Home Altro Varie

Anna FALCHI e Claudio CHIAPPUCCI alla 33ª Fiera del Porro

Ci saranno anche Anna Falchi e Claudio Chiappucci alla 33ª Fiera del Porro. La showgirl farà da madrina all’inaugurazione di sabato 10 novembre e si fermerà a cena sotto la nuova tendostruttura di piazza San Sebastiano. Il campione di ciclismo ha assicurato la sua presenza alla serata di sabato 17 e alla mattinata di domenica 18 novembre, quando verrà presentata la tappa del Giro d’Italia 2013 Cervere-Bardonecchia.

Sono i due personaggi più noti di una rassegna che durerà 16 giorni e richiamerà in paese migliaia di visitatori.
Il programma della 33ª Fiera del Porro è stato presentato venerdì sera nel Municipio di Cervere. Oltre agli appuntamenti a tavola (13 più la serata dedicata alla pizza, presentati da Francesco Gili, presidente della pro loco “Amici di Cervere”), comprende una nutrita serie di eventi, illustrati in sintesi dal sindaco Franco Graglia.
Il Porro d’oro verrà assegnato alla Federazione provinciale Coldiretti, come riconoscimento per il suo lavoro sul territorio a fianco dei produttori agricoli e a difesa delle tradizioni contadine. Il Premio bontà andrà al parroco don Beppe Uberto.
Tre i gemellaggi gastronomici. La novità è quello con Bondeno, Comune terremotato del Ferrarese. Sarà protagonista della cena di lunedì 19 novembre. “Non abbiamo potuto garantire soldi – ha detto il sindaco – ma abbiamo messo a disposizione le nostre strutture. Allestiranno uno stand per la vendita dei loro prodotti tipici e riceveranno 1 euro per ogni coperto della cena di lunedì. Durante la serata, inoltre, si svolgerà un’asta benefica con la vendita di maglie autografate di calciatori delle principali squadre di calcio di Serie A e di campioni di ciclismo. Il ricavato sarà tutto per loro”.
Nel segno della solidarietà è anche la mattinata di domenica 11 novembre, con la benedizione del nuovo mezzo di trasporto per disabili acquistato grazie al contributo della Fondazione Crt, di altri sponsor e dei fondi raccolti con le aste benefiche degli anni passati. “Servirà per portare in gita scolastica i bambini disabili – ha spiegato Graglia – e anche gli anziani al mercato e alle visite mediche”.
Gli altri due gemellaggi sono con il pesce della Liguria e i prodotti tipici del Cuneese. “L’anno prossimo – ha anticipato Graglia – stringeremo un nuovo rapporto con la Sicilia”. Intanto faranno la loro comparsa nel menù della seconda serata dedicata ai giovani (venerdì 16) anche le “Piemontesine”, l’hamburger realizzato con la carne bovina piemontese commercializzata dalla Compral.
Completano il programma le serate danzanti, i concerti, gli intrattenimenti per bambini, lo spettacolo del mago Budinì, il concorso gastronomico per le massaie cerveresi, i mercati domenicali del porro.
Il servizio a tavola – che già può contare su tovaglie di stoffa, piatti di ceramica, bicchieri di vetro – farà un ulteriore salto di qualità grazie alla nuova tendostruttura, più alta e più larga, che consentirà di disporre più agevolmente i commensali.
“Anche quest’anno – ha affermato il sindaco – Comune, Consorzio e Pro loco hanno lavorato sodo per modificare il programma offrendo nuovi elementi di interesse che faranno puntare i riflettori su Cervere. Sono convinto che sarà un’altra Fiera eccezionale. E ringrazio i 250 volontari che ci daranno una mano in questi 16 giorni. Sono loro la vera forza di Cervere: la rappresentazione plastica di un paese unito nel quale tutti lavorano ad un obiettivo comune”.
Giorgio Bergesio, presidente del Consorzio di tutela e valorizzazione del Porro Cervere, ha invece fatto il punto sulla produzione, che segna un dato positivo nonostante la crisi. Il numeri di soci è cresciuto, le vendite sono aumentate: sia quelle alla grande distribuzione, grazie al rapporto ormai consolidato con il gruppo Dimar e alle sperimentazioni in corso con Auchan e Metro, sia quelle dirette (un esempio, i 500 fasci di 3,5 kg andati letteralmente a ruba alla Fiera del Marrone a Cuneo). E il percorso di valorizzazione prosegue con ottimi risultati grazie al progetto qualità intrapreso con la Regione Piemonte e all’assistenza tecnica della Coldiretti. Bergesio ha anche ricordato l’appuntamento con la premiazione dei tre produttori durante l’inaugurazione della Fiera (un riconoscimento che quest’anno verrà assegnato a tre donne: Sabina Ornato, Caterina Supertino e Teresa Assunta Gallo) e il convegno tecnico di domenica 25 novembre, che sarà incentrato sull’opportunità di lavoro offerta dall’impegno nei campi per la coltivazione dei porri. “Siamo partiti, 16 anni fa, con 20 appezzamenti – ha concluso -; ora ce ne sono 45. Sono numeri piccoli, ma importanti”.
In ultimo, il direttore dell’Atl del Cuneese Paolo Bongioanni ha sottolineato il livello raggiunto dalla Fiera di Cervere nei suoi 33 anni di vita, ormai entrata in pianta stabile nella “top five” delle rassegne gastronomiche provinciali. Per non fare torto a nessuno, Bongioanni non ha citato le altre. Ci proviamo noi: la Fiera del Tartufo di Alba, quella del Marrone di Cuneo, Cheese a Bra e la Fiera del Bue di Carrù. Davvero una bella compagnia.