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CALIARO, AL DUE VALLI, TORNA AL VOLANTE

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immagine a cura di Mario Leonelli

Crespadoro (VI) – Sei mesi sono passati dall’ultima sua apparizione al volante, con la complicità di pressanti impegni lavorativi, ma per Michele Caliaro è finalmente tornato il momento di aprire l’armadio e riprendere in mano tuta, casco, scarpe e guanti.

Il prossimo fine settimana, più precisamente dal 6 al 8 Ottobre, andrà in scena la cinquantesima edizione del Rally Due Valli, ultimo round del Campionato Italiano Assoluto Rally, della Coppa Rally ACI Sport di terza zona e di numerose serie annesse.

Il pilota di Crespadoro, affiancato da Fabio Andrian sulla Skoda Fabia R5 curata da MM Motorsport, ripartirà proprio dall’ultima di CRZ, qui a coefficiente maggiorato a quota 1,5.

“Questa presenza al Due Valli sarà una gara spot per noi” – racconta Caliaro – “perchè gli impegni di lavoro mi hanno assorbito quasi del tutto quest’anno. Questa è una gara prestigiosa, lo è da sempre, ma il fatto che quest’anno si festeggi la cinquantesima edizione spingerà gli organizzatori a mettere in piedi qualcosa di unico e di speciale. Siamo felici di esserci, per noi ma anche per tutti i partners che sostengono la nostra attività sportiva. Non vediamo l’ora.”

Una provincia, quella di Verona, che ha regalato belle soddisfazioni al portacolori di Rally Team, sia in questa stagione, con il quinto assoluto e quarto di gruppo nonché di classe al Bardolino, che lo scorso anno, sesto nella generale al Due Valli in versione nazionale.

“Da quando abbiamo iniziato a correre nella classe maggiore” – sottolinea Caliaro – “i due risultati più importanti li abbiamo ottenuti nel veronese. Lo scorso anno, al Due Valli nazionale, abbiamo portato a casa un buon sesto posto, migliore piazzamento del 2021, e quest’anno, in un Bardolino tormentato dal maltempo, abbiamo chiuso quinti. Diciamo che queste zone ci portano fortuna e ci auguriamo di continuare anche in questo weekend. Sarà molto dura.”

Tanti i pretendenti che si sfideranno per il trono nella chiusura della CRZ di terza zona nell’unica giornata di gara prevista, quella del Sabato, con sei prove speciali da affrontare.

Si partirà con “Vestenavecchia” (14,46 km) e con l’iconica ma ridotta “Cà del Diaolo” (6,89 km), trasferendosi poi verso la “Moruri” (14,15 km) e la “Marcemigo” (11,19 km).

A chiudere il cerchio, dei quasi settanta chilometri cronometrati, saranno le ripetizioni di “Vestenavecchia” e di “Cà del Diaolo”, decretando vincitori e vinti di questa edizione.

“Vista la progressione che abbiamo fatto” – conclude Caliaro – “è naturale che punteremo alle posizioni di alta classifica ma siamo anche consapevoli della lunga assenza dal volante. Dopo sei mesi di stop non possiamo esagerare, non vogliamo strafare. Prenderemo ciò che verrà ma daremo il massimo, senza dubbio. Rispetto allo scorso anno le prove speciali sono tutte diverse ma resta comunque un percorso decisamente impegnativo. Staremo a vedere come andrà.”

 

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