
Arrivare in Argentina, con la vittoria in tasca da poche ore conquistata in Texas, dev’essere stata una bella iniezione di fiducia per Marc Marquez. Non diciamo che lo spagnolo stesse seriamente pensando quest’anno di non essere più competitivo come negli ultimi due anni. Però, a onor del vero, quel tris tutto italiano nella prima gara della stagione in Qatar non lo aveva fatto dormire sonni tranquilli.
Poi, domenica scorsa è arrivata la vittoria col botto per lui e la Honda e le cose lo spagnolo le ha messe un po’ a posto. Ma se si gira indietro, vede che alle sue spalle ci sono sempre e solo loro, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, con l’aggiunta di un Jorge Lorenzo che non molla mai ed ha una gran voglia di riprendersi la rivincita sugli altri tre.
E fortuna vuole che Marc non dia uno sguardo alla classifica, perché scoprire che davanti a lui ci sono prima Rossi, poi Dovizioso e infine lui, ci sarebbero tutti gli ingradienti per fargli venire un altro mal di testa.
Il Gp di Argentina arriva nel momento giusto, quindi, per vedere a che punto è la Honda e a che punto è la Yamaha. Della Ducati già sappiamo tutto e personalmente gongoliamo nel vedere ancora sul podio la moto di Borgo Panigale.
Erano anni che aspettavamo questo momento. Era stato Stoner a conquistare il titolo iridato, poi la “rossa” era caduta in una specie di limbo, incapace di risollevarsi. C’è voluta tutta la bravura e il lavoro dell’ingegner Gigi Dall’Igna e del suo staff, per riportare in alto la Ducati. Ora la moto corre veloce, e compete ad armi pari con i giapponesi come ai bei tempi.
I due Andrea sono in gran forma: ”Lo scorso anno la mia gara in Argentina era stata difficile, – dice Dovizioso – perché avevo avuto qualche problema tecnico, non avevo un buon feeling con la moto e l’asfalto del tracciato era molto sporco, e quindi il weekend non era andato molto bene. Adesso però la situazione è diversa, perché la GP15 ha già raggiunto un buon livello di competitività e sono convinto che anche a Termas potremo lottare per le prime posizioni, com’è già avvenuto nelle prime due gare di quest’anno”.
“Termas è una pista che mi piace molto, ma l’anno scorso in gara ho avuto problemi di gomme e di aderenza, anche perché la pista era nuova. Non so in che condizioni troveremo l’asfalto quest’anno, ma tutto sommato nel 2014 ho fatto una buona gara e sono stato il primo pilota Ducati a tagliare il traguardo, al sesto posto: sono quindi ottimista anche questa volta, e spero di riuscire a fare una buona gara con la mia GP15 anche in Argentina”.
Alle spalle dei magnifici quattro, in attesa di rivedere in pista Dani Pedrosa, la cui operazione è andata bene al punto che i medici pensano possa ritornare in gara già a Jerez, c’è … poca trippa per Bradley Smith che spera di essere il vincitore della classifica per moto satelliti, ma dovrà vedersela con Crutchlow, aiutato come non mai in queste ore dalla Honda che spera di poter mettere più moto possibili davanti alle Yamaha.
Ma attenzione a non dimenticare le Ducati satelliti di Hernandez e di Petrucci (bravissimo in Texas), che hanno il compito di rompiscatole durante prove e qualifiche, anche se poi in gara debbono lasciare la scena alle Factory.
E chiudiamo con la Cenerentola della MotoGp, l’Aprilia, la quale è riuscita a portare a casa il primo punto della stagione grazie al 15° posto di Alvaro Bautista,(con Melandri ritirato). Direte: bella forza, davanti a lui sono caduti Pol Espargaro, Bradl, Hernandez, Di Meglio, Redding e Abraham!
Vero anche questo, però Bautista ha avuto il merito di arrivare in fondo. Non sarà il massimo per la Casa di Noale, ma almeno un po’ fa morale. E di questi tempi scusate se è poco.
E adesso ecco gli orari tv, ricordando che tutte le dirette sono su Skytv mentre per quanto riguarda la programmazione ‘in chiaro’, Cielo TV, il canale free di Sky (canale 26 del Digitale Terrestre) proporrà la differita delle qualifiche della MotoGP sabato 18 Aprile a partire dalle 23,15, con le differite delle gare delle classi Moto3, Moto2 e MotoGP della domenica in programma rispettivamente alle 21,15, alle 22,35 e a mezzanotte. (Enrico Biondi)
Giovedì 16
17,00 Conferenza Stampa Piloti MotoGP
Venerdì 17
14,00 prove libere Moto3
14,55 prove libere MotoGP
15,55 prove libere Moto2
18,10 prove libere2 Moto3
19,05 prove libere2 MotoGP
20,05 prove libere2 Moto2
Sabato 18
14,00 prove libere3 Moto3
14,55 prove libere3 MotoGP
15,55 prove libere 3 Moto2
17,35 Qualifiche Moto3
18,30 prove libere 4 MotoGP
19,10 Qualifiche MotoGP (Q2 alle 19,35)
20,05 Qualifiche Moto2
Domenica 19 Aprile 2015
14,40 Warm Up Moto3 Moto2 MotoGp
18,00 Moto3 Gara
19,20 Moto2 Gara
21,00 MotoGP Gara







