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Busto capitale del beach volley per un giorno con il primo Unet Beach Volleyball Indor Challenge.

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Grandi emozioni per il primo Unet Beach Volleyball Indor Challenge, torneo esibizione di respiro internazionale per la prima volta di scena al PalaYamamay, organizzato da Unet Energia Italiana, Futura Volley in collaborazione con Federvolley, Lega Italiana Beach Volley e Centro Sportivo Aeronautica Militare.Tronfa al maschile la coppia belga Tom Van Walle-Dries Koekelkoren, tra le donne trionfano le ceche Marketa Slukova-Barbora Hermannova.

Il terafelx di viale Garabrdi si trasforma nell’arena di beach volley con tante stelle olimpiche in campo pronte a dare spettacolo sulla sabia sicuramente meno rovente di quella di CopaCabana ma capace di regalare grandi emozioni. Buona la prova delle coppie italiane con il rammarico per Lupo-Nicolai argento a Rio e relegati alla finalina dalla coppia Belga, ma capaci comunque di rialzarsi e andarsi a prendere il terzo gradino del podio battendo 2-1 il duo inedito austro svizzero. Meglio la coppia Ranghieri – Carambula che arriva a giocarsi la finalissima ma cede in due set ai belgi, artefici di entrambe le sconfitte azzurre . Per le ragazze la coppia Menegatti e Giombini si prende il secondo gradino del podio, dopo una semifinale in rimonta con vittoria per 2-1, nella finalissima contro le ceche le ragazze azzurre si giocano tutto al terzo set arrivando ad un soffio dal gradino più alto.

Nella prima finale servono tre set per decidere la sfida tra le tedesche Kuzuck – Borger e le olandesi Van Gestel-Sinnema , primo set tutto tedesco, secondo all’insegna dell’equilibrio così come il terzo che vede al termine della gara prevalere le tedesche che vanno a prendersi il terzo posto.

Da segnalare nella giornata di apertura di ieri oltre 200 bambini hanno battezzato il campo ‘centrale’ del PalaYamamay trasformato per 48 ore nella capitale del beach volley mondiale. Accanto a loro le campionesse Marta Menegatti, Laura Giombini e Agata Zuccarelli. Insomma un grande evento e un grande spot per uno sport capace sempre di più di regalare grandi emozioni.

La Cronaca delle gare :

SEMIFINALI :

Prima semifinale con Marketa Slukova-Barbora Hermannova contro Sophie Van Gestel-Jolien Sinnema vede le olandesi soccombere a fatica 2-1 contro le ceche e andare a giocarsi la finalina.

La seconda prova al maschile vede in campo la coppia italiana Alex Ranghieri-Adrian Carambula sfidare il duo austro svizzero Alexei Strasser Prawdzic-Alexander Huber, coppia sicuramente quotata con il primo già campione svizzero di beach volley e il secondo protagonista dei giochi di Rio. Gli italiani con Carabula che regala emozioni con la famosa skyball conducono sempre il parziale e portano a casa il primo set con 15-12 senza troppi pericoli. Nel secondo parziale partono lanciatissimi e fanno subito il break secco (5-0). La coppia azzurra prosegue bene la marcia regalando solo qualche errore agli avversari. Azzurri sempre davanti ai cambi campo, si prendono anche il secondo set con il punteggio 15-9. Loro primi finalisti.

Seconda prova femminile vede le stelle azzurre Laura Giombini e Marta Menegatti , madrina dell’evento, sfidare la coppia Karla Borger e Margareta Anna Kozuch, vecchia conoscenza anche della Uyba.

La coppia tedesca passa avanti 4-0 e tiene il ritmo conducendo sempre con il punteggio di 6-9. Qualche errore di troppo riporta la coppia italiana in gioco e si gioca punto a punto. La capitana tedesca Borger trova l’ace finale che chiude il set 15-11. Punto a punto nella seconda frazione Kozuck – Borger lavorano bene e trova qualche punto di margine di sicurezza. La dea bendata è dalla parte delle azzurre ed è parità e nuova battaglia, si gioca tutto sul filo del rasoio ai vantaggi. Giombini regala il primo set point e Menegatti in pallonetto capitalizza allungando la partita al terzo set. Ancora grande equilibrio con nessuna delle due coppie che riesce ad allungare. Menegatti e Giombini riescono a trovare il la allungando a più tre (13-10). L’errore di Kozuch al servizio (15-12) regala il match alle azzurre che accedono così alla finale dopo la rimonta.

E’ la volta della coppia, medaglia d’argento a Rio, Daniele Lupo e Paolo Nicolai che si trovano di fronte Tom Van Walle-Dries Koekelkoren, sfida valida per il confronto con l’altra coppia azzurra già in finale. Poche emozioni nel primo set con il match che si gioca tutto punto a punto e si accende solo nel finale. Servono i vantaggi per decidere la gara con gli azzurri che sbagliano la prima occasione ma non la seconda con Nicolai (18-16). Il secondo set vede la coppia Belga partire forte e portarsi avanti quattro punti (5-9). I Belgi tengono il ritmo e conducono il parziale fino al 10-15 finale che allunga la gara. I belgi partono forte anche nel terzo poi si torna al punto a punto fino alle battute finali. Servono ancora i vantaggi per decidere la gara e questa volta hanno la meglio i belgi che chiudono la gara 14-16 grazie ad un ace con l’aiutino del nastro.

Finale 3/4 posto femminile a confrontarsi la coppia tedesca Kozuch-Borger contro le olandesi Sophie Van Gestel-Jolien Sinnema . Primo set con le tedesche che partono forte (4-1) e tengono il ritmo con l’ace di Borger che vale il più quattro (9-5). La superiorità delle tedesche si vede e arriva secondo break 4-0 che lancia la coppia verso la vittoria finale (14-6). Le olandesi accorciano le distanze ma alla prima occasione utile l’errore al servizio di Van Gestel regala il set (21-15). Il secondo parziale si gioca all’insegna del grande equilibrio che si rompe solo con il doppio errore di Kozuch in attacco che permette alle olandesi di allungare. Il confronto finale vede prevalere le olandesi con il punteggio 21-19. Terzo e ultimo parziale ancora molto equilibrato. Borger lancia le tedesche al mini break di due lunghezze fino al finale dove la stessa capitana regala la vittoria finale con un doppio ace 15-10.

Finale 3/4 posto maschile, la sfida è tra la coppia azzurra argento olimpico Lupo-Nicolai e il duo inedito austro svizzero Alexei Strasser Prawdzic-Alexander Huber. Per gli azzurri buono lo spunto con l’ace di Lupo che rompe gli equilibri (9-6). Lo stesso numero 2 mantiene la coppia sul più due con colpo di potenza (15-13). Gli azzurri tengono il ritmo andandosi a prendere tre set ball primo dei quali capitalizzato con un ace sporcato dal nastro di Nicolai (21-17). Secondo set dopo tentativo di fuga nuovo punto a punto con Lupo-Nicolai che restano in gara arginando i tentativi avversari. Accende il PalaYamamy la coppia azzurra con due punti spettacolari degni dell’argento di Rio. Gli azzurri si portano avanti due lunghezze ma i giochi non sono fatti perché gli avversari non mollano. Nel finale accelerano gli azzurri e Nicolai mette a terra il diagonale che vale il terzo posto finale (21-18).

Finale 1/2 posto femminile sul campo la coppia azzurra Menegati – Giombelli contro le ceche Slukova-Hermannova . Italia parte male con il doppio errore di Menegatti e Giombini che vale doppiaggio (4-8). La coppia azzurra accorcia le distanze e trova la parità ma le ceche firmano di nuovo il break (9-12). Il muro di Slukova su Menegatti vale lo 0-5 (13-19). Doppio errore azzurro regala il set alle avversarie con il parziale di 15-21. Il secondo set vede le ceche partire avanti ma le azzurre grazie all’esperienza di Menegatti accorciano le distanze (5-6). Le ceche sembrano condurre anche questo parziale ma al rientro in campo dopo lo stop c’è il risveglio delle azzurre con Giombini che fa una difesa strepitosa e poi attacca firmando il 12-12. L’Italia con Menegatti allunga a più tre e mantiene le ceche a distanza di sicurezza (16-13). Nel finale ci pensa Giombini a trovare lo spazio e regalare due set ball di cui il secondo sfruttato con la palla che finisce sulla riga e vale il terzo set (21-19). Terzo e ultimo set all’insegna dell’equilibrio con nessuna delle due coppie che riesce a prendere il largo. Sono le ceche a trovare per prime il break e andare a prendere il largo con Slukova che non perdona (13-7). Sei match point per la coppia ceca che conquista la vittoria finale grazie all’errore al servizio di Giombini (9-15).

Finale 1/2 posto maschile, ancora azzurri in campo con la coppia Ranghieri – Cararambula a sfidare i belgi Van Walle- Koekelkoren vittoriosi in semifinale con l’altra coppia azzurra. Avvio equilibrato con Ranghieri che per primo mette a terra la palla break e Carambula prosegue (6-3). I belgi accorciano le distanze e si rifanno sotto a meno due (8-6). La coppia ospite sigla il pareggio e va a giocarsi il punto a punto senza sconti. I belgi per primi trovano il mini break portandosi avanti di due 16-18. La dea bendata aiuta la coppia Van Walle- Koekelkoren che fa a prendersi il set con il parziale di 17-21. Nel secondo set gli azzurri partono bene (4-2) e mantengono il break (8-6). I belgi non si arrendono e accorciano le distanze con l’errore di Carambula che vale la parità (12-12). La coppia azzurra perde il filo e sbagli qualcosa di troppo lasciando spazio agli avversari (13-17). Grande azione di Van Walle porta il Belgio ad un passo dalla vittoria (14-19) ed è sempre lui a mettere a terra la palla che vale sei match ball (14-20). Gli azzurri non ci stanno e provano ad aggrapparsi alla gara con le unghie annullando ben quattro match ball, ma alla quinta occasione utile i belgi non sbagliano e si prendono il primo posto (18-21).

Roberto Bojeri