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Al via domenica 21 gennaio il campionato di serie A2 femminile-girone Nord – Intervista al tecnico Emanuela Schiaffino

E’ iniziato il conto alla rovescia.

Domenica prossima, 21 gennaio, inizierà la nuova avventura del Rapallo Nuoto in rosa: un’avventura chiamata serie A2, dopo la straordinaria promozione dalla serie B che le gialloblu hanno conquistato lo scorso anno, al termine di una cavalcata incredibile vista anche l’età media decisamente bassa della rosa.

L’entusiasmo non manca, tanta è la voglia di fare bene anche se sulla strada si presenta subito uno scoglio non semplice da superare: l’esordio, infatti, sarà in trasferta contro il Pallanuoto Trieste (fischio d’inizio ore 14.30).

A raccontare l’atmosfera dello spogliatoio gialloblu è il tecnico Emanuela Schiaffino, all’esordio in serie A2 in panchina, dove sarà coadiuvata dal tecnico del settore giovanile della Rapallo Pallanuoto Anett “Netti” Gyore.

Campionato al via e subito Rapallo impegnato nel match forse più difficile: la trasferta a Trieste contro la squadra che, sulla carta, parte con qualcosa in più rispetto alle avversarie. Meglio rompere il ghiaccio con l’ostacolo più complicato o avresti preferito un esordio più agevole?

«In realtà il Trieste è anche la squadra che conosciamo meglio: così come la nostra, anche la loro squadra è composta in larga parte da giocatrici del settore giovanile e proprio a livello giovanile ci siamo incontrate parecchie volte. Romperemo il ghiaccio contro di loro e va bene così».

L’anno scorso avete compiuto una vera e propria impresa: promozione per certi aspetti inaspettata con una squadra composta da giocatrici giovanissime, che sono poi il fulcro anche quest’anno della rosa, oltre a qualche innesto d’esperienza. Cosa ti aspetti da questa nuova avventura?

«Mi aspetto tanta voglia di giocare da parte delle ragazze. Da anni il Rapallo si classifica tra le prime tre squadre in Italia nei campionati giovanili e alcune delle le giocatrici più giovani vantano parecchie vittorie con la Rappresentativa ligure al Trofeo delle Regioni. Quindi, a dirla tutta, anche le più piccole non sono così inesperte. L’età media è di 18 anni, ovviamente gli alti e bassi ci saranno come è normale che sia. Li affronteremo al meglio, per fortuna possiamo contare su una rosa ampia, composta da sedici giocatrici».

Squadra appunto giovane con il supporto di giocatrici d’esperienza: Sonia Criscuolo per anni in A1, il portiere Matilde Risso reduce dalla A2, il capitano Vettorello e Sbarbaro: quanto è importante la loro presenza all’interno del gruppo?

«La presenza delle giocatrici più grandi e più esperte è importante perché servono da guida alle altre ragazze, sia in campo che fuori dall’acqua».

Una panoramica sul campionato e sulle altre squadre

«Conosciamo Trieste, Como Nuoto e Varese Olona Nuoto avendole affrontate di recente in un torneo che si è tenuto proprio a Rapallo: abbiamo sfruttato al meglio quell’occasione per capire il loro modo di giocare e lavorare di conseguenza. Non abbiamo mai affrontato né visto giocare le altre squadre, d’altronde siamo una neo promossa e la cosa è reciproca».

Obiettivo per questa stagione?

«Ovviamente è raggiungere la salvezza il prima possibile. Anche se il vero obiettivo è fare crescere le ragazze che, un domani, potranno fare parte della prima squadra, che milita in serie A1».

È la tua prima esperienza in panchina in A2: emozionata?

«Dico la verità, non sono il tipo che si emoziona facilmente, quindi no: sono tranquilla. E poi con me c’è Netti Gyore, da anni affrontiamo assieme le varie situazioni e condividiamo le emozioni in panchina nel settore giovanile. Lo faremo anche questa volta”».

Ed ecco la rosa della Rapallo Nuoto di A2 femminile:

Matilde Risso, Giulia Sbarbaro, Viola Vettorello (capitano), Sonia Criscuiolo,, Federica Tignonsini, Dorotea Giavina, Giulia Fiore, Alessia Antonini, Michela Simeone, Ilaria Cortili, Gaia De Salsi, Francesca Cò, Elisa Merello, Alessia De Carli, Benedetta Cabona, Elisa Merello.

Allenatori: Emanuela Schiaffino; Anett Gyore