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AL PARCO DI ROMA G&CC IL CAMPIONATO EUROPEO PER CLUB

Il Parco di Roma G&CC ha vinto l’European Mens Club Trophy, ossia il campionato continentale dei circoli che si è svolto, con la partecipazione di 23 team, sul tracciato del Pravets GC (par 72), a Pravets in Bulgaria e riservato a quelli che si sono imposti nel proprio campionato nazionale.

Programmata su 54 buche, la gara si è dipanata su sole 18, quelle che si sono disputate nella seconda giornata, dopo che nella prima era stato impossibile giocare per la pioggia e che nella terza un’abbondante nevicata ha reso il tracciato inagibile.
A questo punto è stata ritenuta valida per l’assegnazione del titolo la classifica maturata sino a quel momento con il Parco di Roma G&CC (Enrico Di Nitto 68, Renato Paratore 70, Michele Cea 72) al comando con 138 (-6) colpi alla pari con i portoghesi del Clube de Golfe de Vilamoura (Vitor Lopes 68, Joao Carlota 70, Nathan Brader 75). A decretare il successo dei romani è stato il miglior risultato scartato, ossia il 72 (par) di Cea, contro il 75 (+3) di Brader.
A seguire, in graduatoria, Keerbergen GC (Bel) e GC Keilir (Isl), terzi con 143 (-1), Golf de Bussy-Guermantes (Fra), quinto con 144 (par), GC Arboretum (Slo), Real Club de Golf El Prat (Spa) e Golf Club Murhof (Aut), sesti con 146 (+2), Southport & Ainsdale (Ing) e Eindhovensche Golf (Ola), noni con 147 (+3).
Nella classifica individuale Enrico Di Nitto e Vitor Lopes (68, -4) hanno occupato la prima posizione, mentre Renato Paratore è terminato in terza a due colpi, alla pari con Joao Carlota e con il belga Kevin Hesbois (70, -2). In sesta con 71 (-1) lo sloveno Luka Braz, l’islandese Axel Boasson e l’olandese Jeroen Krietemeijer, in nona Michele Cea insieme ad altri sette concorrenti e in 23ª Brader.
Il successo dei forti giocatori romani è un’ulteriore premio e riconoscimento alla politica del club capitolino, che dedica molta attenzione al vivaio giovanile. Il titolo, inoltre, si aggiunge alla lunga catena di quelli ottenuti dai dilettanti italiani (14 in tornei internazionali e una nell’Europeo Boys a squadre) in una stagione che merita di essere definita straordinaria e nella quale lo stesso Paratore ha conquistato l’oro ai Giochi Olimpici Giovanili.

EUROTOUR: IN AUSTRALIA ANDREA PAVAN CONTINUA A SALIRE (13°) – Continua a salire Andrea Pavan, da 35° a 13° con 208 colpi (71 70 67, -8), dopo aver iniziato la gara dal 53° posto, nell’Isps Handa Perth International (European Tour) sul percorso del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia, dove Edoardo Molinari, 94° con 146 (70 76, +2) è uscito al taglio dopo due giri.
E’ tornato al comando il danese Thorbjorn Olesen con 200 (64 69 67, -16), già in vetta dopo 18 buche, che si è assicurato un vantaggio di tre colpi sul coreano Sihwan Kim (203, -13). Per aspirare al successo dovranno sperare in un cedimento del leader, 27enne di Furso con un titolo nel circuito (Sicilian Open, 2012), l’inglese James Morrison, terzo con 204 (-12), lo statunitense Peter Uihlein, quarto con 205 (-11), lo scozzese David Drysdale e l’australiano Richard Green, quinti con 206 (-10). Sembra fuori il sudafricano Charl Schwartzel, settimo con 207 (-9), e appaiono troppi gli otto colpi di ritardo di Victor Dubuisson, 13° come Pavan, e i nove dello statunitense Jason Dufner, 19° con 209 (-7).
Olesen ha tenuto un’andatura molto autoritaria sottolineata da un 67 (-5) dovuto a sei birdie e a un bogey. Pavan, che ha bisogno di un piazzamento in altissima classifica per salvare la ‘carta’ e rimanere nell’European Tour, ha ottenuto lo stesso score con sette birdie e due bogey. Il montepremi è di 1.200.000 euro (196.300 euro per il vincitore).
Il torneo su Sky -La giornata finale dell’Isps Handa Perth International sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 2 HD, con collegamento domani, domenica 26 ottobre, dalle ore 4 alle ore 8. Replica dalle ore 21 (Sky Sport 2 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi

CHALLENGE TOUR: JASON PALMER SOLITARIO IN VETTA, ITALIANI A META’ CLASSIFICA – L’inglese Jason Palmer è rimasto da solo al comando con 203 colpi (65 69 69, -13) nel Foshan Open, terz’ultimo torneo del Challenge Tour che si conclude sul percorso del Foshan Golf Club (par 72), a Shishan Town in Cina. Sono a metà classifica i quattro italiani che hanno superato il taglio: Matteo Delpodio (74 66 71) e Nicolò Ravano (72 70 69), 28.i con 211 (-5), Filippo Bergamaschi, 36° con 212 (70 74 68, -4), e Alessandro Tadini, 46° con 214 (74 70 70, -2).
Palmer, trentenne di Melton Mowbray lanciato dall’Alps Tour, proverà a cogliere il primo successo nel secondo tour continentale, gestendo il colpo di margine che ha sul tedesco Bernd Ritthammer (204, -12) e i due sui connazionali Jason Barnes e Chris Hanson (205, -11). Sono in corsa anche il belga Hugues Joannes, lo svedese Pelle Edberg e gli inglesi Daniel Gaunt e Chris Paisley, quinti con 206 (-10), il portoghese Ricardo Gouveia, lo svedese Jens Fahrbring, l’inglese Ben Evans e il cileno Mark Tullo, noni con 207 (-9).
Palmer ha girato in 69 (-3) colpi con quattro birdie e un bogey; Delpodio in 71 (-1) con due birdie e un bogey; Ravano in 69 con cinque birdie e due bogey; Bergamaschi in 68 (-4) con quattro birdie; Tadini in 70 (-2) con tre birdie e un bogey. Sono usciti a metà gara: Niccolò Quintarelli, 62° con 146 (70 76, +2) e fuori per un colpo, Lorenzo Gagli, 73° con 147 (76 71, +3), e Andrea Rota, 94° con 152 (73 79, +8). Il montepremi è di 273.000 euro dei quali 43.594 euro saranno appannaggio del vincitore.

LPGA: NEL BLUE BAY IN RIMONTA GIULIA SERGAS (46ª) – Giulia Sergas, da 68ª a 46ª con 144 colpi (74 70, par), ha recuperato 22 posizioni a un giro dal termine del Blue Bay LPGA (LPGA Tour) ridotto da 72 a 54 buche per il maltempo che ha impedito la disputa del secondo turno. Sul percorso del Jian Lake Blue Bay Golf Course (par 72), ad Hainan Island in Cina, la sudafricana Lee-Anne Pace (133 – 67 66, -11), reduce dal successo nel South African Open (LET), ha raggiunto Jessica Korda (133 – 66 67) in vetta a una graduatoria piuttosto corta che consente di lottare per il titolo ad almeno undici concorrenti. Hanno sicuramente più chances la coreana Chella Choi, terza con 134 (-10), Michele Wie, Brittany Lang e la cinese Shanshan Feng, quarte con 135 (-9), ma possono dire la loro anche Danielle Kang e la tedesca Caroline Masson, settime con 136 (-8), Austin Ernst e la dilettante cinese Wanyao Lu, none con 137 (-9), e la spagnola Beatriz Recari, 11ª con 138 (-6). Più difficile un rientro della neozelandese Lydia Ko, 12ª con 139 (-5).
Hanno realizzato sette birdie ciascuna la Pace, che li ha sporcati con un bogey per il 66 (-6), e la Korda, che però ha aggiunto un doppio bogey per il 67 (-5). La Sergas ha iniziato molto male dalla buca 10 gravandosi di due bogey, ma nel ritorno ha realizzato il 70 (-2) con quattro birdie. Il montepremi è di due milioni di dollari.

PGA TOUR: RUSSELL HENLEY NUOVO LEADER NEL McGLADREY CLASSIC – Russell Henley è il nuovo leader con 131 colpi (68 63, -9) del McGladrey Classic (PGA Tour) sul percorso del Sea Island Resort (par 70), a Sea Island in Georgia. Il 25enne di Macon (Georgia), che vanta due titoli nel circuito e che ha rimontato dal 29° posto con un 63 (-7), precede di un colpo Brian Harman, Andrew Svoboda e Brendon De Jonge dello Zimbabwe (132, -8) e di due Will MacKenzie, Mark Wilson e l’argentino Fabian Gomez (133, -7). E’ risalito dalla 29ª alla decima piazza con 135 (-5) Chris Kirk, campione uscente, e sono lontani dalla vetta Webb Simpson e Matt Kuchar 28.i con 137 (-3), lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e lo scozzese Martin Laird, 52.i con 139 (-1). Non hanno superato il taglio Zach Johnson e l’irlandese Padraig Harington, 110.i con 144 (+4). Il montepremi è di 5.600.000 dollari con prima moneta di 1.008.000 dollari.