensando a Honda) sorridono….chi invece non sorride anzi ha solo da piangere é la Ferrari.
L’ultima gara é stata un disastro, peggio di così non é immaginabile che sia possibile. Il decimo posto di Alonso e l’undicesimo di Raikkonen sono una prestazione che conferma il fallimento di tutta la stagione. Almeno a parole Alonso ci teneva a lasciare la Ferrari con un sorriso:anche questo è stato un sogno. La Ferrari ha carenze di telaio e sopratutto di motore (una volta vanto di Maranello). anche oggi entrambi i piloti hanno accusato un calo di potenza. Dove si può andare in queste condizioni? Il fatto è che la Ferrari é una malata, malata grave. Ci vorrebbe non solo un chirurgo ma uno staff medico pronto ad affondare il bisturi senza timore….solo così si può sperare di rivedere una Ferrari, magari non vincente, almeno competitiva e all’onore del mondo.
Già in settimana si ricomincia, i test sono pronti, a Yas Marina si vedranno piloti di oggi ed alcuni di…domani determinati a scalzare la vecchia guardia. Sarà interessante seguire il prossimo anno sopratutto la Toro Rosso che sta costruendo due giovanissimi come Carlos Sainz jr. e Verstappen Jr.mentre la Ferrari farà scendere in pista Marciello, E’ italiano e questa sarebbe già una bella notizia in prospettiva….sempre che non sia la solita illusione. (Johnn Sturm)
ENNESIMO RIBALTONE IN CASA FERRARI? IL “GIALLO” MATTIACCI
La Ferrari sembra essere diventata il miglior esempio di “porte girevoli”. Nel giro di pochi mesi hanno saluto,poco spontaneamente, il Presidente Luca Montezemolo, il team principal Stefano Domenicali, il capo dei motoristi,Marmorini, e buon ultimo anche il pilota di punta degli ultimi cinque anni, Fernando Alonso.
In compenso sono arrivati Sergio Marchionne, Marco Mattiacci e Sebastian Vettel, attratto dal “Mito” e dai dollari con un pedigree di quattro titoli mondiali.
Pare però che la telenovela non sia finita……rumors provenienti dalla Germania ( ma chi sarebbe stata la “gola profonda?), danno anche Mattiacci con le valige pronte . La sua permanenza a Maranello sarebbe già terminata e sulla sua poltrona pare che il candidato sia Maurizio Arrivabene , uomo di fiducia del,’ex presidente della Philip Morris, Aleandro Buzzi, ovvero colui che negli ultimi trent’anni del secolo scorso “sponsorizzò” i disegni sportivi di Bernie Ecclestone.
Arrivabene, bresciano, per anni si è solo occupato della presenza del brand delle sigarette sulle fiancate delle monoposto di F.1 per poi passare anche a gestire le molteplici iniziative di main sponsor sopratutto nello sport. Attualmente é membro del CdA della Juventus in virtù della grande amicizia con Andrea Agnelli.
Sarebbe proprio il presidente della squadra Campione d’Italia il grande tessitore della vicenda?
Di certo a posteriori sono indicative le parole pronunciate dal figlio di Umberto agnelli pronunciate martedì scorso alla Triennale di Milano quando, interrogato sulla Ferrari, ha detto:”C’è ancora una gara per chiudere la stagione poi sono sicuro che Marchionne e chi avrà la gestione sportiva della squadra abbiano ben chiaro il percorso per riportare in alto la Ferrari nel mondo”.
Già ….”….chi avrà….” ! Sarebbe stato logico dire Mattiacci ! Ciò non é stato. Parole di preavviso per Mattiacci?
Allora forse i rumors tedeschi hanno basi solide….c’é già chi preannuncia l’ufficialità per mercoledì o giovedì.
Tutta la vicenda lascia perplessi. Possibile che l’uomo scelto da Marchionne per il nuovo corso si sia bruciato in così pochi mesi? O forse ci si é resi conto della sua inadeguatezza al ruolo? Se fosse così allora dopo un mea culpa la scelta del sostituto avrebbe dovuto andare verso una figura con carisma, esperto del mondo della F.1. Invece arriverebbe Maurizio Arrivabene che la F.1 la conosce nei contorni, di sicuro é un esperto di marketing, di come si posizionano adesivi e striscioni pubblicitari non di sicuro di gestione di un team di centinaia di persone provenienti da mezzo mondo. In fatto di conoscenze tecniche poi…..(Franco Liistro)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 55 GIRI:
1 – Lewis Hamilton (Mercedes W05) – in 1h.39’02″619
2 – Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) – 2″576
3 – Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) – 28″880
4 – Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) – 37″237
5 – Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1’00″334
6 – Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) – 1’02″148
7 – Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) – 1’11″060
8 – Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) – 1’12″045
9 – Fernando Alonso (Ferrari F14-T) – 1’25″813
10 – Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) – 1’27″820
11 – Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1’30″376
12 – Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) – 1’31″947
13 – Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) – 1 giro
14 – Nico Rosberg (Mercedes W05) – 1 giro
15 – Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) – 1 giro
16 – Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) – 1 giro
17 – Will Stevens (Caterham CT05-Renault) – 1 giro
Campionato piloti:
1.Hamilton 384; 2.Rosberg 317; 3.Ricciardo 238; 4.Bottas 186; 5.Vettel 167; 6.Alonso 161; 7.Massa 134; 8.Button 126; 9.Hulkenberg 96; 10.Perez 59; 11.Magnussen, Raikkonen 55; 13.Vergne 22; 14.Grosjean, Kvyat 8; 16.Bianchi, Maldonado 2.
Campionato costruttori
1.Mercedes 701; 2.Red Bull-Renault 405; 3.Williams-Mercedes 320; 4.Ferrari 216; 5.McLaren-Mercedes 181; 6.Force India-Mercedes 155; 7.Toro Rosso-Renault 30; 8. Lotus-Renault 10; 9.Marussia-Ferrari 2
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