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Movimento civico “la RI Generazione”

Lunedì 13 aprile 2015 si è svolta una seduta ordinaria del Consiglio Comunale.

L’ordine del giorno si componeva di 19 punti, di cui una buona parte erano delle interrogazioni a risposta scritta e a risposta verbale. In ordine cronologico, la prima mozione che è stata discussa è la mozione “Incarichi legali”, presentata dal gruppo del Partito Democratico.
La consigliera del PD Vera Abbate ha evidenziato che dai dati estrapolati dall’albo pretorio del Comune di Cinisi si evince che l’ente nel triennio 2011-2013 ha assegnato una quantità piuttosto considerevole di incarichi legali senza alcuna forma di regolamentazione, vista l’assenza di un albo di fiducia da cui attingere e questo ha permesso una discrezionalità eccessiva nella scelta, molto spesso non dettata dal merito e dall’esito della causa legale. Nella mozione si proponeva quindi alla Giunta, come atto di indirizzo politico, di predisporre un regolamento che disciplini la materia e l’istituzione di un apposito Albo dei legali, oppure in alternativa l’istituzione di un Ufficio Legale Comunale, sfruttando le risorse umane disponibili nella pianta organica dell’ente.
Il Movimento “la RI Generazione, per il tramite della sua portavoce in Consiglio Comunale Conny Impastato, ha espresso voto favorevole alla mozione. La stessa consigliera Impastato ha sottolineato che è necessaria una regolamentazione della materia come avviene già per gli altri professionisti (ingegneri, architetti, ecc…); ha anche affermato che la tendenza di questi ultimi anni ha portato il Comune a creare troppi debiti fuori bilancio.
Esprimendo voto favorevole alla mozione, la consigliera Conny Impastato ha anche citato la delibera n. 87/2015 della Corte dei Conti, la quale “bacchetta” il Comune di Cinisi su alcune criticità rilevate nel rendiconto 2012. Oltre alle criticità relative ai rapporti con le partecipate (su cui abbiamo presentato un’interrogazione di cui parleremo dopo), al punto n. 10 la Corte dei Conti sottolinea: “Bisogna evidenziare che la procedura di cui all’art. 194 del T.U.E.L. deve avere carattere eccezionale, perché la presenza di debiti fuori bilancio finisce per alterare le previsioni finanziarie dell’Ente”. Sempre in questa delibera, l’Amministrazione Comunale, tra le misure correttive di questa criticità, afferma che “…..si impegna a monitorare il contenzioso e a porre in essere misure atte a prevenire l’insorgere di debiti fuori bilancio per soccombenza. Ha già provveduto, in sede di conferimento di incarichi legali, all’acquisizione di parcelle preventive, e si impegna ad adottare apposito regolamento, per contenere le spese legali sotto i minimi tariffari”. La mozione di indirizzo andava proprio in questa direzione ed era una sollecitazione del Consiglio Comunale alla Giunta affinché agisse in tempi brevi, ma la maggioranza ha deciso di bocciare la mozione, giustificandosi che i dati riguardano il passato e che c’è già stato un cambio di direzione.
Il Movimento “la RI Generazione”, che aveva già segnalato questa criticità durante la campagna elettorale, ritiene che sia necessario imparare dagli errori del passato e porre fine a questo sperpero di denaro pubblico che danneggia i cittadini!
Ma passiamo alla nostra interrogazione. Abbiamo chiesto all’Amministrazione di relazionare in merito alle società di cui il Comune di Cinisi detiene quote di partecipazione e, nello specifico, di informare la cittadinanza circa la quota percentuale detenuta per ciascuna società, il rappresentante dell’Amministrazione all’interno delle stesse, le funzioni svolte da ciascuna, e abbiamo chiesto quali sono le intenzioni dell’Amministrazione circa il mantenimento dei rapporti con esse, con particolare riguardo a GESAP. Ha risposto alla nostra interrogazione l’assessore alle Società Partecipate avv. Aldo Ruffino. Di seguito ecco schematizzata la sua risposta e le nostre riflessioni.
– “Città della Costa di Nord Ovest S.p.A.”, di cui il Comune di Cinisi detiene il 12%, che si occupa di sviluppo del territorio, di turismo e di promozione di iniziative industriali, artigianali e commerciali. L’assessore ha affermato che non c’è un rappresentante del Comune nella società e ha annunciato la volontà della stessa Amministrazione di dismettere la partecipazione, perché la società non è più operativa.
– “Sviluppo del Golfo Società Consortile s.r.l.”, di cui il Comune di Cinisi detiene il 2,34%, che si occupa di promozione e gestione di iniziative a sostegno dello sviluppo locale e della valorizzazione del territorio. Anche riguardo questa società, la volontà dell’Amministrazione è quella di dismettere la partecipazione, constatata la non operatività della stessa.
– “Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.p.A. in liquidazione”, di cui il Comune di Cinisi è azionista nella quota del 7,53%, che si occupa della gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Le condizioni economico-finanziarie e operative della stessa società sono critiche e il servizio pubblico che svolge è strutturalmente carente da molti anni. L’assessore ha confermato che il rappresentante legale dell’Amministrazione è il Sindaco di Cinisi pro tempore, nella qualità di socio, e ha auspicato che si arrivi in tempi brevi alla costituzione della SRR (Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti).
– “GAL Golfo di Castellamare Società Consortile s.r.l.”, di cui il Comune di Cinisi detiene la quota dell’8,53%, che si occupa di sviluppo rurale, di sviluppo sostenibile e di promozione culturale del territorio. L’assessore ha elogiato la governance di questa società, che ha finanziato diversi progetti di sviluppo a Cinisi tramite fondi europei. Il rappresentante del Comune di Cinisi presso il “GAL Golfo di Castellamare” è l’avv. Salvatore Palazzolo, ex Sindaco di Cinisi. Nei mesi scorsi abbiamo chiesto chiarimenti all’Amministrazione sull’opportunità di sostituire lo stesso, fatto che rientra tra le prerogative del Comune di Cinisi, in quanto socio. Non abbiamo mai chiesto le dimissioni dello stesso, come affermato in seduta consiliare dall’assessore Ruffino! Come si evince dall’art. 7 dell’Atto Costitutivo del GAL infatti, il Consiglio di Amministrazione è formato da 7 membri (tre nominati dai soci pubblici, ovvero Comuni di Balestrate, Cinisi e Borgetto, e 4 nominati da soci privati, ovvero Banca Don Rizzo, Consorzio Cult, Consorzio InvesIncultura e Impresa Tarantola).
Lo stesso avv. Salvatore Palazzolo ricopre la carica di Vicepresidente della società. Trattandosi di una nomina politica e considerato che ormai Palazzolo non ricopre alcuna carica politico/istituzionale, perché l’Amministrazione non provvede a nominare un proprio rappresentante? Al Comune di Cinisi spetta la nomina di un socio nel C.d.A., e questa nomina deve in qualche modo rappresentare una discontinuità col passato, se l’attuale Amministrazione vuole guadagnare credibilità!
– “GES.A.P. S.p.A.”, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo, di cui il Comune di Cinisi detiene una quota minoritaria del 2,92% e non del 2,79% come ha detto l’assessore: ci dispiace che lo stesso non si sia preparato bene e abbia dato delle risposte molto approssimative, pur avendo avuto il tempo di farlo, considerato che la nostra interrogazione è stata protocollata diverse settimane fa. Durante il suo intervento è stata annunciata la volontà dell’Amministrazione di mantenere inalterata questa quota, vista l’importanza dell’infrastruttura aeroportuale per il territorio di Cinisi, a meno che non si verifichino in futuro delle esigenze di cassa particolari per l’ente e un valore di mercato di Gesap di un certo livello.
Al punto 17 dell’ordine del giorno si è discussa la mozione presentata dai consiglieri del gruppo PD e del Movimento “E’ tempo di cambiare” sulla rivisitazione dei regolamenti comunali IMU, TASI e TARI. Nello specifico, la mozione chiedeva di rivedere i regolamenti comunali in questione alla luce del decreto legge n. 47/2014, convertito nella legge n. 80/2014 che, all’art. 9-bis, prevede con decorrenza gennaio 2015, “l’assimilazione ex lege all’abitazione principale dell’unità immobiliare (una ed una sola) posseduta dai cittadini residenti all’estero, iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) e già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, purché la medesima unità immobiliare, posseduta a titolo di proprietà od usufrutto non risulti locata né data in comodato, con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9”. Inoltre, sempre sulle medesime unità immobiliari e sempre per questa categoria di soggetti, il decreto prevede che le imposte comunali TARI e TASI siano applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi. Lo stesso legislatore si impegna a coprire le minori entrate derivanti dall’applicazione di questa misura.
Anche per questa mozione il nostro voto è stato favorevole, perché è necessario recepire il contenuto di questo decreto nei regolamenti sulle imposte comunali. La mozione aveva proprio la finalità di sollecitare l’Amministrazione a dare mandato agli uffici di effettuare questa variazione e sottoporre nuovamente i regolamenti all’approvazione dell’organo consiliare. Proprio per tale motivo non ci si aspettava una lunga discussione; invece dai banchi della maggioranza sono arrivati interventi ironici, accuse di strumentalizzazione e atteggiamenti superficiali. Alla fine per fortuna il buon senso ha prevalso e, dopo una pausa chiesta dalla maggioranza per riunirsi, è arrivato il voto favorevole della stessa. La mozione è stata votata all’unanimità e gli uffici provvederanno ad inserire questa disposizione legislativa nei rispettivi regolamenti.
Ancora una volta il Movimento civico “la RI Generazione” ha chiesto trasparenza amministrativa riguardo a come vengono spesi i soldi dei cittadini; non è una buona notizia che su 5 società partecipate, almeno tre, in cui si è investito, non hanno portato rilevanti benefici economici al Comune di Cinisi e si sono rivelati solo “carrozzoni politici”, serviti probabilmente solo per alimentare clientelismo e giochi politico-elettorali.
Non siamo soddisfatti su questo fronte e pensiamo che si possa fare molto di più per accrescere la trasparenza e la partecipazione dei cittadini alla vita politica, economica e sociale del paese, a partire da un miglioramento del sito internet del Comune di Cinisi, da una migliore pubblicizzazione delle notizie relative alle sedute del Consiglio Comunale, che deve essere resa capillare, e dalla predisposizione di un “bilancio partecipato” (proposta che trovate a pagina 5 del nostro programma elettorale), uno strumento che consiste nell’assegnare una quota di bilancio dell’Ente locale alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte dell’Amministrazione per modificarle a proprio beneficio.