
Siamo sorpresi, oltreché costernati, come Sezione ANPI Gino Tasso “Tigre” di Nervi-Quinto-S. Ilario, nell’aver appreso che alcuni esponenti della giunta comunale di centrodestra hanno presentato nei giorni scorsi una proposta di intitolare l’area del Porticciolo di Nervi a Luigi Ferraro, che fu uno strenuo sostenitore del regime fascista, in seguito della Repubblica sociale di Salò ed un ufficiale della X MAS.
Tale proposta, che ha per fortuna suscitato grande indignazione in buona parte dell’opinione pubblica, delle associazioni sindacali e dell’ANPI tutta, sarà presentata in discussione martedì prossimo 5 maggio in Consiglio comunale.
Pertanto, come sezione ANPI del territorio esprimiamo tutta la nostra indignazione e contrarietà a che una simile idea venga anche solo presa in considerazione. Saremo vigili, forti anche del sostegno di gran parte della popolazione civile, e ci opporremo con tutti gli strumenti e le modalità a noi consentite per evitare una simile ingiuriosa e contraria al senso comune iniziativa, intendendola come un affronto nei riguardi della nostra Città che questi politici vorrebbero rappresentare, ai quali ricordiamo che Genova è Medaglia d’Oro al Valor Militare per aver sconfitto, da sola, le forze nazifasciste e proprio a Nervi, nei locali della Croce Verde, si arresero definitivamente le truppe tedesche presenti sulle alture.
Auspichiamo e siamo fiduciosi quindi che la Giunta e lo stesso Sindaco, considerando la gravità di questo fatto, oppongano un netto e definitivo veto alla questione.







