Il capogruppo dell’UdC in Comune a Genova, Alfonso Gioia, in merito alle dichiarazioni dell’ex consigliere dei Verdi Spanò, puntualizza:
«Le uscite giornalistiche dell’esponente dei Verdi mi lasciano davvero perplesso. Frutto di infondate considerazioni personali, quanto espresso da Spanò non è suffragato da alcun atto politico. Confondere l’appoggio che come consiglieri comunali dell’UdC abbiamo dato alla giunta Doria in alcuni momenti di impasse all’interno della propria maggioranza su delibere strategiche per il futuro di Genova e dei genovesi è assolutamente fuorviante. Come gruppo consiliare, di cui sono il capogruppo, ci siamo limitati a dare il nostro appoggio alla richiesta, fatta dal Partito Democratico, di sostegno per evitare dannose fasi di stallo nell’assunzione di responsabilità politica su temi strategici per la città. In cambio del nostro appoggio mai abbiamo chiesto, come dichiara Spanò, possibili entrate in giunta. Noi rispettiamo il voto degli elettori che hanno scelto questa maggioranza e pertanto non abbiamo alcuna intenzione di snaturarne il volere democratico espresso nel 2012 alle urne.
Ricordo inoltre che i Verdi, di cui Spanò è il portavoce, dal 2007 al 2012 sono stati nelle maggioranze di Comune, Provincia e Regione: se oggi non raccolgono più un consenso da parte dei cittadini è perché evidentemente non hanno saputo rinnovare, nei fatti, sui temi a loro cari dell’ambientalismo, il patto con i propri elettori attraverso concrete iniziative politiche.
Pur rimanendo all’opposizione in Comune, infine, come gruppo consiliare continueremo a sostenere anche quelle delibere della giunta Doria scegliendo quanto riteniamo sia meglio per la nostra città e i nostri concittadini. Il rapporto con la giunta Doria è stato e sarà sempre di condivisione e di dialogo sui temi che stanno a cuore ai genovesi. In questo senso, anche con il conferimento di importanti deleghe nella Città metropolitana come quelle affidatemi su Patrimonio e Bilancio, continuerò, nel rispetto reciproco dei ruoli, a tenere aperto un rapporto col sindaco metropolitano rivolto alla ricerca di soluzioni di responsabilità nell’interesse di tutti i genovesi».






