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BARDOLINO BIKE – finale

Si preannunciava indimenticabile. Ed alla fine lo è stata davvero: la seconda edizione della Bardolino Bike si rivela un successo sotto tutti punti di vista, a partire dall’ottima apertura di un circuito tanto importante come La Serenissima Coppa Veneto.

Non solo: ben orchestrata la logistica, completamente disposta in riva al lago, sia per quanto riguarda il pasta party che le docce presso il vicino palazzetto dello sport. Ad effetto la premiazione, che ha potuto godere di un tiepido sole primaverile e dell’incantata cornice lacustre. Buona la prima anche per il percorso: se la linea di partenza e arrivo sono state ingrigite (fino circa a mezzogiorno) dalla nebbia, i 41 chilometri e 900 metri di dislivello hanno garantito cielo azzurro e bel tempo.

E la Bardolino Bike diventa la giornata dei vicecampioni italiani marathon. In campo maschile è il trentino Tony Longo (TX Active Bianchi) a conquistare il primo gradino del podio, seguito da Johnny Cattaneo (Team Mtb Selle San Marco – Trek) e Daniele Mensi (Scott Racing Team). In sintesi, a dominare la gara è stato il primierotto vicecampione italiano marathon che vanta ottime doti di scalatore: “Mi sono avvantaggiato sulla prima salita – ha raccontato Longo al temine della gara – sfruttando le mie doti di scalatore. Nella discesa successiva Johnny e Daniele si sono avvicinati pericolosamente, ma sono riuscito a fare la differenza sull’ultima salita reggiungendo il traguardo con successo”. In effetti i due principali inseguitori sono stati Johnny Cattaneo e Daniele Mensi sin dall’inizio: “Sono rientrato su Daniele nella prima discesa tecnica – ha spiegato Johnny Cattaneo – E abbiamo proseguito insieme organizzandoci per stare dietro a Tony”. Nel finale è stato Johnny Cattaneo ad allungare per la seconda posizione su Daniele Mensi, il quale ha dovuto fare i conti con una foratura mantenendo comunque il terzo gradino del podio.

Meno combattuta ma altrettanto importante la vittoria in campo femminile che vede protagonista Elena Gaddoni per il FRM Factory Racing Team. Alle sue spalle taglia il traguardo la due volte campionessa olimpica Paola Pezzo (SC Barbieri) mentre il terzo gradino del podio va alla trentina Lorenza Menapace (Titici Lgl Pro Team). Meno combattuta, dicevamo: la vicecampionessa italiana marathon ha preso il suo passo lasciano alle sue spalle molto velocemente le due inseguitrici. “Per me sono state due settimane difficili dal punto di vista della salute, ho addirittura dovuto smettere di allenarmi per un’intera settimana – ha commentato Elena Gaddoni – Risultato inaspettato, ma molto soddisfacente”.

Decisamente soddisfatti anche i responsabili organizzatori. Ecco la parole del presidente dell’Asd Giomas Ivan Cristofaletti. “Sei mesi di attenzioni focalizzate sulla Bardolino Bike sono state pienamente premiate. La soddisfazione è in primis istituzionale: l’amministrazione comunale di Bardolino ci ha concesso carta bianca grazie all’intercessione dell’assessore allo sport Fabio Sala ed il sindaco Ivan De Beni stesso ci pubblicamente invitati a ripetere l’evento il prossimo anno. Dal punto di vista tecnico-sportivo credo sia giusto dire che abbiamo un 90% di efficienza nell’ottica di promuovere la Bardolino Bike quale evento di successo e riferimento per il panorama dell’off road italiano. Note negative la partenza unificata sulla quale facciamo il “mea culpa” ed un lavaggio bici non sufficiente. Tuttavia è stato simpatico vedere alcuni bikers gettarsi nel lago per pulire la loro mountainbike. Per il resto, nonostante qualcuno abbia tentato all’ultimo momento di farci saltare i piani, il dietro le quinte ha funzionato bene e tutti i miei collaboratori hanno concluso la giornata con il sorriso sul viso. Ringrazio la mia famiglia che mi permette di dedicare tanto tempo alla cura della mia passione”.

Per info: http://www.baldobikeevent.com

Fabia Sartori