MERCOLEDI’ 20 GIUGNO PRIMA INAUGURAZIONE Gli storici bagni Janua e, più in generale, la spiaggia di Vesima, chiamata in antichità Tortuga, presto cambieranno volto, tornando ai vecchi albori degli anni ’50 quando perfino i levantini prendevano il treno per venire in questi scenari da cartolina. Mercoledì 20 Giugno 2012 alle 18.00 con un cocktail di benvenuto riaprirà e ricomincerà funzionare regolarmente lo stabilimento balneare con le prime 40 cabine già assegnate agli utenti dell’estate 2012. L’artefice di quella che si preannuncia come una vera e propria rivoluzione pacifica e naturale, ma altamente significativa, è Sebastiano Rossi, nuovo titolare dello stabilimento Janua, già ribattezzato Janua-Tortuga Superplaya. «Stiamo ultimando anche altri piccoli lavori di rifacimento a contorno dello stabilimento. Abbiamo rifatto tutto : dai tetti alle cabine, fino ad arrivare alla bellissima terrazza; l’inaugurazione del locale serale è davvero dietro l’angolo ed intanto riapriamo lo stabilimento balneare vero e proprio – ha spiegato Rossi – l’intento è quello di coniugare la tradizione balneare del ponente ligure con un processo di ammodernamento e riqualificazione dell’ambiente. Verranno messe in atto una serie di iniziative, ben accolte da tutti gli altri esercenti della spiaggia, per far tornare la Tortuga un centro nevralgico per i genovesi. Non è un caso infatti che, proprio come vuole la leggenda, abbiamo deciso di ri-nominare questa distesa sabbiosa con il nome Tortuga, per ricordare la migrazione di tartarughe giganti, arrivate a Vesima, dal sud America. Gli anziani del posto hanno subito accolto favorevolmente il ritorno alla vecchia denominazione».Un ritorno al futuro quello che ha in mente Rossi che, in una specie di sodalizio con gli altri esercenti, vuole accendere i motori della superplaya. «Con il termine superplaya – ha continuato – intendiamo spostare i riflettori su tutta una serie di servizi che vogliamo proporre. Si partirà dal mattino con le colazioni, poi il pranzo con una cucina sana e tutta ligure fino ad arrivare agli aperitivi e alle cene. Spazio anche all’ormai noto panino d’autore di Luca Mazzucchelli e avremo l’onore di ospitare anche i maestri focacciai di Recco dell’azienda Picasso che ci insegneranno i trucchi del mestiere». «Un’offerta culinaria a 360°, di cui si occuperà la nostra cuoca Valentina – è andato avanti Rossi – Ma questo è solo uno degli aspetti della superplaya: oltre ad una attenta gastronomia, che comprenderà anche una novità assoluta come il gelato artigianale prodotto dal nostro Sergio Zavaglia, verranno organizzati anche eventi ed animazione per tutto l’arco della giornata. Balli, canti, giochi acquatici, fitness, giochi sulla spiaggia, tornei di calciobalilla e altri “classici” da spiaggia». A portare la vita fra le 150 cabine del rinnovato stabilimento, e anche sulla spiaggia dorata, ci penserà Luca Calcagno, dj molto famoso nell’ambiente del popolo della notte. «Calendarizzeremo eventi per tutto l’arco di una giornata – ha detto Calcagno – voglio subito specificare che non si “farà casino” e non ci sarà un’impostazione da discoteca, ma una serie di appuntamenti per tutte le fasce di età, divertenti e ricchi di sorprese. L’ambiente verrà rispettato e messo al centro di queste iniziative. Organizzeremo, sempre per recuperare le vecchie tradizioni, anche eventi come la commemorazione della Madonna di Vesima con barche e luci durante la notte. Io gestirò anche un web radio per portare un po’ del nostro calore anche a chi, magari, deve lavorare in ufficio davanti al Pc. Spazio anche ai disabili che potranno usufruire di una rampa per accedere alla parte alta della struttura e avranno a loro disposizione un bar al piano terra».Lo stabilimento targato Rossi-Calcagno si profila, così, come catalizzatore di eventi e iniziative su una spiaggia per troppo tempo abbandonata ed è proprio per questo che la loro nuova avventura è stata accolta con il sorriso da abitanti e attività limitrofe. In antichità si diceva che la spiaggia di Vesima fosse la più illuminata della Liguria. Non si sa se sia realmente vero, ma una cosa è certa: ora che il vento è cambiato, si possono scrivere nuove leggende.






