50 miliardi di euro in 20 anni è ciò che pensa di ricevere la Rai dagli italiani. Il servizio pubblico radiotelevisivo costa ai contribuenti 8 milioni al giorno e 300mila euro all’ora.
“Sono queste le cifre che mi hanno portato a creare la prima consultazione pubblica sul servizio pubblico di informazione in Italia”. Il promotore è il senatore Maurizio Rossi che, attraverso il sito Cambiamolarai.it, darà la possibilità “ai cittadini italiani, in particolare agli abbonati Rai, di esprimere le loro opinioni – precisa Rossi – su cosa sia per loro il servizio pubblico. Non solo televisivo, ma anche radiofonico, web, e a mezzo carta stampata.”
Presentato durante l’audizione del presidente Gubitosi in Commissione Vigilanza Rai, all’interno del sito ci sono dati, informazioni e documenti utili per affrontare il tema dell’informazione nel Paese “anche sulla base di quanto si aspettano i cittadini – sottolinea il senatore Rossi – che sono i fruitori di tale servizio e che sono quindi chiamati a pagare un canone e che dovrebbero avere il servizio migliore al costo inferiore”.
Il sito permette di esprimere la propria opinione attraverso commenti, domande e questionari. Inoltre, la consultazione sarà articolata in quattro questionari tematici che verranno presentati uno alla settimana. Il sito Cambiamolarai.it si candida quindi a diventare il punto di riferimento di coloro che credono in un servizio pubblico migliore. “E la scadenza della convenzione del 2016 – conclude il senatore Rossi – rappresenta un’occasione per affrontare il tema dell’intero assetto dell’informazione nel Paese”.






