
Considerato dalla critica spagnola “una delle migliori voci maschili del jazz”, Anthus il 18 agosto alle ore 21:15 inaugura il 38º Festival Jazz di Roccella con temi tratti dal suo ultimo album: “Calidoscòpic”, un invito ad immergerci nel suo jazz contemporaneo con influenze mediterranee; un jazz autobiografico osservato e creato sotto la luce del suo particolare caleidoscopio.
Anthus, nato in Sicilia, formatosi in Irlanda e scoperto in Spagna, non ha avuto bisogno di molto tempo per affermarsi come lo ha descritto la critica internazionale: “Il Crooner del jazz Mediterraneo”, e Sabato 18 agosto salirà sul palco dell’anfiteatro romano di Roccella per mettere in campo tutto il suo talento e la sua tecnica di scat per interpretare le sue composizioni.
Con il suo terzo lavoro, Calidoscòpic, Anthus dà vita alla sua opera più autobiografica, un disco caratterizzato da un eclettismo creativo che lo porta a combinare jazz contemporaneo con sonorità mediterranee fra altri stili diversi. Il risultato è un mondo di melodie personali ed originali che colpiscono immediatamente; i media spagnoli lo definiscono come “il disco più originale del jazz nazionale degli ultimi anni”. “Calidoscòpic” riceve la nomination come “Miglior disco dell’anno” e Anthus a quello di “Miglior artista rivelazione” nei “Premi Enderrock 2017”, uno dei premi più prestigiosi a livello musicale spagnolo.
Calidoscòpic si compone di dieci canzoni che svelano Anthus in tutte le sue sfaccettature, mostrando una personalità eclettica, poliedrica, marcata da una forte vocazione innovatrice.
Il cantante offirà anche una Master Class con il titolo “La voce nel Jazz Mediterraneo” giorno 18 Agosto alle ore 11:00. Anthus arriva in Calabria dopo il suo debutto nei migliori festival jazz della Spagna, come il 46º Festival Internazionale del Jazz di Barcellona, il 37º Jazz Festival di Terrassa, il 16º Festival internazionale di Talavera, il 7 ° Jazz Festival di Girona e con un tour che lo porterà nei prossimi mesi in altri paesi.







