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IL GRAN GIORNO DI NELSON PIQUET Jr.: LA TRADIZIONE BRASILIANA SI RINNOVA A LONG BEACH

La California, e Long Beach non si smentisce: sono sempre terra di conquista per i piloti brasiliani. Nella gara di F.1 del 1980 sul podio salì da vincitore Nelson Piquet mentre Emerson Fittipaldi occupò il gradino più basso.

In Formula E altri due brasiliani agli onori della cronaca: primo Nelson Piquet jr., terzo Lucas di Grassi !!Al secondo posto allora si piazzò Riccardo Patrese, quest’anno il francese Jean Eric Vergne del team Andretti. e lo strapotere brasiliano è poi sottolineato dal quinto posto di Bruno Senna.

Allora era il 30 marzo 1980. La vittoria di un Piquet si è ripetuta il 4 aprile 2015. Per l’occasione Piquet jr., quasi come un porta fortuna, ha corso con un casco colorato nello stesso modo con cui corse il padre trentacinque anni orsono. Quella fu la prima vittoria per Piquet in F.1 dopo ventiquattro gare, questa é stata la prima vittoria per Nelson jr. in Formula E.

Il campionato che vede in pista monoposto a propulsione totalmente elettrica non ha ancora trovato il suo “padrone”: sei sono le gare disputate e sei sono stati i vincitori. A fare la differenza è la regolarità dei piazzamenti. Tutto si gioca quindi nelle ultime quattro gare, tutte europee: Monaco, Berlino, Mosca e Londra.

Attualmente la classifica vede al comando parla portoghese con due piloti brasiliani ai primi due posti: Lucas di Grassi é il leader con un solo punto di vantaggio su Piquet e sei su un altro figlio di un campione: Nicolas Prost. Ma il duo Sébastien Buemi e Sam Bird possono ancora dire la loro alla luce dello svolgimento delle prime sei gare.

Cinque piloti in gara ancora per il primo titolo di Formula E, per gli altri solo la speranza di successi o piazzamenti parziali importanti per salvare il bilancio stagionale ma che difficilmente potranno incidere sulla classifica finale.

Purtroppo, dopo le sei gare extraeuropee, alcuni, forse troppi piloti, hanno già il bilancio in rosso in quanto a risultati. Le delusioni maggiori sino ad ora vengono da piloti che non sono stati all’altezza del nome che portano o del loro curriculum sportivo.

Le delusioni portano il nome di Bruno Senna, Jaime Alguersuari, Nick Heidfeld per non parlare poi di Jarno Trulli costantemente vittima di problemi tecnici. Da questi piloti indubbiamente ci si aspettava di più e senza dubbio la competitività del campionato sarebbe stata ben maggiore anche se tutte le gare si sono disputate con finali sempre incerti e talvolta sin troppo…spettacolari.

Incerta sino alla fine é stata anche la gara di Long Beach e vinta con pieno merito da Piquet. Il brasiliano é partito come una saetta dalla seconda fila e alla prima staccata della stretta variante è transitato già al comando superando con estrema facilità sia Nicolas Prost che Daniel Abt, partito in pole dopo la penalità inflitta a Sébastien Buemi.

Da quel momento per Piquet é stato tutto facile riuscendo a mantenere la calma anche in occasione delle due entrate della safety-car mentre il team ha gestito perfettamente la fase del pit-stop, con cambio vettura, che ha sempre rivoluzionato le classifiche. Così é arrivata la prima vittoria per Nelson jr. e la prima vittoria per il team China gestito da Adrian Campos che per l’occasione ha presentato anche la monoposto con una nuova livrea.

Buona la gara anche di Vergne e di Lucas di Grassi che ha corso sopratutto in ottica campionato. Spettacolare la rimonta di Buemi che da settimo ha chiuso al quarto posto ma ancora di più quella di Senna protagonista di una qualifica che l’aveva relegato in dodicesima posizione.

Ed ora tutti a Monaco…la Formula E sbarca in Europa. Sino ad ora le gare hanno suscitato un gran richiamo e il riscontro di pubblico è stato notevole. Sarà la stessa cosa anche in Europa ove gli spettatori sono certamente di palato più…fine? Sarà un esame importante in ogni caso si deve ammettere che Alejandro Agag la sua scommessa l’ha vinta, come l’ha vinta pure Jean Todt da sempre sostenitore della propulsione elettrica in pista…..alla faccia di Bernie Ecclestone. (C.G.)

ORDINE DI ARRIVO DOPO 39 GIRI:

1. Nelson Piquet Jr., China Racing, 46’01″971

2. Jean-Eric Vergne, Andretti, +1″705

3. Lucas di Grassi, Audi Sport ABT, +2″994

4. Sébastien Buemi, e.dams-Renault, +3″518

5. Bruno Senna, Mahindra Racing, +8″844

6. Jerome D’Ambrosio, Dragon Racing, +1″.460

7. Antonio Felix da Costa, Amlin Aguri, +16″171

8. Jaime Alguersuari, Virgin Racing, +17″975

9. Loïc Duval, Dragon Racing, +18″436

10. Stéphane Sarrazin, Venturi, +20″418

11. Nick Heidfeld, Venturi, +21″326s

12. Karun Chandhok, Mahindra Racing, +32″917

13. Vitantonio Liuzzi, Trulli, +38″592

14. Nicolas Prost, e.dams-Renault, +42″375

15. Daniel Abt, Audi Sport ABT, +44″361

16. Charles Pic, China Racing, +58″125

CAMPIONATO PILOTI (dopo 6 gare)

1.Lucas di Grassi, 75

2.Nelson Piquet Jr., 74

3.Nicolas Prost, 69

4.Sébastien Buemi, 55

5.Sam Bird, 52

6.Antonio Felix da Costa, 43

7.Jerome D’Ambrosio, 42

8.Jean-Eric Vergne, 32

9.Jaime Alguersuari, 30

10.Bruno Senna, 28

CLASSIFICA TEAM (dopo 6 gare)

e.dams-Renault Formula E,124

Audi Sport ABT Formula E, 97

Virgin Racing Formula E, 82

Andretti Formula E, 80

China Racing Formula E, 74

Dragon Racing Formula E, 66

Amlin Aguri Formula E, 46

Mahindra Racing Formula E, 46

Trulli Formula E, 12

Venturi Formula E, 9