Rapallo Pallanuoto – Despar Messina: 4-10
Rapallo Pallanuoto: Lavi, Abbate 1, Zerbone, Avegno, Sessarego 1, Sgrò, Tankeeva, Criscuolo S. 1, Mori, Criscuolo C., Cotti 1, Ioannou, Risso. All. Antonucci
Despar Messina: Sparano, Apilongo, Gitto 2, Starace 1, Morvillo, Radicchi 3, Garibotti 2, Sevenich 1, Aiello, Avola, Bosurgi 1, Laganà. All. Mirarchi
Parziali: 2-1, 1-3, 0-2, 1-4
Superiorità numeriche: Rapallo 1(7), Messina 4(6)
Nessuna espulsione per limite di falli.
Sconfitta casalinga per il Rapallo Pallanuoto, che non riesce a fare l’impresa contro il Messina secondo in classifica nel match giocato questo pomeriggio nella piscina comunale del Poggiolino. 4-10 il risultato finale, con le patrone di casa che tengono e gestiscono bene la partita per i primi due tempi per poi cedere nel terzo e nel quarto tempo, complice anche la condizione fisica non ottimale di alcune giocatrici.
Primo tempo. Palla al Rapallo con Cotti. Prova Ioannou dalla distanza, tiro centrale e nessun problema per Sparano. Dalla parte opposta ecco Rosaria Aiello, palla che rimbalza sull’acqua e finisce alta sopra la traversa. Sblocca il risultato Messina dopo tre minuti di gioco, gol di Gitto in superiorità, 0-1. continui capovolgimenti di fronte, ma le difese di entrambe le squadre sono attente e sventano le azioni offensive.
Espulsione a favore del Rapallo a due minuti da fine tempo ma Sparano para la conclusione a rete di Simona Abbate. Contropiede Messina, ma Lavi sbarra la porta. Avanti Rapallo a 57 secondi da fine tempo, segna dalla distanza la giovane Sessarego. Mister Mirarchi chiama il time out. Ci prova il Messina, brava Lavi ad opporsi al tiro di Sevenich prima del suono della sirena.
Secondo tempo, palla al Messina e primo attacco per la squadra siciliana, che però perde palla. Abbate dalla distanza tenta di sorprendere Sparano, la palla si stampa sul palo alla destra del portiere del Messina. Ancora Abbate dalla distanza, questa volta para Sparano. Tiene il Rapallo a +1 Federica Lavi, che con due parate di fila sventa le incursioni messinesi. Nulla può però il portiere gialloblu poco dopo sul tiro di Federica Radicchi, che si insacca all’angolo destro della porta del Rapallo. 2-2. Gran gol di Aleksandra Cotti che porta di nuovo avanti il Rapallo Pallanuoto a 3.47 da fine tempo: 3-2. Pareggia poco dopo la squadra ospite, gol di Radicchi in superiorità. Passa avanti la formazione siciliana a 2.19 da fine tempo: tiro di capitan Bosurgi che si infila alle spalle di Lavi. Attacca il Rapallo, assist di Claudia Criscuolo per l’inserimento al centro della sorella Sonia ma la difesa messinese intuisce e anticipa il capitano gialloblu. Il parziale finisce sul 4-3 per il Messina.
Terzo tempo, primo attacco al Rapallo che conquista un’espulsione ma l’azione sfuma in un nulla di fatto. Espulsione a favore del Messina, la difesa gialloblu sventa l’attacco ma la palla sfugge e ne approfitta Gitto, che insacca il gol del 3-5. Superiorità del Rapallo dalla parte opposta, la conclusione di Avegno si stampa sulla traversa. Il tecnico gialloblu Antonucci chiama il time out quando mancano poco più di due minuti alla fine del parziale di gioco. Si rientra in vasca e il Rapallo prova a riacciuffare il pareggio. Da posizione 3 prova il tiro Abbate, para Sparano. Si porta invece a +3 il Messina, gol della ex gialloblu Garibotti in superiorità: 3-6.
Ultimo tempo, palla al Messina e gol di Radicchi, tripletta per lei: 3-7. Accorcia il Rapallo con Sonia Criscuolo in superiorità ma la squadra allenata da mister Mirarchi si riporta subito dopo a +4, ancora con Garibotti. 4-8. E’ ancora Messina, il 4-9 è di Daria Starace. La stessa Starace rimedia un’espulsione a 1.42 da fine tempo, Antonucci chiama il time out per indicare lo schema alle sue giocatrici. Tiro affidato a Carolina Ioannou ma Sparano para. Attacca il Messina, Sevenich si gira al centro e non sbaglia: è la rete del 4-10, che è il risultato finale.
«Sono emersi tutti i problemi riscontrati in settimana – commenta a fine partita il tecnico del Rapallo, Luca Antonucci – Cotti e Lavi erano impegnate con le rispettive Nazionali e non ho potuto averle a disposizione per dieci giorni, mentre le sorelle Criscuolo sono entrambe reduci da influenza e oggi erano al limite della condizione. È un peccato, sarebbe stato bello affrontare una partita del genere nella situazione più ottimale. Purtroppo non è stato così, fermo restando che sul risultato ha influito anche il valore tecnico del Messina. Pensiamo subito a lavorare per il prossimo impegno di campionato».





