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C’E’ QUALCOSA DI NUOVO NEL MONDO DEL DESIGN…….UMBERTO PALERMO

Bertone da tempo ha chiuso i cancelli portando i libri in tribunale, Giorgetto Giugiaro ha ceduto alle lusinghe della Volkswagen , Pininfarina sopravvive ma voci di voraci gruppi finanziari – industriali indiani si stanno facendo sempre più insistenti. Possibile che i designers che hanno contribuito in modo determinante a rendere Torino Capitale dell’Automobile e a imporre in tutto il mondo il “made in Italy” siano destinati a scomparire?

Riusciranno le nuove realtà che stanno crescendo nell’hinterland torinese a ripercorrere il cammino fatto dai “maestri”?

Ci sta provando sicuramente Umberto Palermo che ha portato nell’ambiente un vero e proprio vento di novità muovendosi senza mezzitermini con una forza ed entusiasmo che talvolta lasciano imbarazzati. Ma così é il personaggio e come tale bisogna prenderlo. In giro lo chiamano “il grillo parlante” il che é già un riconoscimento alle sue doti, alle sue idee che si bada ben dal nascondere.

Di certo la voglia di fare, di costruire qualcosa che lasci il segno non gli manca nonostante quell’aria un po’ sbarazzina accentuata un ciuffo più che ribelle e da uno stile di vestire che certo non si può dire minimalista.

Lo abbiamo incontrato, avrebbe dovuto essere un’intervista invece il tutto si è trasformato in una conversazione a senso unico perchè quando Palermo parla del suo lavoro diventa un fiume in piena e riportalo sui binari del domandare e rispondere è impresa da sisifo.

Di certo questo quarantunenne palermitano salito al nord di strada ne ha già fatta e di tappe ne ha bruciate…”già grazie a Dio siamo italiani e in quanto tali abbiamo un grande orgoglio e sempre sete di riscatto”.

La Umberto Palermo ha mosso i primi passi cinque anni orsono nella sede di Moncalieri che rimane il pensatoio, il luogo dove nascono le idee che trovano poi applicazione nelle Officine Umberto Palermo a Rivoli, Attualmente i dipendenti sono una ventina ma ben presto il numero raddoppierà.

“Devo ammettere che l’industria italiana mi ha dato grande fiducia e lo stesso si sta verificando con grandi Gruppi stranieri: FCA, Ariston, Volvo- Dongfeng, Indesit, Bertetta, Candy tanto per citarne solo alcune. Il design é innovazionie ma nell’innovazione non dobbiamo mai dimenticare da dove siamo partiti, della nostra tradizione. Qualche bel segno lo abbiamo già lasciato e sinceramente se un cinese o un americano si presentasse alla porta con un assegno in bianco non lo farei neppure entrare. E’ già capitato !!”

Ma ha ancora ragione di esistere un designer- carrozziere?

” Basta guardarsi attorno, Torino oggi é molto diversa da quella di 20-30 anni fa. Anche la Fiat, mi piace chiamarla ancora così. é maturata. Si torna a parlare di automobili: a breve ci sarà il ritorno in grande dell’Alfa Romeo, la Maserati é rinata. Non é orgoglio questo? Non é il solito miracolo all’italiana? Marchionne é un grande come lo sono stati in passato Valletta e Ghidella. Non c’é nulla da dire l’automotive é nel nostro dna. E la mia ambizione é quella di essere la continuità del design italiano. Sino ad ora ho rispettato il mio impegno disegnando Vittoria e poi Lucrezia e tra poco più di un mese presenteremo alla stampa mondiale “Mole” il mio omaggio a Torino la città che mi ha accolto”

Da designer a Costruttore?

” Non ci penso minimamente. Voglio semplicemente trapiantare un cuore in una carrozzeria, non cerco le prestazioni ma voglio e devo dare emozioni. Le pare poco? Mole avrà un cuore italiano ovviamente. Sarà prodotta in soli nove esemplari, avrà una linea mozzafiato, carrozzeria in alluminio. Di più non posso dire se non che non é una supercar dal momento che costerà meno di 200.000 Euro. Di certo vedere una mia creatura prendere forma nelle Officine di Rivoli e poi vederla in strada è la realizzazione di un sogno.”

E dopo la “Mole”?

“Beh c’é l’ UP Café che aprirà al pubblico proprio in occasione del Salone dell’Auto a Parco del Valentino. E’ quì vicino nella zona commerciale di Moncalieri. Un locale anche questo nel segno della tradizione ma con un concentrato di novità. Anche per ritrovarsi innovare é tassativo.E UP Cafè sarà proprio un modo nuovo di trovarsi tutti insieme all’insegna del buon gusto e della qualità. ” (Franco Liistro)

UP DESIGN e OFFICINE UMBERTO PALERMO

Nel 2010 viene fondata a Moncalieri, in provincia di Torino, la Umberto Palermo Design, incline alla concezione e alla progettazione di modelli nei settori automotive, home appliances e utility vehicle.

L’azienda si distingue fin da subito per la ricerca dell’advance design e del design/engeneering – avvalendosi di un team di 18 giovani creativi – e spazia dalla progettazione di show-car e di prodotti industriali a quella di elettrodomestici.

Il fondatore è il 41enne Umberto Palermo, designer definito nuovo volto della carrozzeria italiana, che 21 anni fa inizia un percorso professionale che oggi lo porta a collaborazioni nazionali e internazionali del calibro di Fca, Volvo-Dongfeng, Indesit, Homa, Illy, Scholtès, Candy, Beretta Armi, Ariston Thermo, Beko e Sabelt.

Nell’ottobre 2014 UP Design affianca ai 2500 metri quadrati del laboratorio creativo di Moncalieri uno spazio di 3500 metri quadri adibito alla produzione: nascono a Rivoli le Officine Umberto Palermo, sede operativa che si dedica alla realizzazione di prototipi e modelli di stile, dotato di attrezzature all’avanguardia.

Tutto viene creato attorno all’uomo, il binomio forma-funzione è alla base dell’inventiva subordinata alle esigenze e alle comodità, con la prospettiva di migliorare lo stile di vita.

Umberto Palermo suggerisce innovazione attingendo dalla tradizione “il passato e il futuro non devono perdersi di vista, non dobbiamo dimenticare la storia del nostro Paese che ci ha resi noti in tutto il mondo e ci permette di difendere con fierezza il made in Italy”.

UP Design presenta la sua prima showcar, Go, a Shanghai 2011 e la prima concept car, Vittoria, al Qatar Show 2012. Con Ariston partecipa all’Expo Shanghai 2013 per la presentazione della uscente linea di ‘Acquarredo’, Nous Evo; nello stesso anno produce la Bike Up, bici in fibra carbonio – presentata al Salone EICA 2012 e alla manifestazione Gran Fondo 2012 – e il Watch UP, orologio in sinterizzazione di polveri che, col passare del tempo, arrugginisce.

L’esordio a livello internazionale avviene al Salone dell’Auto 2013 di Shanghai per la presentazione di un veicolo pesante prodotto da Volvo-Dongfeng, (Dongfeng Commercial Vehicle Company), mentre lo scorso ottobre 2014, nella sede di Moncalieri, annuncia il modello D560 alla presenza dell’intero board Dongfeng Commercial Vehicle e dei giornali nazionali.

Umberto Palermo è stato definito dalla stampa l’erede della carrozzeria nazionale, settore che si è saputo trasformare e rinnovare negli anni portando con sé il background dei grandi maestri della storia automobilistica torinese.

Osservare, individuare i bisogni quotidiani, progettare e abbinare al design la funzionalità: UP Design si ispira alla tradizione delle aziende anni ’50 e ’60 per guardare al futuro; il design diventa un excursus creativo, mettendo d’accordo architettura, creatività e concretezza.

Dopo la presentazione della terza show-car Lucrezia Quattrocoupé a giugno 2014, oggi si attende l’arrivo di Mole, modello 001 di costruzione artigianale, che verrà presentata in anteprima internazionale al Gran Premio dell’Automobile Parco Valentino di Torino dall’11 al 14 giugno 2015.

Sempre a giugno Umberto Palermo inaugurerà la terza sede, Caffè UP, a Moncalieri in corso Savona 60.

Luogo dal sapore vagamente retrò, il Caffè UP risponde al bisogno di concretezza e delle cose semplici e solide.

Dislocata su due piani, Caffè UP avrà una superficie di oltre 2000 mq: al piano inferiore un’area di ristoro, vendita al dettaglio e degustazione di vini; al piano superiore un luogo di incontro per giornalisti, designer, musicisti e studenti. Sono già in programma corsi di food, conferenze stampa e workshop, degustazioni enogastronomiche, video mapping, dj set e musica dal vivo, concorsi a premi, incontri con chef, sommelier, designer e sportivi (con questi ultimi UP Design ha formalizzato diverse partnership per tutto il 2015).

Il Caffè UP sarà eclettico ma avrà una costante: la qualità dei prodotti regionali italiani e internazionali selezionati con attenzione.

L’intento del Caffè UP è quello di agevolare l’incontro tra artisti professionisti e giovani apprendisti. Nasce da qui una nuova forma d’espressione tanto potente da diventare Movimento, fondato da personaggi provenienti dal mondo del giornalismo, del design, dello spettacolo e della musica, e sostenuto da un pubblico curioso ed esigente. Da oggi l’arte, la cultura e il buon gusto hanno un nuovo indirizzo.