Forse meno potenziali campioni, ma un più elevato livello generale del “vivaio” e delle stesse squadre “adulte” del club nella categoria di pertinenza, si tratti di Serie C o altro; questa la linea a cui s’ispira quell’ Accademia Tennis Apuano, che da sette anni già serve parecchi circoli fra la nostra provincia e quella di Massa-Carrara, alla quale il Circolo Tennis Spezia ha affidato la propria guida tecnica all’indomani della separazione dal maestro Simone Tartarini.
Tra i due soci di questa Accademia, sarà molto più lo spezzino Nicolò Righetti che non il massese Giovanni Bianchi, ad essere pressoché quotidianamente presente a San Venerio dove lavorerà in sintonia coi vari Alessio Guidotti e Giorgia Mori e il medesimo preparatore atletico Enrico Fiore (costoro già operativi da tanto tempo in loco). Non faranno difetto comunque esperto di fitness, né trainer mentale, né altri assistenti ancora di cui da tempo si avvale la struttura apuana…che per esempio pochi mesi fa ha condotto la sua Giulia Prioni alla finale di quel Torneo Avvenire che in Europa è probabilmente il più importante a livello Under 16.
Il lavoro dei nuovi tecnici sul posto sosterrà una prima tappa di “carburazione” e adattamento, di circa un mese, per poi essere in funzione al cento per cento a partire dal prossimo 5 Ottobre. L’attività sarà divisa in un settore agonistico e una scuola-tennis, inoltre saranno allestiti corsi su tre livelli: amatoriale da circolo, IV categoria, III categoria oppure ex-giocatori.
Non saranno trascurata l’organizzazione né partecipazione ai tornei e già a Livorno, il mese prossimo, Righetti si augura di registrare una massiccia presenza del Cts in modo da avere subito un’idea piuttosto chiara del “materiale” a disposizione.






