
“In apparenza gran parte delle ferite sono rimarginate. In realtà,ci sono ancora famiglie, piccoli imprenditori, commercianti che vivono sulla propria pelle il dramma infinito dell’alluvione. Non permettiamo che perdano anche la loro dignità”.
Questa la dichiarazione di fine anno dei Presidenti dei Rotary Genovesi, in seguito alla tremenda alluvione che aveva colpito ancora una volta Genova.
E subito la grande famiglia rotariana si era attivata per individuare e valutare le possibilità di intervento a favore delle popolazioni e del territorio particolarmente devastato.
“Il Rotary, la prima organizzazione mondiale di servizio non a scopo di lucro, commenta oggi Gian Luigi Pesce Presidente del Rotary Genova Nord Ovest, da sempre dedica molta attenzione alle Comunità in cui opera e questa è stata una risposta rapida ed immediata al grido di aiuto di famiglie e di piccoli imprenditori,ma anche a favore del Teatro della Gioventù di Via Cesarea, una delle istituzioni artistiche cittadine più amate nonché attualmente l’unico teatro di sola produzione in Italia, che era stato gravemente colpito dagli eventi alluvionali dell’ottobre scorso.”
Ancora una volta i Rotary si dimostrano attenti alle esigenze del territorio e attivi nel conferirvi un contributo concreto, reso ancora più cospicuo grazie all’intervento del Fondo Interdistrettuale di solidarietà nato su lungimirante iniziativa dell’allora Governatore Rotary, Giuseppe Capone, a tutt’oggi costituente una importante riserva finanziaria a disposizione dei Distretti Rotary 2031 e 2032 di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, per consentire loro di intervenire con tempestività a favore di persone o imprese in condizioni di grave emergenza a causa di calamità naturali come quella che ha offeso la nostra città.
Questa gara di solidarietà dove il Rotary ha deciso di intraprendere una nuova iniziativa di aiuti, radunando le energie dei suoi dieci club genovesi, ed in particolare con il prezioso aiuto del Rotary Club Genova e di Franco Autelli, Presidente del RC Genova Est, culminerà giovedì 23 aprile 2015, alle 19,30 al Teatro della Gioventù di Via Cesarea 16, quando il Rotary Club Genova Nord Ovest consegnerà al Direttore artistico Massimo Chiesa il ricavato della raccolta fondi finalizzata a contribuire ad alleviare le ferite che il Teatro ha subìto.
“Ricordo che il Teatro e tutta la zona – ha commentato a bassa voce Massimo Chiesa – era avvolta in una ripugnante coltre di fango, uno strato melmoso con uomini, donne, anziani e soprattutto giovani che lavoravano alacremente. I loro arnesi erano pale, scope e secchi.
Chi non aveva né pale. né scope, né secchi si arrangiava come poteva: lavoravano in una parte morta della città, abitata da uomini vivi.
Il Rotary ha avuto un pensiero per loro e … per noi”.
Sintesi dell’intervento di Tiziana Lazzari, prossimo Governatore Rotary
“E’ stato un grande sforzo organizzativo, – ha commentato Tiziana Lazzari, prossimo Governatore Rotary di Liguria e Basso Piemonte, – ma i risultati ci hanno premiato.
Anche se la cifra raccolta rispetto all’ammontare dei danni potrebbe sembrare poca cosa, è bene segnalare che, quanto raccolto, è stato interamente devoluto senza alcun costo gestionale: pertanto di puro volontariato.”
Tutti hanno fatto la loro parte: presto e bene. Gli Angeli del fango sono stati eccezionali, si sono prodigati per salvare vite umane, pulire e ripulire botteghe e negozi, scuole e magazzini invasi da acqua e fango; veri e propri eroi capaci di tracciare un solco: quello della solidarietà in caso di calamità naturale.
Un solco nel quale anche il Rotary si è voluto gettare con identico entusiasmo per contribuire materialmente alla ricostruzione e, attraverso il grande cuore che contraddistingue tutta la famiglia rotariana, Rotaract, Interact e Inner Wheel, ha da subito organizzato una serie di interventi come quello di Babbo Natale all’Istituto Maria Ausiliatrice di Corso Sardegna, a Genova, dove è stato fatto il primo intervento del RC Centro Storico, donando dolci ai bambini e formalizzando la fattiva cooperazione in favore dello stesso Istituto attraverso l’acquisto diretto di materiale danneggiato durante l’alluvione: banchi, mobili, sedie…
O come il Concerto “La pioggia, il vento… e ritorna il sereno”, organizzato dal RC Golfo di Genova con la partecipazione dei Rotary genovesi, al Teatro Politeama dove l’intero incasso è servito a contribuire all’acquisto di una “auto medica” per la Pubblica Assistenza di Molassana, uno dei quartieri maggiormente devastati dall’alluvione, in sostituzione di quella… che il torrente Bisagno aveva portato direttamente in mare.
E sempre per la cronaca, a Genova lo scorso anno, dei 23 destinatari delle donazioni (150.000 euro), 19 riguardano solo il quartiere di Marassi, due a Molassana e San Fruttuoso e due alla Foce.
Inoltre, altri 100.000 euro, sono stati assegnati di recente a 21 negozi: Nuvolando Via di Santa Zita, Rist. Chably Via Siria, Bar Via della Libertà, Calzoleria La Rapida Via Palmaria, Bru.Ma Sas Via Colombo, Il Botto Macante Via Palmaria, Agenzia Immobiliare Via Granello, Idraulico Via G.T. Invrea, Bar Smirne Via Colombo, C.G.N. Cartoleria Vico del Corallo, Malta Travel Via Malta, Fabb. Casellari postali Via G. T. Invrea, Bar Smirne Via Smirne, EFFEA Corso Sardegna, LINEA MUTUI Srl Via Cesarea, Odontoiatra Via Colombo, Vuscia profumeria Via Galata, Ferramenta Via Galata, La Fonte della Lana Via Galata, Gran Caffè Piazza Verdi, Abbigliamento Via Smirne.
“Si è prescelta la destinazione con priorità alle Attività Produttive – ha concluso Tiziana Lazzari – in sintesi i nostri interventi diretti sono stati per due cartolerie, due negozi di abbigliamento, un negozio di pelletteria artigiana, una polleria, tre panifici, due colorifici, una gelateria, due negozi di arredamento, un negozio di porte ed infissi, un bar, un calzolaio, due officine meccaniche, un negozio di materassi, una coltelleria ed articoli da taglio, un negozio di moto ed uno di trattamento delle acque oltre ad altri interventi di acquisto arredi didattici, apparecchiature mediche…”







