
Genova, Archivio di Stato, oggi il Comune Regionale della Liguria celebra il giorno del Ricordo.
Oggi ricordiamo una tragedia che, da sempre, alcuni hanno cercato di negare.
Oggi ricordiamo una storia che molti non vogliono ricordare.
È stata una pagina di storia che ancora oggi sanguina, che ancora oggi fa male.
Le foibe.
La morte.
La “colpa” di essere italiani.
L”esodo di migliaia di nostri compatrioti, costretti a lasciare, abbandonare, a spezzare la loro esistenza in due per avere salva la vita.
La testimonianza del Prof Tarticchio è intensa e dolorosa, forte nella descrizione, ma non c’è altra via per far comprendere quanto la violenza, la tortura gratuita siano state regola per ogni partigiano comunista, soldato del maresciallo Tito, il satrapo di Belgrado.
Esseri umani sottoposti ai trattamenti piu feroci, per annientarne la dignità, per cancellarne l’identità.
Ebbene, nulla è servito.
Il ricordo di questa follia, di questa immensa vergogna ai danni degli Italiani è arrivato fino ai giorni nostri.
Bisogna che i ragazzi conoscano la storia di chi ha pagato con la vita l’amore e l’attaccamento alla Patria.
Bisogna fare tesoro dei ricordi legati agli italiani che non si arresero, che sono e saranno parte del nostro passato, dolore del nostro presente, insegnamento per il futuro.
#ioricordo
Angelo Vaccarezza







