«Riproporremo la mozione per il prossimo anno scolastico visto che per quello in corso non è più possibile fare correttivi» dice Alfonso Gioia, capogruppo dell’UdC in Comune di Genova, che, insieme al collega Paolo Repetto, ha ritirato la mozione per impegnare la giunta e il sindaco Doria a “ridurre, per l’anno scolastico 2014-2015, le tariffe degli abbonamenti agevolati per studenti incentivando così l’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico e andando incontro alle esigenze delle famiglie genovesi”.
«Abbiamo scelto di ritirare il documento per non dare indirizzi che avrebbero comportato un’ulteriore diminuzione delle risorse a disposizione di AMT che oggi già si trova in una complicata situazione finanziaria – commentano Gioia e Repetto – È evidente tuttavia che l’attuale sistema, che prevede abbonamenti annuali ridotti a 255 euro solo per le famiglie che non superino i 20 mila euro di reddito annuo lordo in Isee, vada rivisto in futuro perché penalizzante per la stragrande maggioranza degli studenti genovesi a Genova gli under 26 che superano tale Isee spendono 46 euro per un abbonamento mensile, 325 per uno annuale: una cifra record a livello italiano che disincentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici e pesa enormemente sul budget familiare, perché si somma alle voci già “salate” del caro libri e alle indubbie difficoltà economiche in un periodo di profonda crisi economica come quello attuale.
Nel delinearsi del prossimo futuro di Amt, che sta attraversando una fase delicatissima, occorrerà ridiscutere anche le attuali tariffe scolastiche, attraverso una precisa analisi dei costi/benefici con il duplice obiettivo di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei più giovani, educandoli così a forme più consapevoli di mobilità sostenibile, e di supporto alle famiglie genovesi in previsione del prossimo anno scolastico 2015-2016».






