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Abusivismo, Rixi: “Festeggeremo il decennale del suq di via Turati prima che il Comune trovi una soluzione degna di questo nome”

«Dalla viva voce dei membri della giunta oggi abbiamo avuto la tragica conferma ai nostri timori: ancora non è stata individuata una soluzione concreta al fenomeno di abusivismo che dura da almeno il 2007 in via Turati, a due passi dal Porto Antico di Genova.

Una zona che dovrebbe essere il fronte mare della nostra città, il primo approdo per i turisti che dall’Acquario vogliono andare a visitare le bellezze del nostro Centro Storico. Purtroppo ancora questa giunta non è stata in grado di trovare una situazione diventata ormai da anni insostenibile per gli abitanti, per i commercianti e per i visitatori della nostra città. Una situazione scandalosa che di questo passo durerà ancora chissà fino a quando: magari il Comune organizzerà una bella festa in occasione del decennale di quello che chiamano suq e che è in realtà il ricettacolo dell’illegalità e dell’abusivismo che sta strozzando imprese e turismo». Così commenta Edoardo Rixi, capogruppo della Lega Nord in Comune a Genova, che oggi ha presentato un’interrogazione (art.55) agli assessori competenti Fiorini, alla Legalità, e Piazza, allo Sviluppo economico, su “abusivismo in via Turati e vie limitrofe”.

«La risposta da parte della giunta è stata a dir poco insufficiente – dice Rixi – è evidente che non sia in grado di trovare una soluzione in tema di legalità, contrasto all’abusivismo e ripristino delle più elementari condizioni di decoro urbano. Limitarsi a dire, come qualche esponente della Lista Doria ha fatto, che quello di via Turati è un esempio di “economia circolare” generato da “compositi disagi sociali” è una presa in giro a tutti i cittadini che pagano le tasse, a tutte le imprese costrette a chiudere perché Equitalia le strozza e addirittura per tutti quei turisti e genovesi che sono così “fessi” da pagare 2 euro e 50 all’ora per parcheggiare dove invece decine di extracomunitari, più volte la settimana, allestiscono gratis il loro mercatino di merce rubata, ricettata o estratta dai cassonetti della spazzatura.

È un’offesa anche per gli agenti di polizia municipale costretti a fronteggiare un fenomeno decisamente più grande di loro: pensiamo solo che circa un mese fa questi “commercianti” non hanno avuto il minimo tentennamento nell’affrontare e malmenare anche alcuni agenti di polizia.

Se oggi ci troviamo in questa situazione a Genova, la responsabilità non è solo delle giunte che si sono avvicendate in Comune, ma anche della sinistra al governo del Paese che ha abolito per esempio il reato di clandestinità. Conseguenza? La totale, o quasi, immunità per i tanti extracomunitari che operano proprio in via Turati, liberi di praticare l’abusivismo certi di farla franca».