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A1 femminile

10^ giornata

Rapallo Pallanuoto – L’Ekipe Orizzonte: 6-9

Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 1, Gragnolati 2 (1 rig), Avegno, Gagliardi, Repetto (3), Kohli, Tignonsini, Mori, Criscuolo C., Cotti, Giustini, Bacigalupo. All. Antonucci

L’Ekipe Orizzonte: Jovetic, Santapaola, Garibotti 1 (rig), Eggens 4, Di Mario, Grillo, Palmieri 2, Marletta 2, Buccheri, Aiello, Riccioli, Lombardo, Schillaci. All. Miceli

Parziali: 2-2, 1-2, 2-2, 1-3

Uscite per limite di falli: Claudia Criscuolo ( R) e Di Mario (O) nel III tempo

Superiorità numeriche: Rapallo 2(10) e due rigori, Orizzonte 4(10) e un rigore

Un Rapallo Pallanuoto positivo, propositivo e sfortunato non riesce ad iniziare nel migliore dei modi il girone di ritorno del campionato di A1 femminile. Va all’Ekipe Orizzonte il match giocato questo pomeriggio al Poggiolino. Partita intensa, padrone di casa in campo con l’atteggiamento giusto che tengono testa alla terza forza del campionato per tre tempi, con la possibilità – non sfruttata, complice la sfortuna e qualche errore di troppo sottoporta – di portare a casa se non i tre punti, quantomeno un meritato pareggio.

Rapallo costretto a fare a meno del suo capitano Sonia Criscuolo, colpita da virus influenzale alla vigilia del match. Al suo posto nelle 13, la giovane Federica Tignonsini. In campo come capitano Claudia Criscuolo, sorella di Sonia.

Primo tempo, la prima azione d’attacco è del Rapallo, ci prova Jakie Kohli dalla distanza, para Jovetic. Sono le padrone di casa ad aprire le marcature con Laura Repetto 1-0; pareggia poco dopo l’Orizzonte, gol di Eggens che un minuto dopo centra il raddoppio: 1-2. Pareggiano le padrone di casa su rigore, conquistato da Laura Repetto: tira Gragnolati, gol 2-2. Rapallo sfortunato in più occasioni, con la palla che si infrange sui legni della porta difesa da Jovetic.

Secondo tempo, prima disattenzione difensiva del Rapallo e Valeria Palmieri non perdona, 2-3. Ghiotta occasione per le gialloblu dopo 2′ di gioco, Palmieri nel pozzetto, botta di Emanuela Mori e palla che ancora una volta si stampa sulla traversa avversaria. Ne approfitta l’Orizzonte con Marletta in superiorità per il 2-4. Accorciano le gialloblu a 20” dalla fine del tempo, Laura Repetto si inventa una beduina che spiazza Jovetic, palla nell’angolino basso e 3-4.

Cambio campo, Rapallo che agguanta il pareggio con Arianna Gragnolati in superiorità, torna però a +1 l’Orizzonte, rigore a favore delle catanesi e Garibotti non sbaglia 4-5. La grinta dell’azzurrina del Rapallo Nicole Zanetta ristabilisce la parità ed è 5-5. Rapallo ancora sfortunato, ennesimo palo colpito questa volta da Repetto nel tentativo di superare Jovetic con un pallonetto. Il mister Antonucci dà spazio alla giovanissima Gagliardi. Rapallo che può riagganciare le avversarie su rigore, l’incubo del palo si ripropone anche questa volta e la situazione resta invariata.

Quarto tempo, doppio vantaggio per l’Orizzonte, colomba di Eggens 5-7. Ancora Eggens in superiorità, 5-8, poi è la volta di Palmieri per il 5-9. Cercano di reagire le gialloblu, segna ancora Repetto in superiorità 6-9. Risultato invariato fino alla sirena.

«Un risultato che non rispecchia assolutamente l’andamento del match – commenta il tecnico gialloblu Luca Antonucci – Sinceramente non ho compreso le decisioni arbitrali in diverse occasioni, nei primi due tempi non ci sono stati concessi almeno due o tre rigori. Purtroppo creiamo tanto ma non riusciamo ancora a concretizzare con i gol: così è difficile vincere le partite a questi livelli. Sono comunque soddisfatto dell’atteggiamento in campo, decisamente diverso rispetto alla partita di Bologna: è un punto di partenza, solo proseguendo su questa strada riusciremo ad andare lontano»