
ACF ORISTANO – OROBICA CF 0 – 3
ATLETICO ORISTANO: Rota, Pinna (dal 21’ pt Langella), Pieri, Esu, Carta, Arzedi, Marchese, Piacezzi, Tola Elisabetta, Solinas (dal 15’ st Tola Vanessa), Coluccio. A disposizione: Musumeci, Carai, Tola Vanessa, Langella, Selvaggio, Piras, Murro. All.: Marchio Luisa.
OROBICA CF: Salvi, Bonacina (dal 29’ st Asperti), Vezzoli, Gaspari, Fodri, Vavassori, Merli Luana, Merli Cristina (dal 33’ st Barcella), Parsani (dal 19’ st Massussi), Coffetti, Zamboni. A disposizione: Monaci, Barcella, Asperti, Quistini, Massussi. All.: Marianna Marini.
ARBITRO: Sig. Mattia Ubaldi di Roma – GUARDIALINEE: Sig. Michael Murgia e Sig. Alessio Dicorato di Cagliari.
MARCATRICI: 44’ pt Gaspari (Orobica), 12’ st Bonacina (Orobica), 16’ Merli Cristina (Orobica).
AMMONITE: 26’ Vavassori (Orobica).
L’OROBICA TORNA A RUGGIRE: 3 A 0 ALL’ORISTANO.
L’Orobica torna dalla Sardegna con i tre punti ed una buona prova che permette di chiudere il girone di andata nel migliore dei modi con il quarto posto ritrovato. La formazione bergamasca ripropone dal primo minuto Cristina Merli con Parsani e Coffetti al posto di Barcella ed Asperti. Rientro anche tra i pali di Margherita Salvi. L’inizio dell’incontro vede due formazioni guardinghe e votate al non scoprirsi visti i vari goals subiti negli impegni precedenti. Quindi entrambe si affidano alle conclusioni da fuori e le prime due, una di Vezzoli dal limite al 3′ e l’altra di Tola al 13′ dal vertice destro dell’area, terminano abbondantemente fuori. Non è più fortunata Bonacina al 21′ il cui tiro al volo calciato troppo sotto finisce altissimo. Al 23′ è la volta di Carta a provarci da lontano ma Salvi para senza difficoltà. La prima vera e propria palla goal cade al 32’ sui piedi di Luana Merli che aggancia la palla sul dischetto del rigore ma la sua semirovesciata è alta sopra la traversa. Neanche Pieri al 35’ e al 36’ riesce a creare problemi a Salvi perché entrambe le conclusioni dal vertice sinistro dell’area terminano a lato. Seconda buona occasione al 38’ per Luana Merli che si incunea in area sulla destra ma si supera Rota deviando di piede il diagonale dell’attaccante bergamasco. Al 41’ Parsani non calcia bene da buona posizione e ne esce un tiro ciabattato che non impensierisce Rota. Dopo un batti e ribatti risolto dalla difesa orobica, le ospiti passano meritatamente in vantaggio al 44’: delizioso assist di Luana Merli per Gaspari che batte di esterno destro il portiere in uscita. Nel recupero avventato retropassaggio di testa di Zamboni che mette Marchese sola davanti a Salvi, autrice di un miracoloso intervento sui piedi dell’attaccante sardo. Si va dunque al riposo sull’1 a 0.
Nella seconda frazione dopo soli sette minuti il raddoppio sembra cosa fatta ma Fodri dal vertice destro dell’area piccola se lo divora mettendo alto da pochi passi. E’ questione di poco che arriva il 2 a 0 al 12’ firmato Bonacina, abile a ribadire in rete una respinta di Rota su conclusione di Zamboni. Al 16′ l’Orobica mette in ghiaccio il risultato con una splendida punizione di Cristina Merli che si insacca sotto la traversa. Ormai solo una squadra in campo ed un minuto dopo potrebbero essere anche quattro se Rota non deviasse in corner un rasoterra di Gaspari dopo una bella discesa sulla destra di Luana Merli. La reazione delle padrone di casa si manifesta al 25’ in un colpo di testa di Piacezzi sotto porta a lato ed al 37’ con un sinistro da fuori di Langella che Salvi para facilmente. Ormai la partita non ha più nulla da dire e sono sempre le ospiti a sfiorare il goal nel finale al 44’ con Massussi che supera il portiere in uscita ma sulla linea salva alla disperata Piacezzi. Un minuto dopo c’è anche lavoro per Salvi che con una mano para il tentativo da fuori di Arzedi con grande bravura. Ultima nota di cronaca, come nel primo tempo l’Oristano aveva perso per infortunio Pinna cosi l’Orobica deve privarsi di Gaspari per un colpo alla mano destra. Termina cosi con la vittoria esterna della
squadra bergamasca sicuramente non ancora ritrovata ma sulla buona strada poiché ha condotto una gara giudiziosa e mai in discussione, limitando al minimo gli errori visti nelle due ultime partite. Buon possesso palla, importanti verticalizzazioni e attenzione nelle varie fasi di gioco. Adesso si dovrà fare un ulteriore salto di qualità per tornare ad essere quella squadra che ha battuto Inter e Valpolicella. Menzioni particolari per Valeria Fodri che ha messo scompiglio nella retroguardia sarda e ha sapientemente retto il centrocampo insieme a Cristina Merli. Volenterosa e dinamica Luana Merli anche se a secco e non per ultime Parsani e Bonacina, al terzo goal in quattro partite, autrici di una prova convincente. Comunque un plauso a tutta la squadra. E adesso sotto con il girone di ritorno a partire dalla trasferta di Mozzecane della settimana prossima.







