Rapallo, 13 ottobre 2016
Ill.mo
Sindaco del Comune di Rapallo
Dott. Carlo Bagnasco
Gent.mo
Presidente del Consiglio Comunale di Rapallo
Avv. Mentore Campodonico
OGGETTO: PARERI AVVOCATI PRATICA COOP
Gentilissimi,
con la presente chiediamo di poter essere messi al corrente dei parere degli avvocati chiamati a disaminare la pratica Coop.
Troviamo inaccettabile che siano gli avvocati a dover decidere le sorti del paese quando è più naturale che siano i dirigenti a farlo, essendo essi preposti e pagati per attuare le leggi ed i regolamenti del legislatore.
Oggi più che mai la scelta scellerata di aver ridotto le mansioni dirigenziali e di guida dei segretari sta causando non pochi problemi. Noi non abbiamo necessità di avvocati che interpretino, e come spesso accade, anche con pareri difformi, aumentando la confusione e lo sconforto nei cittadini.
Rivendichiamo che sia lo Stato, attraverso i suoi uomini e donne, che assumono i ruoli di dirigenza, a dettare le linee secondo il loro campo di competenza avuto tramite selezione di concorsi.
Non è accettabile che lo Stato non sia capace di decidere sulle sue leggi.
Troviamo tutto questo inaccettabile e irricevibile, per questo chiediamo al presidente del Consiglio Comunale, Avv. Mentore Campodonico, ed al Sindaco del Comune di Rapallo, dott. Carlo Bagnasco, a pronunciarsi al più presto, e sarebbe utile già nella seduta del prossimo consiglio comunale, e ad invitare i dirigenti del Comune e quelli della Regione, a mettere fine a quello scempio che porta solo sciacallaggio di tipo politico partitico che di sicuro è incentrato su di una ricerca di consensi e/o mossi da interessi personali e propagandistici.
Noi vogliamo uno Stato che faccia chiarezza, e lo chiediamo a tutti gli attori che svolgono le proprie mansioni nell’interesse della città e dei cittadini, e non a quelli che usano la posizione per accrescere la loro personale popolarità.
Siamo sicuri che a breve potrà essere messa la parola “fine” a tutto questo, per il bene di tutti, perché le nostre famiglie non sono di nessun partito, sono un bene di tutti, ed è dovere della politica fornire loro serenità e chiarezza, perché prima di essere imprenditori siamo genitori, figli, zii, nonni e come tali abbiamo il diritto di avanzare progetti fini alla ricerca di un sostegno per le necessità familiari e quindi è compito dello Stato essere chiaro e preciso senza lasciare spazio alla dietrologia.
Dovete essere “operatori di trasparenza”.
Ringraziando per la disponibilità,
porgo cordiali saluti.
Il Presidente
Rocco Costanzo






